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Archivio | Eventi

 

Sutera, sabato la Festa della Demanialità

Sutera, sabato la Festa della Demanialità

Sutera – A Sutera,  sabato 23 febbraio 2019,  avrà luogo la Festa della Demanialità. A renderlo noto, attraverso un comunicato, è l’Amministrazione Comunale.  La ricorrenza sarà celebrata attraverso una “Serata di poesia” nel corso della quale saranno presentate delle opere del Professore Giuseppe Bullara. A seguire, la consegna di una Targa ricordo da parte del Sindaco, Dott. Giuseppe Grizzanti, alla memoria del pittore Pippo Callari e al Dott. Francesco Accordino già Capo della Squadra Mobile di Palermo, collega di Lillo Zucchetto. La serata inizierà alle 18,30 presso l’Auditorium Comunale. L’evento è aperto a tutta la cittadinanza.

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Le associazioni Symposium, Kleper, Ali Sicani e l’Ordine dei Geologi avviano una stagione di incontri divulgativi

Le associazioni Symposium, Kleper, Ali Sicani e l’Ordine dei Geologi avviano una stagione di incontri divulgativi

Mussomeli – Le Associazioni “Symposium” (musica, cultura, cinema e teatro); “Johannes_Kepler” (associazione scienze astronomiche), in collaborazione con l’associazione Ali Sicane (volo libero), con l’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia – ORGS e con il patrocinio del Comune Di Mussomeli, attraverso un comunicato, rendono noto l’inizio delle attività divulgative della stagione 2019. Il programma stilato fino al 14 dicembre e che  prevede undici incontri,  il primo dei quali sabato prossimo, 23 febbraio.   “I vari seminari scientifici – si legge –  saranno aperti a tutti, avranno decorrenza mensile (il terzo sabato di ogni mese) e si terranno presso la sala convegni del Palazzo Sgadari di Mussomeli, con inizio alle ore 18:00. Gli esperti coinvolti che relazioneranno nei vari incontri sono lo studioso Ingegnere Desiderio Lanzalaco (che relazionerà in gran parte degli incontri), il geologo Angelo Alfano (componente della consulta provinciale dei geologi di sicilia), il geologo Carmelo Orlando (vice presidente dell’associazione AGEO CL), il professore Antonio Insolia (della facoltà Scienze Astronimiche dell’università di Catania), l’ingegnere Giuseppe Frangiamore, il geologo Roberto Prisco, il drammaturgo dottore Mario Ricotta, il presidente associazione Ali Sicane Bruno Catania, l’esperto in climatologia Giuseppe Langela e il presidente dell’associazione Symposium, nonché direttore degli eventi della Kepler Salvatore Giardina”. Proprio  il direttore degli eventi Salvatore Giardina spiega: “è stato stilato un programma vasto che prevede ben undici appuntamenti mensili. I vari seminari hanno finalità divulgative e di condivisione. Molti giovani avranno dunque la possibilità di avvicinarsi alla conoscenza e all’approfondimento scientifico del nostro pianeta e di tutto ciò che concerne l’astronomia e la geofisica. La conoscenza sta alla base della formazione delle nuove generazioni, ragion per cui ci impegniamo con abnegazione a portare avanti tali attività. Tra le varie associazioni che collaborano è stato avviato un proficuo sodalizio che ci permetterà di condividere le esperienze e le peculiarità di ognuno, mettendole a disposizione di coloro che prenderanno parte agli incontri. I relatori coinvolti saranno in tanti e ognuno ha mostrato grande entusiasmo nel mettersi a disposizione. La diversità di ognuno di essi sarà essenziale per l’arricchimento, perché, come ho sempre sostenuto: la diversità è ricchezza”.

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Sutera, l’8 febbraio un convegno sul castello di Monte S. Paolino

Sutera, l’8 febbraio un convegno sul castello di Monte S. Paolino

Sutera – Relatori di primo ordine per il convegno su “Il castello di Sutera sul monte San Paolino: studi per la sua riscoperta” in scena a Sutera in una sala del Museo Etnoantropologico di Piazza Carmine. Da un bel po’ di tempo si pensava ad un convegno sull’esistenza del vecchio castello di origine bizantina che poi è stato utilizzato nel medioevo come fortezza e come prigione. L’accelerata alla realizzazione del convegno in data 8 febbraio 2019 è stata data dal ritrovamento nel mese di Settembre 2018 di un blocco di pietra incisa con la Triplice Cinta dentro un ipogeo, conosciuto come “niviera”, all’interno del perimetro del castello.

