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Archivio | Politica

 

«Non fui istigatore dei fratelli Caputo», si sgonfia l’indagine su Pagano

«Non fui istigatore dei fratelli Caputo», si sgonfia l’indagine su Pagano

Caltanissetta -Sembra “sgonfiarsi”  la presunta indagine che avrebbe interessato anche il neo deputato e coordinatore regionale della Lega, Alessandro Pagano, che sarebbe stato in qualche modo  ritenuto istigatore di condotte ingannatorie nei confronti di elettori, non da parte sua ma di candidati nella lista della Lega alle ultime consultazioni regionali,accusati di  attentato ai diritti politici dei cittadini.

È di riflesso che perderebbe consistenza «fermo restando che l’onorevole non ha ricevuto nessun atto giudiziario», ha evidenziato l’avvocato Nino Caleca.

La questione è legata al pronunciamento del tribunale del riesame di Palermo sulla vicenda che ha interessato i fratelli Mario e Salvino Caputo sospettati di avere ingannato gli elettori nelle ultime consultazioni regionali.

«Conseguentemente e inevitabilmente, cadono tutte le accuse anche nei miei confronti, quale “istigatore” della condotta di  – ha rimarcato Pagano –  come invece sosteneva la procura di Termini Imerese. Per questo con il mio legale chiederemo subito l’archiviazione della mia posizione processuale», ha aggiunto il deputato della Lega che ha pure lanciato hashtag  #ElezioniSicilia: Non fui  “istigatore” fratelli Caputo, chi mi ripagherà torto subito?

«Accuse nei miei confronti che, ricordo e ribadisco ancora una volta, non c’entravano nulla col voto di scambio. Nulla. Quello era un altro filone di indagini che non mi riguardava… mi opporrò e lavorerò affinché questo sistema della Giustizia malato sia cambiato».

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Daniela Cardinale (PD) accusa: «Dal Governo Conte poca attenzione per il Mezzogiorno»

Daniela Cardinale (PD) accusa: «Dal Governo Conte poca attenzione per il Mezzogiorno»

Roma  – Daniela Cardinale, deputata mussomelese del Pd, esprime le perplessità sul nuovo governo affidandosi a una nota in cui, tra l’altro,  accusa il governo Lega – M5S di scarsa attenzione per il mezzogiorno.  Scrive la parlamentare: «Agatha Christie diceva: un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, tre indizi sono una prova. Quando il Presidente del Consiglio si è presentato alle Camere e ancora una volta ha omesso di parlare di Mezzogiorno è stato immediato il richiamo alle considerazioni della famosa scrittrice. Il primo indizio sulla disattenzione verso il sud  lo avevamo avuto sin dalla prima versione del “contratto” nella quale nemmeno Diogene con la sua lanterna sarebbe stato in grado di trovare la parola “Mezzogiorno”. Il secondo indizio- prosegue la Cardinale –  invece si è avuto con la maldestra idea di introdurre nella seconda versione del contratto una decina di righe semplicemente giustificative del perchè non vi fosse alcun richiamo al Sud. Infine la prova proprio nel silenzio del neo premier. Eppure il Sud è stato determinante per la vittoria del M5S. Quasi  un cittadino su 2 il 4 marzo scorso ha votato per loro. Ci saremmo quindi attesi ben altra attenzione politica a questo tema. Sembra un deja vu come quando vinceva la destra ed era la Lega a condizionare il governo. Non è lontano il ricordo di quando i fondi destinati al Sud per volere della Lega venivano distratti per pagare le multe sulle quote latte. Non saremo – precisa la deputata mussomelese – una opposizione sguaiata e urlatrice. Ci atterremo al merito delle questioni. Vigileremo sia sull’attuazione dei “Patti per il Sud”, sia affinché non si vanifichino opportunità come “resto al Sud”. Chiediamo che il Mezzogiorno rimanga centrale nell’agenda di governo perchè sicuramente abbiamo commesso errori che abbiamo pagato lo scorso 4 marzo ma di una cosa non portiamo alcun pentimento: aver restituito dignità politica alla “Questione meridionale” dopo decenni di marginalità. Ecco perchè ci ha  sorpreso molto l’afonia del Prof. Conte su questo punto. Infrastrutture, ricerca, protezione sociale, innovazione, turismo, agricoltura, servizi sono tutte voci su cui in questi ultimi anni abbiamo investito. E non importa se i frutti dovessero arrivare ora che c’è un’altra maggioranza ma sarebbe importante non disperdere il lavoro fatto. Non possiamo pensare che le politiche per il Mezzogiorno si esauriscano nel reddito di cittadinanza. Anche perché, sempre richiamando le parole del premier, questa misura è lontana dal diventare operativa se hanno intenzione di partire dai centri per l’impiego. Per questo chiediamo chiarezza perchè le persone non possono essere prese in giro. Noi siamo preoccupati perchè se così fosse non solo il tanto vituperato Rei varato dal governo Pd rimarrebbe l’unico vero strumento di lotta alla povertà ma soprattutto perchè la evidente strumentalizzazione del bisogno da parte dei 5 stelle comporterebbe rischi notevoli per la coesione sociale e aprirebbe una questione democratica. Noi abbiamo detto no – conclude Daniela Cardinale – alla fiducia a questo governo proprio in virtù di questa diversità perchè siamo davvero “altra cosa”. Se il buongiorno si vede dal mattino per il Sud e per l’Italia con questa coalizione pentaleghista c’è poco da essere ottimisti».
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Catania chiede incontro col Commisario ASP di Caltanissetta

