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Archivio | Dalla Sicilia

 

Villaggio Ruffini in festa per i 100 anni di nonna Rosa

Villaggio Ruffini in festa per i 100 anni di nonna Rosa

livigniPALERMO – Ha vissuto a cavallo tra due guerre, due secoli e due millenni. Oggi la signora Rosa Li Vigni spegne 100 candeline e tutti i numerosi parenti, amici e vicini del quartiere dove vive, Villaggio Ruffini, sono  in festa  per l’invidiabile traguardo raggiunto dalla donna.  Era infatti  il 18 ottobre 1916 quando ha emesso il suo primo vagito,  in una Palermo dove riecheggiavano gli ultimi fasti della Bella Epoque. Festeggiamenti ai quali si è aggiunto il Vice Presidente della settima Circoscrizione Giuseppe Fiore che  ha consegnato una targa-ricordo all’arzilla centenaria. Una lunga vita trascorsa tra metri , aghi, stoffe e forbici: nonna Rosa ha lavorato come sarta, professione in cui era abilissima. Cresciuta in una famiglia numerosa con  otto tra fratelli e sorelle, è stata sempre una buona forchetta. Ed è possibile che l’elisir di lunga vita sia racchiuso nel cibo di strada più popolare di Palermo! Il marito, Francesco Savoca conosciuto come “Ciccio u panellaru” era,  infatti,  un produttore e venditore ambulante di panelle di cui la secolare signora era ghiottissima. Quasi impossibile tracciare il numero esatto dei  discendenti: una quarantina solo  tra nipoti e pronipoti, purtroppo non tutti in vita. “La signora Rosa Li Vigni – dichiara il vice Presidente di Circoscrizione Giuseppe Fiore –,  è un’icona duratura di Villaggio Ruffini di cui è stata una delle prime abitanti, pertanto non posso che essere fiero di consegnare una targa a una persona speciale che  è prezioso riferimento, esempio di semplicità e rettitudine morale  per tutta la comunità di questo quartiere dove anche io sono cresciuto.”

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Gal Sicani, via alle richieste di adesione per diventare partner

Gal Sicani, via alle richieste di adesione per diventare partner

Gal SicaniPubblicato sul sito ufficiale del Gal Sicani, al link http://www.galsicani.eu/avviso-ad-aderire-al-partenariato-pubblico-e-privato-rappresentato-dal-gal-sicani/, un avviso per aderire al partenariato pubblico e privato rappresentato dal Gal del territorio sicano. In particolare, il Gal Sicani, ai sensi del Bando della Misura 19.1 del PSR Sicilia 2014/2020, ha indetto una manifestazione rivolta a soggetti privati rappresentativi di interesse economici e sociali del territorio e portatori di interessi collettivi che intendano aderire al partenariato nella qualità di partner o partner/soci.

“Chiediamo l’adesione di tutti gli attori del territorio perché solo attraverso le loro proposte possiamo costruire la giusta strategia di sviluppo locale, un documento che indirizzerà parte delle politiche di sviluppo fino al 2020”, chiarisce il Presidente del Gal Sicani Salvatore Sanzeri. “Per questo speriamo in un coinvolgimento davvero omogeneo e rappresentativo, soprattutto da parte dei Comuni che saranno i maggiori protagonisti”.

“Il coinvolgimento diretto dei cittadini del territorio sicano è iniziato già da qualche mese con il lancio della campagna di progettazione dinamica partecipata sulla piattaforma web del Gal Sicani, sui canali social del Distretto Rurale di Qualità dei Sicani e nel corso dei numerosi incontri di animazione territoriale ospitati in molti Comuni del comprensorio. Ma tanti altri saranno gli incontri nei mesi successivi”, spiega il Direttore del Gal Sicani Angelo Palamenghi. “Abbiamo notato sin dall’inizio moltissima attenzione, soprattutto da parte dei giovani che hanno risposto alle nostre sollecitazioni facendo pervenire via mail le loro proposte di sviluppo”.

“I passi successivi – aggiunge Pippo Vetrano, coordinatore dell’animazione socioeconomica del Gal Sicani – saranno la raccolta delle adesioni al partenariato attraverso l’avviso pubblicato sul nostro sito, la creazione di gruppi di lavoro che coinvolgeranno tutti coloro i quali vorranno collaborare col Gal e infine l’elaborazione di una strategia di sviluppo, che porterà all’attuazione del Piano di Azione Locale attraverso il programma Leader e il coinvolgimento della comunità locale”.