“E’ un’occasione importante per Sutera di accendere i riflettori sull’antico castello; da recenti studi e recenti operazioni di scavo e pulizia si evince che i resti aspettano soltanto di essere riscoperti e riportati alla luce, magari con una campagna di scavi” dice il moderatore della serata Dott. Nino Pardi.

“Grande interesse si sta creando sul Monte San Paolino, luogo pieno di fascino naturalistico e religioso, anche dal punto di vista archeologico. Stiamo investendo energia e risorse per fare in modo che l’antico castello venga fuori” afferma il Sindaco Grizzanti.

Al convegno relazioneranno il Prof. Ferdinando MAURICI, Direttore del Museo Interdisciplinare di Terrasini; Dott. Lorenzo GUZZARDI, Direttore del Polo Regionale di Siracusa per i Siti Culturali – Galleria Regionale di Palazzo Bellomo; Arch. Daniela VULLO, Responsabile U.O.2 della Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Caltanissetta; Dott. Filippo SCIARA, Officina di Studi Medievali di Palermo – Società Nissena di Storia Patria; Dott. Marco VATTANO, Rappresentante del gruppo di speleologi “Le Taddarite”, nonché Presidente della Federazione Speleologica Regionale Siciliana.

A seguire sarà inaugurata la teca contenente il blocco di pietra incisa raffigurante la Triplice Cinta.

I lavori del convegno Inizieranno alle 17.30, mentre l’inaugurazione è prevista per le 19.00.

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All’Hodierna giornata di riflessione sulle atrocità dell’olocausto

All’Hodierna giornata di riflessione sulle atrocità dell’olocausto

Mussomeli – L’I.I.S. “G.B. Hodierna” per la celebrazione della “Giornata della Memoria” ha organizzato presso l’Auditorium Lillo Zucchetto un’attività volta alla riflessione sull’argomento mediante la proiezione del documentario “Viaggio senza ritorno” curato da Alberto Angela che dopo aver messo  in rilievo tramite immagini efficaci le atrocità della Shoah, prova a fare capire quanto sia determinante il valore della memoria per evitare che la storia si ripeta.

Partendo dal ghetto di Roma, negli anni della promulgazione delle leggi razziali, passando attraverso il rastrellamento degli ebrei nelle città italiane, si snoda il racconto di coloro che hanno vissuto l’esperienza della deportazione, della perdita delle loro famiglie e della loro umanità, ricordando come solo pochi si siano salvati per puro caso.

Significativo il racconto di Sami Modiano che si chiede cosa abbia fatto di male:  “io non ho capito a 8 anni, e continuo a non capire nemmeno oggi, a 88 anni!”.

Così è stata chiara la testimonianza di Liliana Segre, nominata senatrice a vita, tra i pochi ebrei sopravvissuti ai campi di sterminio, che per 46 anni non ha avuto la forza di raccontare la sua terribile esperienza.

La riflessione “perché quel passato non sia mai più presente” ha rappresentato il filo conduttore  dell’intera mattinata, imprimendosi con la potente sintesi di immagini, suoni, parole nelle coscienze delle giovani generazioni.

L’I.I.S. “Giovan Battista Hodierna’ ha aderito all’invito del Comune di Mussomeli e lunedì 28 gennaio, gli alunni del biennio parteciperanno alla manifestazione dapprima in piazza Umberto I e poi presso il cine teatro Manfredi per assistere alla proiezione di un documentario e riflettere ancora sul valore della memoria..

