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Il meetup 5stelle di Milena scrive al sindaco per avviare i lavori nella  Casa-Museo della civiltà contadina del villaggio Masaniello.

Il meetup 5stelle di Milena scrive al sindaco per avviare i lavori nella Casa-Museo della civiltà contadina del villaggio Masaniello.

Milena – Dopo le ultime cadute di calcinacci e la seguente decisione della Proloco di Milena di chiudere alla fruizione la Casa-Museo della civiltà contadina, il meetup 5stelle di Milena ha protocollato  oggi una lettera indirizzata al sindaco di Milena, al fine di sollecitare l’Amministrazione all’avvio di lavori urgenti di messa in sicurezza e restauro della Casa-Museo della civiltà contadina del villaggio Masaniello. Il meetup M5S di Milena scrive, attraverso un comunicato che  “alla luce delle condizioni di degrado strutturale in cui versa ultimamente l’immobile e considerando l’indubbio valore storico e culturale allo stesso riconosciuto, vanto e fiore all’occhiello oramai da diversi decenni per tutti i milocchesi e meta di visite turistiche, chiede all’Amministrazione di procedere, in tempi brevi, a dei lavori urgenti per la messa in sicurezza, il restauro e la manutenzione della Casa-Museo della Civiltà Contadina di Milena, per renderla al più presto fruibile nuovamente, giungendo ad un accordo con i proprietari della sede della Casa-Museo, attraverso una condivisione delle spese sostenute e il successivo defalcamento dalla pigione delle somme anticipate dall’Amministrazione Comunale per i lavori di restauro e messa in sicurezza. Nelle more il M5S consiglia inoltre il trasferimento temporaneo degli oggetti presenti nella Casa-Museo presso altra sede (casa privata o ad esempio la ex sede scolastica di villaggio Montegrappa), fino al ripristino dell’attuale sito del villaggio Masaniello, al fine di non interrompere la fruizione dello stesso. Nel mese di maggio, infatti, un cospicuo numero di studenti universitari e di docenti (circa 60) della facoltà di Lettere e Filosofie di Palermo, dopo aver preso contatti nei mesi scorsi con l’Amministrazione Comunale e con la Proloco di Milena, hanno programmato un workshop di linguistica siciliana sul dialetto milocchese, con al centro la visita della Casa-Museo, con reti televisive al seguito: visita oramai fissata e che sarà comunque svolta. Il solerte ripristino dell’immobile del villaggio Masaniello o il trasferimento temporaneo dello stesso, eviterebbe così di dare una cattiva immagine alla comunità milocchese.

L’accordo con i proprietari, secondo il meetup M5S di Milena, sarebbe la via da privilegiare non solo per l’inizio dei lavori di messa in sicurezza e di restauro, ma anche per giungere ad un eventuale acquisto dell’immobile da parte del Comune di Milena, in quanto sito di rilevanza storico-culturale”.

Nel frattempo il MU locale ha investito della problematica anche i portavoce regionali e nazionali

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Interruzione erogazione idrica a Marianopoli

Interruzione erogazione idrica a Marianopoli

acquarubinetto-240x240VILLALBA- L’azienda idrica che si occupa della distribuzione dell’acqua nella provincia di Caltanissetta informa che a causa di un intervento urgente di manutenzione nelle condutture dell’acquedotto delle Madonie Est, martedì 30 agosto 2016 sarà sospesa l’erogazione idrica nei comuni di Resuttano, Marianopoli e Santa Caterina. L’intervento dovrebbe concludersi entro le 24 ore al fine di poter garantire il ripristino immediato del servizio idrico.

