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Mussomeli, diramato primo report dell’URP del Comune

Mussomeli, diramato primo report dell’URP del Comune

catania sindaco.MUSSOMELI – Approntato il primo report periodico sui dati dell’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) del Comune di Mussomeli. Dal primo report emergenze l’ottima performance registrata dall’URP che, dalla sua attivazione avvenuta a metà ottobre 2016 ai primi giorni di dicembre (50 giorni), ha fatto registrare n° 59 segnalazioni da parte dei cittadini. Di queste 59 segnalazioni ben 36 – fanno sapere il sindaco – sono andate a buon fine (61%) con risoluzioni di problematiche quotidiane che creavano disagio agli stessi cittadini.

Le altre 23 segnalazioni ancora non risolte, sono state prese in carico dalle varie aree comunali e si sta individuando il percorso più celere ed efficace per arrivare ad una soluzione positiva.

“Ringrazio i miei concittadini  – dichiara il sindaco – per la loro disponibilità e la loro collaborazione nel segnalare, con garbo e senso civico, le varie criticità che vi sono nel comune, condividendo il percorso attivato dall’URP che ha il compito di facilitare la vita dei mussomelesi che in questo modo si trovano ad avere a che fare solo con un ufficio Comunale a cui spetta poi il compito di prendere in carico il problema e smistarlo agli appositi uffici ed ai relativi responsabili”.

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Comune in dissesto, comincia il calvario. Per 5 anni tasse elevate al massimo

Comune in dissesto, comincia il calvario. Per 5 anni tasse elevate al massimo

Municipio-300x225MUSSOMELI. A distanza di sei mesi dalla dichiarazione di dissesto, si è insedia- ta ieri mattina nel Comune di Musso- meli la Commissione straordinaria di liquidazione nominata dal Presiden- te della Repubblica con decreto del 23 novembre. La commissione composta da Carmelo Fontana (presidente), Paolo Ancona e Calogero Ferlisi (componenti). «La Commissione – spiega il sindaco Giuseppe Catania – avrà il compito di amministrare e gestire l’indebitamento pregresso al 31 dicembre 2015, adottando tutti i prov- vedimenti utili per l’estinzione dei debiti del Comune. La Commissione ha subito approvato lo schema del- l’avviso pubblico e il facsimile di do- manda necessario per effettuare la ricognizione dei creditori del Comune di Mussomeli. L’avviso e la domanda è scaricabile dal sito del comune di Mussomeli. Il lavoro intrapreso dalla Commissione, in collaborazione con la Giunta comunale e gli uffici, rappresenta una opportunità per l’Ente al fine di affrontare e risolvere, defini- tivamente, la situazione debitoria maturata nel corso degli anni scorsi dal Comune di Mussomeli».

Il default del Comune di Mussomeli, ovvero il dissesto finanziario venne dichiarato alle 21,02 dello scorso 7 luglio, una data destinata a restare nella storia di Mussomeli. La delibera fu approvata con 11 voti della maggioranza, 1 no e 6 astenuti. La presa d’at- to di dissesto da parte del Consiglio era comunque un atto dovuto perché in caso contrario lo stesso sarebbe stato sciolto e tale atto sarebbe stato approvato da un commissario nomi- nato ad acta. In quell’occasione il presidente Gero Valenza, dopo avere introdotto i lavori diede la parola al sindaco (sua la delega al Bilancio) che ripercorse le tappe e quanto accaduto dalle ultime elezioni del 31 maggio e 1 giugno 2015, ricordando che i termini perentori per approvare il Piano di riequilibrio che avrebbe salvato il Comune dal dissesto, scadevano il 24 maggio del 2015. Seguirono le inevitabili dichiarazioni di distinguo e scarico di responsabilità che potevano ormai mutare la situazione, ovvero che il Comune di Mussomeli era ormai in dissesto strutturale.

