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Archivio | Curiosità

 

Foto divertenti: fantasmi pedoni e gatti acrobati

Foto divertenti: fantasmi pedoni e gatti acrobati

MUSSOMELI – Lo spirito carnascialesco ha acuito il senso dell’umorismo. Così  qualcuno ha pensato bene di affiggere, in prossimità del castello manfredonico,  dei cartelli di pericolo.

La  goliardica segnaletica avvisa gli automobilisti di rallentare per non incappare in qualche fantasma di
passaggio, rischiando di investirlo.

Assai apprezzata è risultata la foto postata da Roberto La Greca che immortala un gatto acrobata che, sprezzante del vuoto e incurante della gravità,  è avviluppato  in una ringhiera di un balcone a diversi metri di altezza, in un palazzo in Piazza della Repubblica.

Con l’agilità felina il gatto non è dovuto rrinunciare  una della proverbiali sette vite per ritornare illeso alla propria cuccia.

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Il Sindaco e il parroco di Marianopoli: “E’ una bufala, nessun tradimento dello sposo  con la testimone “

Il Sindaco e il parroco di Marianopoli: “E’ una bufala, nessun tradimento dello sposo con la testimone “

indexMarianopoli.  Negli ultimi giorni si è diffusa a macchia d’olio finmo a diventare virale, in rete e attraverso quotidiani regionali e nazionali, la notizia di una lite scaturita, lo scorso sabato, Marianopoli, a causa del tradimento tra lo sposo e una testimone, proprio nel giorno del fatidico “Sì”. In realtà, si è trattato di una notizia falsa, dato che  i giovani sposi starebbero felicemente trascorrendo il viaggio di nozze. Asbugiardare la bufala che si era diffusa in internet ci hanno pensato il parroco e il primo cittadino del centro nusseno.  Padre Briganti, il quale ha celebrato il rito religioso, nella mattinata di sabato 2 luglio 2016, presso la Chiesa di Marianopoli, ha raccontato: “Un matrimonio bello, commovente, con tanta gente a condividere la gioia di questi due ragazzi. Tra l’altro, ho fatto io stesso il corso prematrimoniale e conosco bene questi giovani – ha dichiarato il sacerdote- e so quanto amore ci sia tra loro”. Secondo la presunta notizia, durante il ricevimento, lo sposo sarebbe stato visto dal suocero, in atteggiamenti intimi con una delle testimoni e da lì sarebbe scoppiata la lite tra parenti e invitati, con conseguente intervento dei carabinieri, ma Don Briganti riferisce: “Non c’è stato nessun intervento dei carabinieri e nessuna lite; mi piace piuttosto pensare che sia stato uno scherzo di cattivo gusto da parte di qualcuno. Gli sposi martedì sono partiti regolarmente per il loro viaggio di nozze; sono felici più che mai e vogliosi di cominciare la loro vita insieme”. Ma la storia non si conclude qui e riesce a coinvolgere anche il Primo cittadino che attraverso un comunicato stampa riferisce: “Sono costretto ad intervenire anche come Amministrazione Comunale, a tutela del decoro e dell’immagine della Comunità di Marianopoli, dopo gli opportuni e puntuali interventi di totale smentita del fatto ad opera del Parroco don Briganti e del Maresciallo dei Carabinieri, Immordino, che ringrazio”. Il Sindaco, che ha totalmente smentito la notizia, ha così dichiarato: “Nel merito si tratta di una notizia totalmente falsa e destituita di fondamento circa la presunta vicenda del matrimonio avvenuto qualche giorno fa a Marianopoli, con annesso fulmineo tradimento amoroso dello sposo, scoperto sul fatto dal suocero, mentre si appartava con una delle testimoni, appena dopo il rito nuziale e addirittura durante il banchetto, cosa che avrebbe dato origine ad una rissa tra parenti ed invitati. Di vero c’è solo- continua il comunicato- la normalità festosa e gli auguri fatti da tutti alla nuova famiglia; il resto è totalmente falso e inventato, frutto di oscena, banale e dannosa irresponsabilità giornalistica.” La notizia circolante, dunque, da alcuni giorni sulla rete, non sarebbe altro che una bufala, inventata, probabilmente allo scopo di destare interesse e curiosità nei lettori, ricaduta sulla Comunità del piccolo Comune e sulla felicità dei novelli sposi.