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Nuova ordinanza da parte del Sindaco Catania: “Obbligo a tutti i cittadini a praticare la raccolta differenziata”

Nuova ordinanza da parte del Sindaco Catania: “Obbligo a tutti i cittadini a praticare la raccolta differenziata”

isola-ecologica-mobile-700x400VILLALBA- A seguito dell’emergenza rifiuti che ha colpito l’intera Sicilia, l’Amministrazione Comunale di Mussomeli, nella persona del Sindaco Giuseppe Catania, rende pubblico attraverso un’ordinanza sindacale che è stato avviato il piano straordinario di emergenza della raccolta differenziata. Pertanto, tutti i cittadini saranno obbligati a praticare il servizio di raccolta differenziata per le seguenti frazioni: carta e cartone; vetro e alluminio; plastica. Il Piano straordinario di raccolta differenziata messa in atto dall’Amministrazione comunale di Mussomeli prevede la raccolta porta a porta per le utenze non domestiche, quali bar, pizzerie, panifici, supermercati (…) e la raccolta differenziata in prossimità di utenze domestiche o attraverso le apposite campane posizionate in diversi punti del paese o attraverso l’isola ecologica mobile, ubicata in Piazzale Mongibello, presso cui ogni cittadino potrà conferire i propri rifiuti differenziati. L’Amministrazione esplicita: “È  importante ricordare che i rifiuti che verranno conferiti presso l’isola ecologica mobile di piazzale Mongibello, attiva a partire dal 10 agosto 2016, darà la possibilità ai cittadini di far registrare sulla propria tessera sanitaria il quantitativo della frazione differenziata conferita, dato che verrà utilizzato – in un secondo tempo – per poter usufruire di uno sgravio sulla bolletta TARI, in conformità con quanto previsto dai regolamenti comunali approvati. I cittadini, muniti di tessera sanitaria, potranno così usufruire del supporto dell’operatore messo a disposizione dal Comune”. Si segnalano di conseguenza i giorni e gli orari in cui l’isola ecologica mobile sarà disponibile: da lunedì a sabato dalle ore 8:00 alle ore 12:00; tranne il martedì e la domenica che l’isola rimarrà chiusa.

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Il Sindaco, Giuseppe Catania è fiducioso per la raccolta differenziata

Il Sindaco, Giuseppe Catania è fiducioso per la raccolta differenziata

raccolta-differenziata-620x260MUSSOMELI- Attraverso un comunicato del vice Sindaco di Mussomeli, Francesco Canalella, p si annuncia che il servizio di raccolta differenziata in forma sperimentale con il “porta a porta” per le utenze non domestiche e riguardante le frazioni di carta e cartone, plastica, vetro e alluminio, avviato il 25 luglio 2016, sta riscuotendo grande partecipazione . Il  braccio destro del primo cittadino è fiducioso e dichiara: “I risultati ottenuti, in poco più di una settimana, sono assolutamente positivi, soprattutto se confrontati con i dati relativi al 2015: abbiamo raggiunto una percentuale di raccolta, rispetto a quella dell’intero anno del 2015, pari al 16% per carta e cartone e 28,4% per la plastica”. Il suddetto servizio sarà attivo per le utenze domestiche anche a partire dal 10 agosto, il quale verrà conferito presso l’isola ecologica di piazzale Mongibello. “In tal modo verrà “valorizzata” la virtuosità dei cittadini che, conferendo direttamente, accumuleranno dei punti (ai sensi del recente regolamento comunale sulla raccolta differenziata) che consentiranno di avere degli sgravi sulla tassa dei rifiuti” – ha ribadito il vice Sindaco, il quale ha così concluso: “Confidiamo molto, come Amministrazione, nella sensibilità di tutti i cittadini al fine di migliorare il servizio nel suo complesso e siamo totalmente disponibili a prendere in considerazione qualunque tipo di suggerimento e/o critica costruttiva”.

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L’ex sindaco Cala su dissesto : “Il vaso di cristallo per 5 anni è rimasto intatto, l’attuale esecutivo lo ha mandato in frantumi”

L’ex sindaco Cala su dissesto : “Il vaso di cristallo per 5 anni è rimasto intatto, l’attuale esecutivo lo ha mandato in frantumi”

Salvatore CalàMUSSOMELI – Chiamato in causa dall’attuale presidente del consiglio, Gero Valenza,  l’ex sindaco Salvatore Calà interviene sulla questione confronto sindaci e soprattutto sulla vicenda del default  con una nota tagliente. “Ho seguito la dichiarazione del dissesto finanziario – scrive Calà – del Comune di Mussomeli che ha messo fine al tentativo di evitare il fallimento, le cui cause hanno origini recenti e lontane.