La procedura di risanamento affi- data all’organo straordinario di liquidazione ed a sindaco, Giunta e Consiglio comunale è ora iniziata. La Commissione straordinaria provvederà a ripianare i debiti pregressi (il Comu- ne è tenuto a contribuire con l’alienazione del patrimonio disponibile non necessario all’esercizio delle funzioni istituzionali), mentre l’amministrazione comunale assicura condizioni stabili di equilibrio della gestione finanziaria e rimuove le cause strutturali che hanno determinato il dissesto. Per legge, il Comune che va in dissesto non può contrarre mutui. Le aliquote e le tariffe di imposte e tasse comunali, vengono elevate al massimo consentito per 5 anni. Per la tassa smaltimento dei rifiuti si applicano misure tariffarie che assicurino la copertura integrale dei costi di gestione del servizio. I servizi a domanda individuale come le mense scolastiche, devono essere coperti con proventi tariffari. Gli amministratori che la Corte dei Conti riconosce come eventuali responsabili di danni cagionati con dolo o colpa grave, nei 5 anni precedenti il verificarsi del dissesto finanziario, non possono ricoprire, per un periodo di 10 anni, incarichi di assessore, di revisore dei conti di enti locali e di rappresentante di enti locali presso altri enti, istituzioni ed organismi pubblici e privati. I sindaci ritenuti responsabili, inoltre, non sono candidabili, per un periodo di 10 anni. Ed ancora: il Comune sarà obbligato a rideterminare la dotazione organica. I dipendenti dichiarati in eccedenza sono collocati in disponibilità. Il personale a tempo determinato deve essere ridotto a non oltre il 50% della spesa media.

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Il 17 dicembre  convegno organizzato da Pensare Solidale

Il 17 dicembre convegno organizzato da Pensare Solidale

Rino GencoMussomeli –  Il 17 Dicembre la sala conferenze di Palazzo Sgadari, a Mussomeli, ospiterà diversi movimenti politici provenienti da diverse parti della Sicilia. L’occasione è data da un convegno-dibattito, con docenti universitari e professionisti come relatori, dal titolo “Governare il vuoto? Movimentismo e partecipazione – La crisi della democrazia e dei partiti tradizionali e l’ascesa dei movimenti e dei gruppi autonomi” organizzato da “Pensare Solidale” e da “Idea e Azione” di Palermo.

Secondo Rino Genco, presidente di Pensare Solidale, “il convegno rappresenterà un momento di crescita culturale e di conoscenza per i partecipanti ed un opportunità  di interscambio di esperienze e conoscenze tra i movimenti presenti, accomunati dai valori della solidarietà civile e della partecipazione civica. Infatti al termine del convegno, che avrà inizio alle 16:30 del 17 Dicembre, i rappresentanti dei movimenti aderenti al convegno avranno spazio per parlare delle proprie organizzazioni, delle motivazioni e dello spirito che li anima nel loro territorio e nell’azione politica quotidiana. Un nuovo modo di fare politica è quello che si vuole portare avanti, con l’aspirazione di crescere nei valori della democrazia e della Politica per e con la comunità, una politica dal basso che mette al centro l’uomo con i suoi bisogni ed i suoi diritti e doveri.”

Tra gli argomenti del convegno si parlerà dei valori fondanti della democrazia dell’antica Grecia seguendo gli insegnamenti di Platone, dell’Italia di oggi caratterizzata dalla crisi della democrazia e dei partiti tradizionali e della consequenziale ascesa dei movimenti politici. Seguirà una parte dedicata al rapporto tra etica, politica ed economia e la presentazione delle esperienze dei movimenti presenti. Si tratta di un incontro ricco e interessante, che si prefigge di fornire tanti spunti di riflessioni ai partecipanti ed al pubblico presente, dall’inizio sino al dibattito finale.

L’invito che gli organizzatori fanno è di partecipare numerosi. Inoltre fanno sapere che al termine del convegno saranno rilasciati gli attestati di partecipazione agli studenti e a chi ne farà richiesta.

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Campofranco ha adottato la raccolta differenziata e porta a porta dei rifiuti

Campofranco ha adottato la raccolta differenziata e porta a porta dei rifiuti

salvatore-danna-sindaco-di-campofrancoCampofranco – Da circa un mese e mezzo a Campofranco è stata avviata la raccolta differenziata.A dare notizia è il sindaco che in una nota scrive: “L’amministrazione comunale ha voluto adottare il sistema di raccolta porta a porta ed eliminare i cassonetti sparsi per le vie cittadine.
Il  piano d’intervento è stato elaborato dall’ufficio tecnico e divide il comune in due zone e  prevede i giorni
in cui vengono ritirati i vari materiali, plastica, carta, vetro ed alluminio e l’ indifferenziata, inoltre è stato attivato presso l’isola ecologica un sistema di pesatura dei materiali differenziati che consente alle utenze domestiche di usufruire di una riduzione del tributo.
Il piano per la raccolta dei rifiuti, adottato  ha raggiunto notevoli risultati grazie anche alla collaborazione attiva della cittadinanza.
La raccolta  del materiale indifferenziato, plastica, carta, vetro ed alluminio è balzata in pochi giorni al 21.50 %
i conferimento in discarica della  indifferenziata nel mese di ottobre del 2016 è stato quasi dimezzato rispetto allo stesso periodo del 2015, sono stati conferiti in discarica  infatti ad Ottobre di quest’anno  circa 64000 Kg a fronte dei  114000 dello scorso anno.
Il dato è dato è stato confermato per il mese di Novembre”.
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Il Comitato per il NO: “grande coscienza civica dei cittadini di Mussomeli”