Catania chiede incontro col Commisario ASP di Caltanissetta

Il sindaco di Mussomeli, Giuseppe Catania, chiede al Commissario Straordinario dell’ ASP di Caltanissetta, incontro al fine di farLe prendere coscienza sulla situazione dell’ ospedale. Scrive il primo cittadino:” Come più volte sollecitatoLe telefonicamente, sia direttamente che per il tramite della Sua segreteria, con la presente sono a richiederLe, nella qualità di responsabile della sanità  del comune di Mussomeli — sede di struttura ospedaliera — un urgente incontro al fine di rappresentarle le numerose e gravi criticità che la struttura ospedaliera M.I. Longo si trova a dover fronteggiare a discapito dell’offerta di servizi sanitari a beneficio dei tantissimi utenti della Struttura Ospedaliera medesima. Criticità riguardanti  la  gravissima  carenza  di  personale  sanitario, la carenza di medicinali e di presidi sanitari necessari ad un regolare e sicuro svolgimento dell’attività. Gent.mo Commissario in queste ultime settimane ho provato piu volte a fissare con Lei un sopralluogo presso la nostra struttura al fine di farle prendere coscienza, di persona, delle difficoltà che la nostra struttura si trova costretta a fronteggiare con grave nocumento per la salute di tutti i cittadini. Alla luce di quanto sopra rappresentato, nelI’auspicio di aver miglior sorte, con la presente Le chiedo di voler calendarizzare, con cortese ed estrema urgenza, un sopralluogo presso la nostra struttura al fine di affrontare de visu tutte Ie criticità appena adesso sollevate.”

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Cardinale (Pensare Solidale): “Silenzio istituzionale calato sulla preoccupante situazione dell’ospedale di Mussomeli”

Cardinale (Pensare Solidale): “Silenzio istituzionale calato sulla preoccupante situazione dell’ospedale di Mussomeli”

MUSSOMELI –  Salvatore Cardinale consigliere di Pensare Solidale, intervenendo sulla questione del nosocomio “Immacolata Longo” scrive: “Apprendo con rammarico  le preoccupanti notizie circa le recenti problematiche che negli ultimi giorni hanno interessato il presidio ospedaliero di Mussomeli.

Tali problematiche riguardano in particolare la carenza di personale medico delle varie Unità Operative che potrebbero compromettere la qualità delle attività medico assistenziali a favore tanto dei degenti quanto degli utenti esterni.

Tale carenza è stata determinata in particolare dal fatto che alcuni dirigenti medici sono andati in quiescenza e che gli stessi non sono stati prontamente sostituiti determinando una gravosa ridistribuzione del carico di lavoro sugli altri dirigenti medici rimasti in servizio.

Particolare – continua Cardinale –  è la situazione dei medici di radiologia che sono al momento soltanto in due e che debbono garantire oltre che le prestazioni ordinarie anche quelle in regime di pronta disponibilità.