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Fiorello personaggio molto amato in Tv approda a Sky con la sua “Edicola”

Fiorello personaggio molto amato in Tv approda a Sky con la sua “Edicola”

 

FiorelloMUSSOMELI- Rosario Tindaro Fiorello, semplicemente Fiorello è uno dei personaggi più amati della tv italiana. Lo showman, imitatore, conduttore radiofonico, comico, cantante, conduttore televisivo, attore e doppiatore siciliano diventato famoso sulle reti tv all’inizio degli anni ’90, con la fortunata trasmissione Karaoke, nelle prossime settimana torna in tv a Sky con la sua oramai famosa “Edicola”. Fiorello fonte Ansa torna in tv ma “non è la Rai”, dice lo showman, citando una vecchia trasmissione cult, in un video girato stamattina con lo smartphone nel suo bar. Dopo le incursioni a ‘Rischiatutto’ su Rai1 e a ‘Quelli che il calcio’ su Rai2, lo showman scalda i motori per una nuova edizione della sua Edicola del mattino che, in veste rinnovata, approderà su Sky a giugno. Fiorello, che ha appena vinto il premio ‘E’ Giornalismo’, gioca a mischiare le carte. “Avevamo fatto un appello a tutte le reti – dice – ma per la Rai ci vuole un altro tipo di show, il grande varietà, mentre La7 non si è fatta avanti. Chi rimane? “Sky o Mediaset”, conclude. Ma c’è da scommettere che, visti i precedenti, il morning show, che si sviluppa a partire dalla rassegna stampa del giorno, approderà dal web in casa Murdoch. “Sarete pagati tutti – dice Fiorello, sorridendo, agli avventori più anziani del bar – e finalmente il viagra non sarà più un lusso”.

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La Sicilia al 10° posto in Italia tra le località con bandiere Blu. Tra le spiagge più belle Tusa, Lipari, Ispica, Pozzallo, Menfi e la new entry Marina di Ragusa

La Sicilia al 10° posto in Italia tra le località con bandiere Blu. Tra le spiagge più belle Tusa, Lipari, Ispica, Pozzallo, Menfi e la new entry Marina di Ragusa

spiagge_per_nudistiMUSSOMELI-La Sicilia è sempre più blu, con sei località turistiche, Tusa, Lipari, Ispica, Pozzallo, Menfi e la new entry Marina di Ragusa e dodici spiagge. Per Tusa alla riconfermata “Spiaggia Lampare” si aggiunge “Spiaggia Marina”, per Lipari (Acquacalda e Canneto e Spiagge Termali e Spiagge Gelso a Vulcano), Ispica (Cirica, Santa Maria del Focallo), Pozzallo (Pietre Nere e Raganzino), Menfi (Lido Fiori Bertolino e Porto Palo Cipallazzo). Questo il riconoscimento internazionale assegnato dalla Foundation for Environmental Education (Fee), che premia la qualità delle acque di balneazione, con analisi batteriologiche per quattro anni consecutivi ma anche il turismo sostenibile, l’attenta gestione dei rifiuti e la valorizzazione delle aree naturalistiche. Così crescono le località balneari d’eccellenza lungo la Penisola. Quest’anno 152 Comuni rivieraschi (cinque in più del 2015) per 293 spiagge complessive (280 l’anno scorso) e 66 approdi turistici potranno fregiarsi della Bandiera Blu 2016. L’iniziativa giunta alla sua 30° edizione vede sul podio la Liguria con 25 località premiate, subito dietro la Toscana con 19 e le Marche con 17. Quindi la Campania con 14, Puglia e Sardegna 11, Veneto e Lazio 8, Emilia Romagna 7, Sicilia ed Abruzzo 6.