Il Comitato per il NO: “grande coscienza civica dei cittadini di Mussomeli”

comitatoperilnoMUSSOMELI – Dopo il risultato  di ieri, Il Comitato Mussomeli per il No, attraverso un comunicato, a nome di tutte le sue componenti, “esprime grande soddisfazione per il risultato della consultazione referendaria a livello nazionale e, soprattutto, per quello locale.
Una volta per tutte si dovrà prendere atto della grande coscienza civica dei cittadini di Mussomeli, i quali si sono recati in massa alle urne dimostrando di non essere indifferenti alla vita politica del paese ed alle importanti decisioni che riguardano il loro futuro ed inoltre di votare con assoluta libertà di pensiero, esprimendo chiaramente la loro volontà, aldilà di ogni logica politica o di  indicazioni provenienti da chicchessia.
Altro importante aspetto positivo di questa campagna referendaria del Comitato Mussomeli per il NO e che merita di essere sottolineato è il riconoscimento che i cittadini hanno voluto dare all’unione e all’impegno di uomini e forze che pur provenienti da esperienze e ideali differenti si sono ritrovati uniti in una comune battaglia a difesa della democrazia e della Costituzione.
Tale esperienza costituirà per i cittadini un precedente importante ed una solida base per tutte le future iniziative battaglie  che riguarderanno la tutela dei loro diritti“.

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Quartiere Madrice, i residenti espongono i loro problemi al consigliere Cardinale

Quartiere Madrice, i residenti espongono i loro problemi al consigliere Cardinale

Salvatore CardinaleMussomeli –  Nuovo incontro nei giorni scorsi, nonostante il maltempo, del consigliere comunale Salvatore Cardinale di “Pensare solidale” ed altri appartenenti al movimento, coi residenti nel quartiere Madrice. Incontro che segue quello tenutosi in piazza nel quartiere Sant’Enrico. Tante ancora una volta le segnalazioni raccolte dalla gente che vive ogni giorno con questo o quel problema. Denunciata infatti la scarsa transitabilità delle strade con autovetture, sollecitata la sistemazione della strada che consente l’accesso nel quartiere Madrice da via Boccaccio, chiesta Maggiore prevenzione per la formazione di ghiaccio nel periodo invernale, con dei costanti spargimenti di sale, invocati interventi rapidi negli edifici fatiscenti (abbandonati e diroccati che rappresentano un pericolo all’incolumità pubblica) e nello slargo sito alla fine della via Barcellona (che presenta smottamenti e buche pericolose). Chiesta altresì una premialità per i cittadini più virtuosi e che si impegnano maggiormente nella valorizzazione del quartiere. Infine è stato segnaoato che, nei periodi più umidi, c’è una presenza eccessiva di “porcellini di terra” provenienti dai terrazzamenti non bonificati, la cui bonifica a detta dei residenti è stata lasciata incompleta. Tali insetti nel periodo autunnale, si ritrovano persino nelle abitazioni.

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Referendum:  dati affluenza ore 19, nel nisseno ha votato poco più del 40%

Referendum: dati affluenza ore 19, nel nisseno ha votato poco più del 40%

referendumMUSSOMELI-Secondo i primi dati arrivati al Viminale (relativi al 10% dei comuni, circa 800 su un totale di 7.998) l’affluenza alle urne alle ore 19 in Italia per il referendum è di poco inferiore al 55%. Lo si rileva dal sito del ministero dell’Interno.  I DATI COMUNE PER COMUNE

ore 19,25

Referendum: dati affluenza ore 19 in 50% Comuni, intorno 57%

Secondo i dati arrivati al Viminale relativi al 50% dei comuni su un totale di 7.998, l’affluenza alle urne alle ore 19 in Italia per il referendum va attestandosi intorno al 57%. Lo si rileva dal sito del ministero dell’Interno. Nella maggior parte delle regioni del nord e del centro, l’affluenza alle ore 19 supera il 60%.