Situazione altrettanto preoccupante   è quella venutasi a creare nel reparto di Medicina dove al momento sono presenti tre unità mediche ma che a breve potrebbero ridursi ad una sola unità presente in servizio che dovrebbe provvedere a garantire le attività assistenziali oltre che ai degenti della stessa U.O. di Medicina anche a quelli ricoverati in Lungodenza.

Analoga situazione da qui a poco si registrerà presso la U.O: di Chirurgia Generale dove a breve andrà in pensione uno dei medici in servizio e i due restanti dovranno assolvere alle attività sia programmate che urgenti.

  Alla situazione sin qui illustrata ritengo che il management aziendale, a conoscenza di quanto denunciato  debba trovare una quanto più tempestiva soluzione per  dotare di personale adeguato tutte le UU.OO: che registrano carenza d’organico ( si potrebbero ad esempio revocare i provvedimenti di comando adottati  nei confronti di medici in servizio presso il nosocomio mussomelese ma comandati presso altre strutture ospedaliere dell’ASP)  così da tornare ad avere   un  ospedale che abbia tutte le caratteristiche utili a  garantire un’offerta sanitaria moderna ed efficiente, così  per come meritano i cittadini mussomelesi e dell’area del Vallone.

 Mi rammarico  – prosegue il consigliere – inoltre del silenzio istituzionale calato su tale questione, che è nota a tutti gli attori istituzionali cittadini  ed è per questo che  chiedo al Presidente del Consiglio comunale, solo in quanto presidente del civico consesso e componente della commissione consiliare sanità, di avviare quanto prima possibile la discussione di tale  argomento e delle problematiche tutte dell’ospedale in Consiglio comunale, che resta a mio avviso l’unica sede competente per un dibattito che è eminentemente politico, nell’interesse dei cittadini rappresentati e all’interno del quale si può aprire  una discussione ampia, che coinvolga tutto il Consiglio comunale  su un tema così importante come quello della Sanità e che  pervenga con rapidità ad una decisione risolutiva da parte degli organismi della ASP 2 fondamentale per restituire il diritto alla salute dei cittadini.

Invito altresì il Sindaco, se non lo avesse già fatto, di prendere contatti con il management della ASP di Caltanissetta per chiedere immediati provvedimenti utili a rimediare alle carenze organiche evidenziate”.

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L’ingegnere mussomelese Salvatore Callari nominato commissario al Consorzio Asi di Agrigento

L’ingegnere mussomelese Salvatore Callari nominato commissario al Consorzio Asi di Agrigento

l’ingegnere Callari

Palermo – Salvatore Callari, 58 anni di Mussomeli, è stato nominato commissario liquidatore del Consorzio per le aree di sviluppo industriale (Asi) di Agrigento dall’assessore regionale alle Attività produttive Mimmo Turano. Per quanto riguarda gli altri dieci commissari   A Caltanissetta andrà il Giuseppe Sutera Sardo, a Gela Francesco Gallo.  Designati Salvatore Valenti a Catania, Leonardo Migliore a Ragusa, Domenico Marzullo a Messina,   Dario Castrovincidi a Siracusa. Piero Re, invece, è stato chiamato al consorzio di Trapani. Carmelo Viavattene  a Enna e Anna Di Martino a Caltagirone. Infine, il Consorzio Asi di Palermo sarà guidato  dal commissario Gaetano Collura.  I Consorzi Asi, attualmente in liquidazione, sono stati soppressi  per essere sostituiti dall’Irsap.