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L’UIA di Mussomeli organizza un nuovo corso abilitante per l’acquisto e l’uso dei prodotti fitosanitari

L’UIA di Mussomeli organizza un nuovo corso abilitante per l’acquisto e l’uso dei prodotti fitosanitari

L’ Ufficio Intercomunale Agricoltura (U.I.A.) di Mussomeli, diretto dal Dott. Agr. Giuseppe Calafiore, informa che è in programma nel mese di febbraio (giorni 18-19-21- e 22) un corso gratuito per il rilascio e/o rinnovo del certificato di abilitazione all’acquisto e utilizzo dei prodotti fitosanitari e loro coadiuvanti.

Il corso base avrà la durata di 20 ore per il rilascio per la prima volta, mentre quello per il rinnovo sarà di 12 ore.  Quest’ultimo è rivolto a coloro che hanno il patentino con scadenza prossima al quinquennio di validità.

Il corso sarà organizzato presso la sede dell’Ufficio, in via Luigi Russo 1, in orario pomeridiano, dalle ore 16.00 alle ore 21.00.  Gli esami a completamento del corso, saranno svolti il 27 febbraio alle ore 9.00.

La partecipazione è riservata agli utilizzatori professionali agricoli ed extra agricoli che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età.

Per la partecipazione ai corsi, occorre presentare apposita domanda presso l’ UIA di Mussomeli in Via Luigi Russo n° 1.

L’aggiornamento delle conoscenze e delle competenze professionali attualmente è diventato indispensabile per far fronte alle nuove esigenze della sicurezza dei luoghi di lavoro e dell’ambiente, dell’economia e del mercato del lavoro.

La formazione è oggi più che mai una necessità per ogni individuo ed è il principale strumento comunitario al fine di fornire risposte concrete sulle nuove opportunità in ogni ambito professionale. Essa si caratterizza come momento di apprendimento, che porta il soggetto ad una presa di coscienza delle proprie risorse, delle proprie capacita, dei percorsi migliorativi attuabili e dell’impiego di tali risorse in progetti professionali applicati alle realtà aziendali che possono anche sfociare in una rielaborazione della propria esperienza della vita sociale.

Se l’acquisizione di conoscenze si integra con un cambiamento degli atteggiamenti e del comportamento individuale, i continui scambi di informazione e di energia tra l’individuo e l’ambiente in cui opera, determinano reciproche influenze e condizionamenti, pertanto un corretto programma di formazione deve tener conto degli scopi del servizio, dell’organizzazione nel suo complesso.

Si comunica, infine, che chi è in possesso dei seguenti titoli di studio: Diploma e/o Laurea in discipline Agrarie, Laurea in Scienze Forestali, Scienze Biologiche, Scienze Ambientali, Scienze Naturali, Medicina, Veterinaria, Chimica, Farmacia non ha l’obbligo di frequenza del corso, ma deve comunque sostenere gli esami finali.

 

Per maggiori informazioni, chiarimenti e/o richieste di modelli è possibile contattare il servizio organizzativo: dipendenti Morreale Pasquale, Scannella Calogera – Sorce Salvina. e-mail:-  uiamussomeli@regione.sicilia.it –  Tel 0934/952994.

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33ª edizione Festa dei Bambini. Al via le iscrizioni

33ª edizione Festa dei Bambini. Al via le iscrizioni

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Mussomeli – L’Associazione don Diego di Vincenzo ONLUS, appena concluse le iniziative natalizie con il progetto Natale 2018 (iniziativa “una bambola per un sorriso” e il recital “Canto di Natale”) è già in moto per la 33^ edizione della Festa dei Bambini, festa ormai patrimonio immateriale culturale di Mussomeli.

Da lunedì 21 gennaio sarà possibile l’iscrizione per i bambini che vorranno partecipare come coristi e/o solisti. Referenti per l’iscrizione sono: Anna Mingoia (3299717059), Gero Riggio (3298004158) e Luisa Noto (3289014908).

La direzione musicale della festa sarà curata e gestita dal Maestro Giuseppe Cirlincione.

Già lunedì i soci dell’Associazione passeranno per le scuole primarie e secondarie di primo grado di Mussomeli per promuovere ulteriormente l’iniziativa e le relative iscrizioni.