Referendum: protesta elettrice, stop voto per 2 ore a Gela

Operazioni di voto bloccate per circa due ore in un seggio elettorale di Gela, nel rione “Villaggio Aldisio”, per le proteste di una elettrice secondo la quale la matita fornita dalla prefettura non era “copiativa”, cioè dal segno indelebile, ma perfettamente cancellabile e dunque col rischio di possibili brogli. La prova della facile cancellazione l’avrebbe fatta lei stessa in cabina, perciò ha chiesto una dimostrazione ufficiale irripetibile da acquisire agli atti, davanti alle forze di polizia, riservandosi il ricorso alla magistratura. Il presidente del seggio e l’ufficio elettorale hanno preso a verbale le dichiarazioni dell’elettrice e hanno fatto riprendere le operazioni di voto respingendone la richiesta. Le matite, provate dai dipendenti comunali su carta normale, sarebbero risultate perfettamente a norma.

I DATI NELLA PROVINCIA NISSENA

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IN AGGIORNAMENTO

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Patto per la Sicilia: l’intervista all’Onorevole Daniela Cardinale

Patto per la Sicilia: l’intervista all’Onorevole Daniela Cardinale

danielacardinaleMUSSOMELI – E’ stata la promotrice del convegno “Il Patto per la Sicilia: una grande sfida per lo sviluppo. Dalle idee progettuali agli interventi attuativi” che ha richiamato, il 13novembre 2016,  l’attenzione della politica che conta su Mussomeli, il Vallone e la provincia nissena. L’onorevole Daniela Cardinale, parla a 360 gradi.  toccando diverse questioni. Dai finanziamenti  per la Sicilia al referendum.

L’INTERVISTA

D. Ora che si sono spenti i riflettori e sopite le critiche sull’evento che ha realizzato a Mappa – nel solco di una ormai consolidata tradizione- è possibile tirare le somme?

R. Le critiche sono sempre positive e benvenute quando tendono a costruire. Inutile e dannose, per chi le muove, quando sono strumentali e distruttive. In quanto ai contenuti mi pare proprio il caso di tirare le somme.

D. E dunque?

R. Al centro del dibattito vi è stato il Patto della Sicilia, firmato da Renzi e Crocetta ad Agrigento il 10 settembre scorso. Con esso vengono stanziati 3,3 miliardi di euro. Di questi un miliardo di euro per la aree metropolitane di Palermo, Catania e Messina.

D. Non sono pochi ma si tratta di finanziamenti previsti e ancora da destinare?

R. Sono moltissimi ed è la prima volta che un Presidente del Consiglio mette il Sud e la Sicilia in condizioni di priorità rispetto alle altre regioni del Centro Nord del nostro Paese, destinando una grande quantità di risorse finanziarie per lo sviluppo del Mezzogiorno d’Italia.

D. Non ha ancora risposto sulla seconda parte della mia domanda…

R. Arrivo subito al punto: si tratta di somme disponibili e pronte per essere spese perché la Corte dei conti ha approvato i relativi decreti.Da ciò le ragioni che hanno sostanziato il nostro convegno del 13 novembre tendente a trovare le condizioni che permettono di aprire nel tempo più breve possibile i cantieri ed eseguire le opere nella più assoluta trasparenza e con la massima efficienza possibile.

D. Possiamo allora sperare in tempi certi e brevi?

R.Credo si possa dare per scontato che entro i primi mesi dell’anno prossimo saranno bandite le prime gare. In ragione di ciò il Presidente Crocetta ha nominato l’Assessore Maurizio Croce commissario straordinario per la realizzazione degli interventi per il rischio idrogeologico.

D. Questo cosa significa?

R. Che l’Assessore Croce avrà poteri straordinari e che avvalendosi di tecnici qualificati della Regione darà vita a una task force che avvierà rapidamente le opere.

D. Per le nostre zone verranno confermati i finanziamenti annunciati?

R.Tutti. Anzi saranno previsti altri interventi non previsti nel Patto. Penso, per esempio, alla Mussomeli Sutera.

D. Un bel regalo di Natale insomma…

Anche. Soprattutto però è un modo per rendere finalmente giustizia a un territorio degradato e da troppi anni trascurato.

D. Per colpa di chi?

R.Io non voglio assolutamente cercare colpevoli, non è compito mio. Tuttavia voglio ricordare che, a parte la questione relativa alla Mussomeli-Caltanissetta, finanziata alla fine degli anni ottanta con 35 miliardi di lire, nel 2000 la Mussomeli- Resuttano venne inserita tra le opere Obiettivo 1 dell’Anas, le relative somme poi sono state destinate al pagamento delle multe per le quote latte del nord. Ricordo anche che nel 2006 il governo Prodi stanziò 2,5 miliardi di euro per la Sicilia e la Calabria, precisamente 600 milioni di euro per la Calabria, il resto per la nostra isola. Buona parte di queste risorse erano state destinate al ripristino della viabilità interna, nel 2009 con il governo Berlusconi queste somme sono state deviate verso le regioni del Nord del nostro paese.