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Domenica scorsa il primo Meetup M5S congiunto del Vallone

Domenica scorsa il primo Meetup M5S congiunto del Vallone

Mussomeli – Domenica 6 maggio 2018 a Mussomeli si è tenuta la riunione provinciale dei Meetup del M5S che ha visto coinvolti i deputati nazionali e regionali del movimento guidato da Luigi Di Maio, per affrontare le problematiche relative al territorio del nisseno. L’evento, organizzato dal neo costituito Meetup Valle del Platani (un organismo nato dall’unione dei meetup 5 stelle dei comuni di Mussomeli, Milena, Campofranco, Sutera e Vallelunga Pratameno), è stato realizzato proprio per sancire la nascita del primo organo collegiale che riunisce i territori del Vallone sotto un unico soggetto politico al fine di dare maggiore forza alle istanze e alle richieste su problematiche condivise del territorio. L’incontro ha visto anche la partecipazione dei Meetup pentastellati di tutta la provincia di Caltanissetta e dei Portavoce nazionali e regionali del Movimento 5 Stelle (Azzurra Cancelleri, Dedalo Pignatone, Filippo Perconti, Pietro Lorefice e Nuccio di Paola) oltre ad una numerosa presenza di attivisti dei comuni del nisseno. La giornata si è aperta con la discussione su alcuni punti fondamentali da risolvere nel territorio, dalla fatiscente condizione delle strade provinciali alla situazione di abbandono del presidio ospedaliero di Mussomeli, dalla politica sui rifiuti al progetto di una greenway per ripristinare linee ferroviarie abbandonate da destinare a nuove forme di turismo ecosostenibile. L’obiettivo – dichiarano gli attivisti del vallone – “è stato quello di dare un riconoscimento a questo esempio di condivisione di idee e progetti confluito nella formazione del Meetup congiunto della Valle del Platani, per dare maggiore forza ad un territorio sempre più abbandonato a se stesso”. Inoltre – continuano gli attivisti della Valle del Platani: “Numerosi sono stati gli spunti presi da questo incontro ed è nostra intenzione realizzarne altri per condividere le esperienze dei nostri piccoli centri e assumere nuove iniziative grazie anche al prezioso contributo dei nostri portavoce, al fine di far giungere la nostra voce presso le sedi regionali e nazionali delle istituzioni”.

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Quote consortili, Cardinale (Pensare Solidale) incalza: “Amministrazione si è attivata con colpevole ritardo”

Quote consortili, Cardinale (Pensare Solidale) incalza: “Amministrazione si è attivata con colpevole ritardo”

MUSSOMELI – Continua il botta e risposta tra il sindaco e il consigliere d’opposizione Salvatore Cardinale. Motivo del contendere le quote dell’ex consorzio del salito. In una nota a firma dell’esponente di pensare Solidale si legge: “Mi ero sentito rassicurato dalla risposta datami l’8 maggio 2018 dal signor sindaco  alla mia interrogazione relativamente alla vicenda delle  quote consortili del Consorzio di Bonifica n° 4 già ex Salito che era stato oggetto di una mozione di cui ero primo firmatario,  adottata all’unanimità da tutti e 16  i consiglieri presenti nella seduta del 31/10/2017. Nella  risposta alla mia interrogazione il signor sindaco mi rappresentava che l’amministrazione da lui presieduta sul tema si era attivata su molteplici fronti: con il commissario del consorzio di bonifica n° 4 di Caltanissetta al quale si chiedeva il ritiro immediato della delibera n°22 del 21/09/2017; coi sindaci dei comuni  interessati alla vertenza; con l’ Assessore regionale all’Agricoltura, per interessarlo affinché si adoperasse presso il consorzio di bonifica. Ottenute la copie della corrispondenza a cui faceva riferimento il sindaco a seguito di richiesta di accesso agli atti, non ho potuto fare a meno di constatare che risultava vero l’invio della corrispondenza ai soggetti istituzionali, tuttavia tale missive sono state spedite il 20 aprile 2018 scorso e cioè dopo ben 40 giorni dalla presentazione della mia interrogazione e ben dopo 142 giorni dalla data dell’approvazione della mozione in consiglio comunale. Chiedo pertanto al sindaco e agli assessori, se non avessi presentato l’interrogazione l’amministrazione avrebbe continuato a lasciare nel dimenticatoio una tale importante questione che coinvolge parecchi cittadini di Mussomeli i quali avevano riposto fiducia nell’operato della stessa amministrazione? Come è possibile che in ben 142 giorni non ci si sia preoccupati di attivare tutte le possibili iniziative utili al raggiungimento di una positiva risoluzione della delicata controversia? Questa amministrazione che a parole e sui social dice di essere sensibile alle problematiche del cittadino comune è così che ne dà dimostrazione? Per quanto mi riguarda non posso che esprimere profondo rammarico per come è stata gestita dall’amministrazione comunale una questione così delicata ed importante. Altresì  mi ritengo decisamente  insoddisfatto della risposta datami dall’amministrazione comunale alla mia interrogazione perché soltanto adesso e con notevole e colpevole ritardo è stato dato inizio ad una interlocuzione con i soggetti istituzionali che hanno titolo per diramare la questione”.