Quest’anno sarà la 33^ edizione di un evento che è ampiamente atteso dai bambini. L’iniziativa, come tutti ricorderanno è un festival musicale, gioioso e non competitivo, che coinvolge i bambini di Mussomeli delle scuole materne, elementari e medie. La finalità della festa, avviata negli anni ’70 dal compianto parroco Don Diego di Vincenzo, rimane la SOLIDARIETA’. La festa dei Bambini, gioiosamente, forma alla solidarietà i nostri figli: cantando, ballando e divertendosi, partecipano ad un progetto solidale e caritativo (progetto Bambini Felici) con il quale si sostengono ben tre missioni:

due in Africa, in Tanzania; una a Tanga, centro riabilitativo e casa famiglia per bambini malati di Aids, gestita dall’Associazione Casa Famiglia Rosetta, di cui fondatore e presidente è Don Vincenzo Sorce;

un’altra, sempre in Tanzania, ad Arusha, che si occupa di attività scolastiche gestite dalle suore Francescane, che a Mussomeli sono presenti all’istituto Padre Calà e tramite le quali abbiamo i contatti diretti;

una terza missione è in Brasile: nel Mato Grosso, gestita dal Vescovo Antonino Migliore, missione che garantisce un pasto caldo quotidiano a diverse centinaia di bambini bisognosi.

“Anche quest’anno  – spiegano gli organizzatori – ci aspettiamo una massiccia partecipazione dei bambini e delle rispettive famiglie”.

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o esce su tutte le piattaforme “SVUOTO IL BICCHIERE”, brano di Gero Riggio, vincitore del IX Premio “Musica Contro Le Mafie”

o esce su tutte le piattaforme “SVUOTO IL BICCHIERE”, brano di Gero Riggio, vincitore del IX Premio “Musica Contro Le Mafie”

MUSSOMELI – Oggi 18 Gennaio, da mezzanotte, è  disponibile sulle maggiori piattaforme digitali (iTunes, Play Store, Spotify, Amazon) “Svuoto Il Bicchiere”, brano del cantautore mussomelese Gero Riggio che ha trionfato nell’importante manifestazione di “Musica Contro Le Mafie” IX edizione svoltasi a Cosenza lo scorso 15 Dicembre. Il brano verrà premiato ed eseguito dal vivo a Casa Sanremo il prossimo 5 Febbraio, nel contesto del Festival Di Sanremo. Inoltre
la vittoria ottenuta, consentirà a Gero la possibilità di organizzare un Tour Promozionale di concerti. “Svuoto il Bicchiere” parla di un episodio di vita vissuta da Fiammetta Borsellino (figlia del magistrato Paolo Borsellino) che si reca a trovare il padre in Ospedale costretto al ricovero dopo aver avuto un incidente in Vespa sfuggendo per gioco alla sua scorta. La
canzone denota la dolcezza del rapporto che lega padre e figlia, un rapporto condizionato inevitabilmente dal lavoro del Giudice. Il testo riserva un’attenzione particolare al mix di sensazioni e sentimenti contrastanti in Fiammetta. Melodicamente il brano è una ballad che si avvicina molto ad un beat di chiare influenze “Trap” ma senza snaturare la sua evoluzione pop che esplode nel ritornello.È online su YouTube il particolare Clip realizzato interamente dall’artista mussomelese che ha concepito la storia del brano attraverso dei disegni fumettistici (utilizzando la tecnica del Time-Lapse) che ritraggono un Omino con i baffi (Paolo Borsellino) che spinto dalla voglia di libertà, setaccia lo spazio intorno per cercare di catturarne la parte migliore e portarla con sè “svuotandola” in un bicchiere adagiato in fondo al mare.

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Ottimo riscontro per il Progetto di Natale 2018 dell’Associazione “Don Diego Di Vincenzo”

Ottimo riscontro per il Progetto di Natale 2018 dell’Associazione “Don Diego Di Vincenzo”