Il Gal, nell’ambito della programmazione 2014-2020, opererà in un’area territoriale composta da 29 comuni ricadenti tra le province di Agrigento e Palermo. Possono presentare richiesta di adesione al partenariato del Gal Sicani, in qualità di socio o di partner socio, i soggetti privati che sono rappresentativi di interessi economici e sociali del territorio (dei seguenti comuni: Comune di Alessandria Della Rocca, Comune di Aragona, Comune di Bisacquino, Comune di Bivona, Comune di Burgio, Comune di Calamonaci, Comune di Cammarata, Comune di Casteltermini, Comune di Castronovo Di Sicilia, Comune di Cattolica Eraclea, Comune di Chiusa Sclafani, Comune di Cianciana, Comune di Giuliana, Comune di Joppolo Giancaxio, Comune di Lucca Sicula, Comune di Montallegro, Comune di Palazzo Adriano, Comune di Porto Empedocle, Comune di Prizzi, Comune di Raffadali, Comune di Realmonte, Comune di Ribera, Comune di San Biagio Platani, Comune di San Giovanni Gemini, Comune di Santa Elisabetta, Comune di Sant’angelo Muxaro, Comune di Santo Stefano Quisquina, Comune di Siculiana, Comune di Villafranca Sicula) e portatori di interessi collettivi.

Le associazioni regionali di produttori, potranno aderire al partenariato se sono presenti soci sul territorio interessato dalla singola strategia di sviluppo, delegando in proprio rappresentanza apposito soggetto individuato fra soci presenti sul territorio.

Possono, altresì, presentare domanda di adesione Enti di Ricerca/Università che abbiano attuato processi innovativi e/o di trasferimento delle conoscenze.

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Acquaviva, “Casa Albergo Protetta S.Padre Pio”: si aprono le porte

Acquaviva, “Casa Albergo Protetta S.Padre Pio”: si aprono le porte

IMG_0314ACQUAVIVA PLATANI-  Ad  Acquaviva Platani esiste una struttura immobiliare, posta a sud, su un promontorio di singolare bellezza, sino ad oggi rimasta inutilizzata.
Tale struttura, costruita agli inizi degli anni 90 era nata allo scopo di garantire un elevato livello di ospitalità degli anziani, ma a causa di diverse difficoltà il progetto fu, dopo alcuni anni di lavori, poi, abbandonato.
Nel prossimo mese di giugno, grazie all’impegno di nuovi soggetti che credono nell’iniziativa e alla fattiva collaborazione dell’Amministrazione Comunale, si apriranno le porte della Casa Albergo Protetta S. Padre Pio per la cura di anziani autosufficienti e non autosufficienti (ad esempio, affetti da Alzaimher): una vera ventata di novità in un Paese che offre tranquillità e serenità a coloro che vi soggiorneranno.
La struttura, che si estende per circa 3.000 metri quadri ed è dotata di 45 camere, accoglienti, finemente arredate, e dotate di bagni autonomi, può ospitare fino a 65 persone.
Attorniata da grandi spazi verdi dove poter godere del bel panorama naturale e di splendide giornate allietate dalle numerose attività ricreative, la Casa Protetta S. Padre Pio si propone di offrire ai propri ospiti un servizio di ospitalità di tipo alberghiero con una cucina curata da personale dotato di esperienza culinaria di alto livello.
La struttura è dotata di palestra interna, ove sarà possibile organizzare attività e praticare fisioterapia e attività di riabilitazione psico-fisica.
Il Personale dipendente, altamente specializzato, si prenderà cura di ogni singolo Ospite, i Medici, dotati di professionalità adeguata, cureranno l’aspetto sanitario: saranno disponibili figure professionali di vario tipo che assisteranno gli Ospiti 24 ore su 24, offrendo loro supporto nelle pratiche quotidiane e particolare cura degli aspetti psicologici, puntando sul dialogo, la fiducia e l’affettività.IMG_0313
La Casa Protetta S. Padre Pio selezionerà, nei prossimi giorni, le seguenti figure: addetto alla assistenza della persona (osa), operatore socio sanitario (oss), infermiere professionale, istruttore attività, operatori per interventi riabilitativi, addetto alle pulizie e ai servizi alberghieri, cuoco: gli interessati potranno inviare il proprio curriculum al seguente indirizzo email: Casaprotettaspio@gmail.com.
L’obiettivo fondamentale sarà quello di allietare il tempo libero degli Anziani attraverso attività di svago e di iniziative di vario tipo, mirato al riconoscimento della libertà e della dignità e del ruolo importante che essi rivestono nella società in cui viviamo: gli anziani sono una grande ricchezza per la società, le loro conoscenze, la loro esperienza e la loro saggezza sono un patrimonio per i giovani e per i meno giovani, che oggi più che mai hanno bisogno di Maestri di vita; ciò che si vuole assicurare loro è un soggiorno piacevole in un ambiente familiare.
Sala lettura, palestra con istruttori, servizio di lavanderia, parrucchiere per uomo e per donna, Cappella privata con celebrazione della messa, assistenza spirituale e psicologica saranno solo alcuni dei servizi offerti.
La struttura metterà a disposizione camere doppie e triple o a richiesta camere singole, tutte dotate di punti luce per ogni posto letto, chiamata di emergenza, dotazione di sicurezza per ogni letto, circuito dell’ossigeno.
Per coloro che volessero soggiornane nella Casa Albergo Protetta S. Padre Pio potranno chiedere informazioni al numero telefonico 3396068054

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