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Catania a Cardinale: “Sulle quote consortili ci siamo attivati, con il commissario, i sindaci e l’assessore regionale all’Agricoltura”

Catania a Cardinale: “Sulle quote consortili ci siamo attivati, con il commissario, i sindaci e l’assessore regionale all’Agricoltura”

MUSSOMELI – Il sindaco di Mussomeli, Giuseppe Catania, replica alle dichiarazioni del consigliere Salvatore Cardinale di Pensare Solidale in merito a una sua interrogazione  sulla  richiesta di rimborso delle quote consortili 2015 del Consorzio di Bonifica n° 4 di Caltanissetta e in cui chiedeva conto e ragione all’Amministrazione del suo operato sulla vicenda. Scrive il primo cittadino: “La giunta comunale di Mussomeli, ha inoltrato formale richiesta scritta indirizzata al commissario del Consorzio di Bonifica n° 4 Caltanissetta finalizzata al ritiro immediato della delibera n. 22 del 21 settembre 2017 con contestuale avvio di tutte le procedure di restituzione delle somme, a nostro avviso non spettanti e già percepite,anche mediante l’istituto della compensazione;  ha inoltrato formale richiesta scritta indirizzata a diversi sindaci del Vallone, interessati dai servizi del consorzio di bonifica, finalizzata a presentare istanza indirizzata al commissario del Consorzio di Bonifica n° 4 Caltanissetta, parimenti a quanto fatto dal Comune di Mussomeli, per il ritiro immediato della delibera n. 22 del 21 settembre 2017 con contestuale avvio di tutte le procedure di restituzione delle somme.
Ha inoltrato  – prosegue  Catania – formale richiesta scritta indirizzata all’Assessore regionale dell’agricoltura,  Bandiera – con la quale il Comune di Mussomeli chiede di porre in essere tutte le azioni utili affinchè gli organi del Consorzio di Bonifica n° 4 Caltanissetta procedano all’immediato ritiro della delibera n. 22 del 21 settembre 2017 e avviino tutte le procedure di restituzione delle somme anche mediante l’istituto della compensazione.
Alla data attuale – spiega il sindaco di Mussomeli – non si è ancora avuto alcun riscontro a tale richiesta da parte del Commissario delConsorzio di Bonifica n° 4 Caltanissetta, mentre in occasione di un prossimo incontro con l’Assessore Regionale all’Agricoltura si procederà a reiterare la richiesta scritta già inoltrata e rappresentare la situazione di disagio, a nostro avviso, creato dai vertici del Consorzio di Bonifica . Al prossimo consiglio comunale verrà presentata la risposta scritta al Consigliere Cardinale”.

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Cardinale: “Le mie proposte in consiglio per la sospensione delle quote dell’ex  consorzio del Salito cadute nel dimenticatoio”

Cardinale: “Le mie proposte in consiglio per la sospensione delle quote dell’ex consorzio del Salito cadute nel dimenticatoio”

MUSSOMELI – Il consigliere Salvatore Cardinale di Pensare Solidale punta il dito contro l’Amministrazione Comunale, rea di aver lasciato nel dimenticatoio le sue proposte sulla sospensione delle quote dell’ex consorzio del Salito. Scrive il rappresentante del civico consesso: “ Durante la seduta del consiglio comunale del 31/10/2017 è stata discussa, tra gli altri punti all’ordine  del giorno, la mozione di cui ero primo firmatario avente per oggetto  la “Problematica relativa all’annullamento della sospensione dal parte  del Consorzio di bonifica n° 4 (ex consorzio del Salito) delle quote consortili relative all’anno 2015” , mozione che è stata approvata all’unanimità da tutti i consiglieri presenti e con la quale si impegnava l’amministrazione comunale ad attivare tutte le procedure utili affinché il Consorzio di Bonifica 4 di Caltanissetta provveda a revocare la delibera n° 22 del 21/09/2017 e di applicare pienamente  quanto previsto dalla legge regionale n° 8/2017 e in considerazione del fatto che tale vertenza interessava non soltanto i cittadini di Mussomeli ma anche gli utenti degli altri centri del Vallone (Bompensiere, Montedoro, San Cataldo, Serradifalco, Sutera e Santa Caterina Villarmosa) si impegnava altresì l’amministrazione a concordare un’azione sinergica unitamente alle amministrazioni degli altri paesi interessati”.