D. Qualcuno insinua che il Patto per la Sicilia rappresenta un buon viatico in prospettiva referendum…

R.Niente di più falso, il referendum riguarda i la modifica di alcuni articoli della nostra Costituzione. Una modifica, voglio ricordare, che abbiamo votato per ben tre volte alla Camera e altrettante volte al Senato, con i voti di parecchi che oggi si dicono contrari. Alcuni poi, snaturandone la portata,  l’hanno voluto trasformare in un referendum contro Renzi. Considerò ciò profondamente sbagliato. Si può essere d’accordo o no, si può votare si o no liberamente ma bisogna farlo, come si suol  dire, “senza trucchi e senza inganno”.

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Giuseppe Guarino nuove vicesindaco di Villalba

Giuseppe Guarino nuove vicesindaco di Villalba

guarinoVILLALBA – È Giuseppe Guarino il nuovo vicesindaco del comune di Villalba. Il Sindaco Alessandro Plumeri ieri ha firmato il provvedimento di nomina, in sostituzione di Rossella Mendola, dimessasi per motivi di lavoro. Guarino, Assessore in carica con deleghe al Bilancio, Tributi e Sanità, è stato tra i più suffragati alle elezioni dello Giugno 2015, con 143 voti di preferenza.

“Sono onorato di questa nomina,  – ha dichiarato Giuseppe Guarino- , che mi incentiva ancora di più a dare il mio contributo per la soluzione dei tanti problemi della comunità villalbese. Ringrazio il Sindaco per la fiducia accordata e il gruppo consiliare di “Insieme per Villalba” che ha sostenuto il mio nome. Cercherò di onorare la fiducia manifestatami, con lo stesso spirito di servizio che mi ha animato da quando sono stato chiamato a fare parte della Giunta Comunale”.

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Sutera verso l’avvio della raccolta quotidiana porta a porta dei rifiuti

Sutera verso l’avvio della raccolta quotidiana porta a porta dei rifiuti

suteraSutera – Riunione operativa svoltasi nell’auditorium comunale del comune di Sutera tra l’Amministrazione Comunale e il Commissario della SRR per l’avvio della raccolta porta a porta per tutti i giorni della settimana. La riunione finalizzata a rimuovere le criticità che questo ulteriore passo in avanti per l’incremento della raccolta differenziata è risultata proficua. Oltre al Sindaco Grizzanti e al Commissario Vella erano presenti l’Ass. Pardi, la Segretaria Comunale verbalizzante Dott. Nicosia, i vigili urbani, l’ufficio tecnico, il rappresentante del Corpo Forestale, gli impiegati all’ATO CL1 Morreale, Alessi e Fina, e gli operai del servizio di raccolta. Dopo una lunga discussione si è convenuto che Sutera pur essendo uno dei paesi più virtuosi del raggruppamento ATO CL1, ha bisogno di un ulteriore incremento della raccolta differenziata stabilendo che dal 5 dicembre 2016 sarà effettuata la raccolta porta a porta sia della frazione secca che dell’indifferenziato (che attualmente contiene anche l’umido), eliminando tutti i cassonetti grandi e piccoli situati nel paese. Il servizio si articolerà in questo modo: lunedì, mercoledì e venerdì sarà raccolto l’indifferenziato, mentre rimane invariata l’articolazione della frazione secca raccogliendo martedì la plastica, giovedì vetro e lattine, e sabato la carta e il cartone. A brevissimo partirà la campagna promozionale per il nuovo sistema di raccolta, saranno dati ai cittadini tutte le nuove informazioni, e sarà fatta una nuova ordinanza sindacale che richiami quelle precedentemente fatte a febbraio e a luglio del 2016. Si è poi ribadito il ruolo delle forze dell’ordine che saranno addette al controllo del territorio e a far rispettare la nuova ordinanza. Con questa decisione pensiamo di avvicinarci sempre più al modello del nuovo piano tecnico della SRR che, salvo complicazioni, sarà oggetto di bando pubblico per il servizio di raccolta dei rifiuti entro tre mesi dalla data attuale. Ricordiamo che anche quest’anno con l’utilizzo della metodologia uno@uno i cittadini suteresi usufruiranno dello sgravio sul saldo della bolletta TARI per il terzo anno consecutivo.

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Comune Mussomeli

 

 

 

 

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