MUSSOMELI – Con il nuovo anno è tempo di bilanci anche per l’Associazione “Don Diego Di Vincenzo” che può ritenersi più che soddisfatta per l’ottima riuscita del “Progetto di Natale 2018”.  Un progetto di solidarietà che è cominciato con la realizzazione delle bambole di pezza nei mesi  scorsi e distribuiti in piazza Umberto ai benefattori che hanno sostenuto l’niziativa. Sia ai lavori necessari per creare le  sia alla preparazione del recital hanno contribuito tanti volontari: mamme, papà, giovani e tutti con un unico scopo: donare del proprio tempo e delle proprie capacità, affinchè questo Natale sia stata un’occasione di condivisione e di carità. Il recital, che ha trovato i consensi del pubblico, ha impegnato bambini che, in sintonia con lo spirito natalizio, hanno messo in pratica il messaggio “Non si può essere felici da soli”. Hanno prestato la propria opera al laboratorio di cucito  Anna Mingoia, Anna Di Salvo, Antonietta Di Salvo, Cristina Maiorana, Giuseppina Castello, Giuseppina Sorce, Lia Genco,  Maria Catena Mistretta, Maria Greco, Maria Vincenza Noto, Misuraca Angelina, Rita Pardi, Rita Vullo, Maria Diliberto, Carmelina Vullo, Angela Capodici, Maria Carmela Sorce, Cettina Lipani, Antonietta Zambito, Rossana Sorce, Pina Pinatavalle,  Pina Vullo , Gaetano Giardina  e Famiglia, Salvina Lanzalaco, Giuseppina Mistretta, Gera Luvaro, Giorgia Sorce, Tiziana Valenza, Stefania Diliberto, Enza Sorce, Ilaria Valenza.  I tagazzi che hanno pareticapato al laboratorio di teatro sono: Francesca Camerota, Sara Camerota, Sara Spoto, Elisa Del Prete, Martina Del Prete, Amico Luigi, Amico Antonio, Amico Rosalia, Mancuso M. Sofia, Mancuso Elisabetta, Messina M. Chiara,  Alessi Daria. L’intero ricavato dell’iniziativa è anadato  in beneficienza alla comunità Hogar; una comunità in cui alloggiano bambini disabili, sita  a  Betlemme, proprio vicino alla grotta dove è nato Gesù.

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Legalità e giustizia sociale, a Milena alunni in diretta  web con don Ciotti

Legalità e giustizia sociale, a Milena alunni in diretta  web con don Ciotti

Milena – Legalità, giustizia sociale, lotta alla corruzione, ma anche e partecipazione attiva e responsabile alla vita civile di un Paese.

Questi alcuni dei temi principali che sono stati al centro di un incontro che h interessato gli alunni della secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo Milena-Campofranco di Milena, diretto dalla dirigente scolastica Calogera Genco.

«Responsabilità: la regola più importante», il titolo  di una una diretta webinar etwinning, con la partecipazione di don Luigi Ciotti, fondatore dell’associazione «Gruppo Abele» e presidente dell’associazione «Libera».

Lo stesso don Ciotti ha ricordato ai giovani che loro stessi devono esser il cambiamento. «Non si tratta soltanto di essere generosi – ha sostenuto don Ciotti  – ma di seguire la nostra coscienza, il suo pressante invito nella coscienza, a uscire da noi stessi, a guardarci attorno, oltre che guardarci dentro, a superare le convenienze e i calcoli individuali, a superare l’io per il noi. C’è una malattia mortale – è andato avanti –  che si è diffusa ancora oggi, ancor più nel momento di solitudine, di smarrimento, di fatica, di crisi. È l’individualismo. Questa è la malattia mortale del nostro tempo, insieme alle deleghe date agli altri per migliorare la società, alla rassegnazione, o alla semplice e sterile indignazione. Ma non basta indignarsi a parole. Si deve agire attivamente per migliorare il male che ci sta intorno, con la consapevolezza, la capacità, di far emergere invece il bene, la bellezza, che c’è, che a volte non fa chiasso, non fa rumore. Da una parte individualismo, dall’altra parte, quindi, la co-responsabilità, il noi. È il noi la via che può portarci al futuro, al cambiamento, alla speranza».

Don Ciotti ha poi concluso rimarcando come «tutto ciò non può essere opera di navigatori solitari. Bisogna unire le forze e le energie, per diventare ancora di più una forza etica, culturale, sociale, politica, consapevoli che il benessere personale è strettamente legato al benessere degli altri, al bene comune».