“Non avendo nessuna notizia in merito  – prosegue Cardinale – alle iniziative assunte dall’amministrazione in tal senso (sempre che siano state assunte) ho presentato il 12/03/2018 una interrogazione rivolta all’ amministrazione comunale per sapere se e in che modo è intervenuta presso il Consorzio di Bonifica n° 4 di Caltanissetta in merito alla vertenza oggetto della mozione di cui sopra e quali iniziative abbia intrapreso con gli altri sindaci dei paesi vicinori i cui cittadini sono anch’essi interessati alla problematica di cui alla citata mozione”.

“Purtroppo, come ormai sembra essere prassi  – incalza ancora il consigliere d’opposizione -consolidata, all’interrogazione non è stata nessuna risposta né tantomeno gli uffici a cui ho chiesto chiarimenti sono stati in grado di fornirmi elementi chiarificatori in merito.

Mi è più che plausibile pensare che in realtà nessuna iniziativa abbia posto in essere l’amministrazione comunale né per coinvolgere gli altri amministratori dei paesi vicini e i cui cittadini sono interessati alla vertenza in oggetto né tantomeno abbia manifestato la contrarietà dell’amministrazione comunale di Mussomeli nei confronti del management del consorzio di Bonifica n°4 relativamente alla emissione delle bollette di pagamento inerenti l’anno 2015.

Se così fosse oltre a aver disatteso le indicazioni venute dai consiglieri comunali parimenti sarebbero state tradite le aspettative dei tanti cittadini di Mussomeli che sono interessati alla controversia in questione e che tanta fiducia avevano riposto nelle iniziative che dovevano scaturire dalla delibera consiliare del 31/10/2018.

Tali atteggiamenti di disinteresse non fanno altro che contribuire ad  alimentare la già diffusa disaffezione e sfiducia  dei cittadini nei confronti delle istituzioni e della politica.

Auspico,- conclude Cardinale –  laddove i miei dubbi dovessero trovare conferma, che l’amministrazione comunale ponga in essere ,e in tempi brevissimi,  tutte le procedure utili alla tutela dei cittadini-utenti mussomelesi del consorzio di bonifica n°4 che da troppo attendono la positiva risoluzione delle vicenda che li riguarda”.

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Cardinale (PD) denuncia: “In Sicilia preoccupante crescita violenze ai dipendenti di strutture sanitarie” e interroga il Ministro della Salute sull’aggressione di Castelvetrano

Cardinale (PD) denuncia: “In Sicilia preoccupante crescita violenze ai dipendenti di strutture sanitarie” e interroga il Ministro della Salute sull’aggressione di Castelvetrano

Roma – L’onorevole Daniela Cardinale, con una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute,  interviene su un fenomeno inquietante e dilagante in Sicilia dove si ripete con una frequenza sempre crescente: le continue aggressioni ai dipendenti di strutture sanitarie. L’ultimo in ordine di tempo,  l’episodio di una dipendente dell’Asp di Trapani che lavora al Cup di Castelvetrano che lo scorso 3 maggio, dopo essere stata  aggredita e picchiata da una utente che aveva saltato la fila, è stata costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso presso l’ospedale di Castelvetrano, mentre l’aggressore si è dileguato. Data la gravità dell’accaduto e dei numerosi precedenti la Cardinale interroga il Governo sulle  “iniziative  da assumere con la massima urgenza d’intesa con la Regione Siciliana per rafforzare i dispositivi di sicurezza all’interno delle strutture sanitarie al fine di scongiurare il ripetersi di simili episodi e di consentire agli operatori di poter svolgere in tranquillità il proprio lavoro”.

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