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Mussomeli il paese delle belle ragazze e su Fb nasce un gruppo

Mussomeli il paese delle belle ragazze e su Fb nasce un gruppo

ragazze6MUSSOMELI- Mussomeli considerato da sempre il paese delle belle ragazze. Tanto da far nascere poco tempo fa un gruppo sul social facebook il gruppo Mussomeli da sempre il paese delle belle ragazze. Ideatore e fondatore di questo gruppo il giornalista pubblicista Pietro Ciccarelli. Una scelta di cuore quella di Ciccarelli da sempre innamorato del suo paese, il cui scopo era appunto quello di far amare sempre di più Mussomeli. Che poi ci siano belle ragazze è tutto di guadagnato, questo sosteneva Ciccarelli nel suo primo post lo scorso 21 aprile.

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Un gruppo di quasi 1.000 membri dal quale lo stesso Ciccarelli lo scorso primo maggio è uscito “per cause di forze maggiori”. Parlando di bellezza, specialmente riferito al gentil sesso, la notizia ha creato tanto interesse, qualche invidia e qualche piccante reazione. Specialmente nei paesi limitrofi la notizia non è stata accolta favorevolmente, facendo nascere una disputa nel Vallone su quale sia veramente il paese con le ragazze più belle. Ad oggi Mussomeli parte in vantaggio, chissà se nelle prossime settimane assisteremo al recupero e al sorpasso di Campofranco, Vallelunga, Sutera, Villalba, Marianopoli etc. Mussomeli il paese delle belle ragazze non ha fatto proprio tutti felice, specialmente i più gelosi, che temono adesso possono arrivare a Mussomeli tanti giovani in cerca di belle ragazze. Come sempre succede, il perché di questo detto non è conosciuto con certezza. Forse la bellezza delle donne (che sono belle sul serio) è dovuta all’importanza del centro, il più grande del Vallone e alle leggende sul Castello. Una delle leggende più importanti sul Castello riguarda proprio delle donne, tre belle donne quali Clotilde, Margherita e Costanza.

lcune foto pubblicate nel gruppo


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Dopo il primo posto come barman  Salvatore Granatella  parteciperà al   “Cocktail Competition”

Dopo il primo posto come barman Salvatore Granatella parteciperà al “Cocktail Competition”

 

13119080_1067637213310039_4370631927993170380_nVILLALBA- Il 29 aprile 2016 si è concluso a Palermo il corso Professione Barman, organizzato dalla Federazione italiana pubblici esercizi e promosso da Confcommercio Palermo. Durante il corso, gli aspiranti barman hanno potuto approfondire le conoscenze e i segreti per creare cocktail perfetti. Numerosi sono stati gli aspiranti barman che hanno partecipato, ma ad aggiudicarsi il premio finale è stato Salvatore Granatella, titolare del “Bar Sport” di Vallelunga. Il trentaquattrenne vallelunghese ha proposto ai giudici un cocktail rielaborato, della famiglia dei “Rickey”.  La miscela utilizzata prevede 4 parti di vodka, 2 parti di lime e mela, 2 parti di liquore malibù, 1 cucchiaino di zucchero, ½ limone spremuto, 4 gocce di sciroppo al kiwi, ginger ale e ghiaccio. La bibita, chiamata “Green Valley”, è stata giudicata “eccellente” per la freschezza e l’equilibrio del gusto dalla giuria presieduta da Nicola Farruggio, presidente di Confcommercio Palermo. Al primo classificato spetta adesso la possibilità di partecipare alla finale nazionale della “Cocktail Competition”.