E il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Milena-Campofranco, Calogera Genco, ha evidenziato che «obiettivo dell’incontro web che ha coinvolto circa 100 scuole secondarie di primo grado disseminate in tutto il territorio nazionale, è stato quello di far riflettere i ragazzi sul fatto che l’illegalità, le ingiustizie, le forme di violenza criminale e mafiosa nascono spesso da vuoti generati dall’indifferenza, dalla rassegnazione, dal silenzio e dall’egoismo».

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Grande affluenza per il  convegno “Cavità ipogee e architettura della sottrazione” al Museo di Caltanissetta

Grande affluenza per il convegno “Cavità ipogee e architettura della sottrazione” al Museo di Caltanissetta

Caltanissetta – Ha registrato una grande affluenza di tecnici e non solo al corso-convegno dal titolo “Cavità ipogee e architettura della sottrazione” tenutosi, sabato scorso,  nella splendida location nel Museo Regionale Interdisciplinare di Caltanissetta inseriti nell’ambito delle iniziative di promozione e valorizzazione del Polo Museale di Gela e Caltanissetta.

I lavori sono iniziati sotto la guida attenta dell’organizzatore dell’evento nonchè direttore del Museo Regionale Interdisciplinare di Caltanissetta, Arch. Giovanni Crisostomo Nucera.che ha ringraziato i vari ordini professionali e i patner per aver collaborato alla buona riuscita dell’evento.

I primi a prendere la parola sono stati l’Arch. Salvatore Gueli, Soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali della provincia di Enna e Caltanissetta, l’Arch. Paolo Lo Iacono presidente dell’Ordine degli Architetti e P.P.C. della provincia di Caltanissetta e il Geol. Giuseppe Collura, presidente dell’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia.

Successivamente i lavori sono stati condotti dall’Arch. Anna Tiziana Amato Cotogno, tesoriere dell’ordine degli architetti che ha presentato i relatori e gli argomenti trattati.

I primi interventi sono stati curati dal geologo Angelo Alfano, componente della Consulta provinciale di Caltanissetta e dal geologo Carmelo Orlando, vice presidente dell’Associazione geologi della provincia di Caltanissetta che hanno relazionato sulle “natura degli ipogei” sparsi per il mondo. A seguire il direttore del museo, Arch. Giovanni Crisostomo Nucera, che ha fatto un intervento sulla “Conservazione” e “Innovazione”.

L’Arch. Daniela Vullo, direttore della sezione architettonica e storico-artista della Soprintendenza BB.CC.AA. di Caltanissetta, ha relazionato sui “cunicoli e cripte nel sottosuolo nisseno”

Ha poi appassionato il pubblico presente l’architetto Carmelo Montagna docente di storia dell’arte e  conoscitore delle Grotte della Gulfa con gli ipogei tholoidi e l’Architettura “dedalica” per la Catabasi nell’antica Valle del Platani.

Successivamete è stata la volta dell’Arch. Alfonso Cardinale, Coordinatore attraversamenti_officina e dell’Arch. Gianni Geraci, cultore di composizione architettonica e urbana dell’università di Palermo che hanno relazionato sul luogo della sospensione e la materia dell’assenza.

Ha chiuso il convegno il Prof. Arch. Marcello Panzarella, docente ordinario di composizione architettonica dell’Università di Palermo con l’intervento sulle cavità radicali dell’architettura.

Per l’architetto Nucera “è stata una straordinaria giornata culturale con arricchimento  e scambio di conosce professionale tra architetti e geologi”.  “Un architetto – ha poi aggiunto –  lo si riconosce perchè ha gli occhi puntati verso l’alto, osservando lo sviluppo in altezza degli edificati, la sua tipologia, le stratificazioni dei restauri, non curandosi dei propri passi, rischiando di capitombolare”

Inoltre, il Direttore del Museo Regionale Interdisciplinare di Caltanissetta, ha ringraziato  la Prof. Agata Galfano, Dirigente dell’Istituto Statale d’Arte Filippo Juvara di San Cataldo, per avere autorizzato i ragazzi e la Professoressa Arch. Serena Mastrosimone per avere accompagnato i ragazzi delle classi.

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