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Villalba, un tetto da museo

Villalba, un tetto da museo

tetto 01VILLALBA – Sembra proprio un tetto da museo quello che ogni anno si riveste di una particolare infiorescenza viola e si ribella all’inefficace damnatio memoriae che vorrebbero applicare novelle consorterie; ma, così, in qualche modo, puntuale arriva la lezione di libertà naturale rivolta a chi non piace la memoria dello scrittore villalbese famoso in tutto il mondo, Michele Pantaleone (che tra le tante cose a Villalba fu pioniere di alcune colture come la lenticchia e pomodoro, oggi fonde di reddito per il piccolo paese, e di un’estenuante lotta alla mafia politica). D’altronde, come ci insegnano le cronache attuali, è comprensibile che non sia stato amato uno che ha scritto e detto questo: «L’aspetto che più di ogni altro deve preoccupare i giovani e quanti altri sono impegnati nella lotta alla mafia sta nel senso di fastidio e di insofferenza dei partiti ogni qualvolta si fa cenno ai rapporti tra mafia e poteri pubblici, tra mafia e politica, tra boss della mafia e politici boss» (da Ora la sacciu, ora la dicu, ISSPE, 2013, articolo de l’Obiettivo intitolato La mafia oggi del 25 giugno 1988); ma la natura dà segni di rivolta contro la mediocrità umana delle classi dominanti e crea un tappeto di speranza e memoria.

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Stasera a Canicattì “Miss Bella In Carne”, il concorso di bellezza per taglie generose

Stasera a Canicattì “Miss Bella In Carne”, il concorso di bellezza per taglie generose

missibelleincarneMUSSOMELI – “Miss Bella In Carne” sbarca in Sicilia.

Si terranno, infatti, oggi a Canicattì le selezioni per il Sud Italia della quinta edizione del concorso nazionale riservato alle bellezze over size le cui finali sono previste a Roma nel luglio prossimo.

L’appuntamento è fissato per stasera, alle 21,00, con ingresso libero, al Quinto Livello, noto locale del centro agrigentino. Ad organizzare l’evento è l’associazione “Amarsi un po’” della stilista romana Elisabetta Viccica in collaborazione con “Evha&Eva” e Pregiro. Le aspiranti “Miss Bella in Carne” devono essere maggiorenni, di nazionalità italiana e vestire taglie dalla 48 in sù, senza alcun limite; due le sezioni del concorso: “Under 35” e “Over 35”.

A condurre la serata saranno il dj agrigentino Bepi Amorelli e missebelleincarne2l’attrice Bonaria Decorato, testimonial di “Evha&Eva”. La composizione della giuria sarà resa nota nei prossimi giorni. Nella mattinata che precede l’evento, le partecipanti poseranno per un servizio fotografico in città.

<<Non cerchiamo modelle – spiega l’organizzatrice del concorso, Elisabetta Viccica – ma donne che vogliono mettersi in gioco dimostrando di star bene con se stesse a prescindere dalla taglia>>.

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Oggi a  Pasqua  la Signora Genuardi  spegne 102 candeline

Oggi a Pasqua la Signora Genuardi spegne 102 candeline

FOTO 4Mussomeli – Sarà una Pasqua indimenticabile per nonna Giuseppa Genuardi che oggi  ha tagliato  l’invidiabile traguardo dei 102 anni, festeggiando all’ombra del duomo di Milano.

Nonna Giuseppa nasce a Mussomeli il lontano 27 marzo del 1914. Anni difficili, anni di guerra e di miseria nera. Trascorre parte della sua gioventù fra Mussomeli e Polizzello, dove i suoi genitori possedevano delle terre.

Si sposa a 26 con Vincenzo La Tona, hanno due figli, Maria 73enne e Carlo (all’anagrafe Calogero)  65enne. La crisi del periodo post bellico provoca penuria di lavoro al marito manovale, e la coltivazione di un pezzo di terra a Germano non permette di mantenere la famiglia come vorrebbero. Nel 1955 il marito   emigra in Francia alla ricerca di un avvenire migliore, trova lavoro stabile come manovale nelle miniere della Lorena.

L’anno dopo, nonna Giuseppa con il figlio maschio parte ed affida la figlia Maria a dei parenti. Il ricordo di quel viaggio pieno di paura e di speranza è ancora vivo nella memoria di nonna Giuseppa e di suo figlio: la corriera, il treno, il traghetto, la traversa dello Stretto. La difficoltà maggiore la incontrano a Metz, la stazione di destinazione dove a causa di un disguido nonna Giuseppa non trova suo marito ad attenderla. Si sente sperduta in un paese sconosciuto dalla lingua incomprensibile.  Sia come sia poi tutto va come deve andare ma nel 1962, pur essendosi integrata nella nazione che la ospita, capisce che la figlia che nel frattempo s’è fidanzata con un giovane di Mussomeli, vorrà seguirlo in Italia dove è rientrato, e quindi convince il marito Vincenzo a tornare in Italia. La famiglia approda a Borgomanero, nel Novarese dove si stabilisce un paio di anni.  Nel 1964 In seguito al matrimonio della figlia con Salvatore Mingoia nativo di Mussomeli, si trasferisce a Milano e va ad abitare al Giambellino. Alla fine nel 1972 si stabilisce   alla Barona una zona a sud della città dove risiede attualmente.

Nel 1976, quando tutto andava per il meglio, aveva comperato la casa dove abita, il figlio si era sposato con Piera e nel frattempo era diventata nonna di quattro nipoti, Enza e Fulvio figli di Maria e Mariangela e Paola figlie di Carlo, il marito si ammala ed in brevissimo tempo la lascia sola. Il dolore per la perdita del marito la porta ad uno totale isolamento. Si riprende piano piano grazie all’amore dei familiari, comincia a frequentare i vari centri e associazioni che la città mette a disposizione delle persone sole e degli anziani. E col tempo sono arrivati anche i pronipoti: Mattia, Samuele, Anna, Pietro e l’ultima arrivata Emma.

Nonostante gli immancabili acciacchi dovuti alla bella età, nonna Giuseppa gode di buona salute e oggi circondata dalla sua grande famiglia, soffierà sulle 102 candeline.

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La proposta dello storico Ferrari: “Cittadinanza onoraria ad Alberto di Monaco. I Grimaldi duchi di Mazzarino”

La proposta dello storico Ferrari: “Cittadinanza onoraria ad Alberto di Monaco. I Grimaldi duchi di Mazzarino”

il principe Alberto con la consorte e i figli

il principe Alberto con la consorte e i figli

VILLALBA- Il professor Ferrari, storico appassionato di storia locale, ha proposto al sindaco, Vincenzo Marino, di conferire la cittadinanza onoraria al principe Alberto di Monaco, in quanto Duca di Mazzarino.

Per capire bene quale sia il legame che unisce il noto Principe alla città di Mazzarino, dobbiamo fare un salto nella storia e ad aiutarci è proprio lo storico Ferrari con il suo volume “Il mistero Mazzarino”. Tutto ha inizio nel 1250 circa, quando i signori di Mazzarino furono costretti a lasciare la terra e il castello, ma l’ultimo erede della famiglia, Giovanni, ricevette nuovamente la Signoria della città. Quest’ultimo per ringraziare la Madonna per la grazia ricevuta decise di assumere il cognome della città: nacque in questo modo la nobile casata di Mazzarino. A discendere da questa decorosa stirpe fu anche il Cardinale Giulio Raimondo Mazzarino, successore del Cardinale Richelieu e ministro di Francia del re Luigi XIV. Il Cardinale Mazzarino adottò le sue insegne di famiglia, attribuendogli nuova dignità; lo stendardo presentava il fascio Littorio con l’ascia posta in alto simbolo della grandezza della casata e la banda azzurra orizzontale con tre stelle. Con la posizione raggiunta, il Cardinale assunse l’appellativo di Duca di Mazzarino e alla sua morte assegnò il titolo alla nipote Ortensia Mancini con l’obbligo che il marito avrebbe dovuto assumere lo stesso cognome. Louise d’Aumont Mazzarino, Duchessa, “discendente di questa linea nobiliare siculo- francese”, sposò, negli anni della Rivoluzione, il Principe Onorato IV Grimaldi di Monaco. È da quel momento in poi che “i Grimaldi si fregiano del titolo di Mazzarino”.

Attribuire la cittadinanza onoraria ad un celebre e nobile personaggio come il Principe Alberto di Monaco, sarebbe anche un modo per rilanciare il turismo, “valorizzando così- dice lo storico- la nostra storia gloriosa testimoniata dal maestoso castello, dalla stupenda basilica Maria Santissima del Mazzaro e tutte le altre numerose opere artistiche che dobbiamo gelosamente custodire e valorizzare”.

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