Comprensibile è apparso il resoconto del Sindaco, meno chiaro l’intervento del Presidente del Consiglio che, con la sfida agli ex Sindaci a “ portare le carte “, sente il bisogno di tirarsi fuori da responsabilità politiche eventualmente addebitabili al Suo mandato.

Mi dispiace deludere il Presidente del Consiglio, ma la gravità del momento e la serietà degli argomenti m’impediscono di partecipare a un incontro che potrebbe scadere nella rissa.

Abituato al tifo da stadio, l’ex Sindaco Valenza, spera di beneficiare del   ‘fattore campo’, per raccogliere consenso sulla sua gestione, sulla quale non mi permetto di esprimere alcun giudizio.  

Senza voler alimentare sterili polemiche, faccio rilevare che l’unica documentazione che può essere prodotta, sono gli atti pubblici e, per ultimo, il rendiconto sulla situazione finanziaria del Comune, che evidenzia parte delle criticità e le cause che hanno concorso a originare il default.

Sarebbe interessante attribuire temporalmente tali criticità, ai rispettivi mandati sindacali, individuando gli effetti postumi che hanno prodotto.  

Riguardo alla mancata approvazione del piano di riequilibrio proposto dalla mia Giunta, che avrebbe potuto evitare il dissesto finanziario, ritengo che altrove debbano essere ricercate le responsabilità.

Mi pare, tuttavia, necessario puntualizzare che in materia di bilancio, è prerogativa esclusiva del Consiglio Comunale, il diritto – dovere di determinare gli indirizzi e le scelte dell’Ente, che condizionano la vita sociale dell’intera comunità.

E’ perciò incomprensibile capire come quella che allora era maggioranza in Consiglio Comunale (coincidente con l’attuale schieramento politico che ha vinto le elezioni), forte dei numeri, non abbia sentito il dovere e l’interesse di approvare il piano di riequilibrio proposto dalla Giunta Calà, assumendosi una grave responsabilità.

Sarebbe pertanto utile far conoscere ai nostri concittadini, quali fattori di novità hanno indotto l’attuale maggioranza, pressoché analoga alla precedente, ad approvare l’identico piano di riequilibrio a tempo ormai scaduto.

Se il vaso di cristallo nel corso dei cinque lunghi anni del mio mandato, è rimasto intatto, certo una ragione ci deve pur essere.

Sono invece, l’insipienza di una maggioranza consiliare meticcia e politicamente incapace nonchè la scarsa autorevolezza del nuovo Esecutivo, che hanno mandato in frantumi il vaso di cristallo disperdendone i cocci. 

Auspico che gli Organi di controllo, eseguite le necessarie verifiche, possano accertare eventuali responsabilità personali e, ove ricorra, applicare le previste sanzioni.

Coltivando l’interesse a fare chiarezza, non esiterò a trasmettere alla Corte dei Conti, alla Prefettura e ai Commissari nominati, una dettagliata memoria riassuntiva sull’attuale e passata gestione“.

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Michele Mancuso: “Tanti Cuffaro necessari per onore e dignità della Sicilia”

Michele Mancuso: “Tanti Cuffaro necessari per onore e dignità della Sicilia”

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 CALTANISSETTA – “Io sono Forzista, ma tifo per i tanti Cesa, per i tanti elettori dell’Udc siciliano che dopo essere stati una opportunità sono stati abbandonati e combattuti proprio da voi che ne avete tratto i benefici. Io sono per i tanti Miccichè (Gianfranco) e i tanti Totó Cuffaro che dopo più di vent’anni sono ancora attuali e mi consenta anche necessari a ridare alla Sicilia onore e dignità”.
A dichiaralo, rivolgendosi a Giampiero D’alia, è il  coordinatore di Forza Italia per la provincia di Caltanissetta, Michele Mancuso.
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Castelli, una rete per valorizzare cultura, ambiente ed enogastronomia

Castelli, una rete per valorizzare cultura, ambiente ed enogastronomia

itineriario-castelliUna rete dei Castelli che integri in un unico itinerario risorse culturali, ambientali, paesaggistiche e enogastronomiche. Questa la proposta dei  Lions club Caltanissetta dei Castelli, presieduto da Fabiola Safonte. In  tal senso è stato redatto un documento destinato ad amministrazioni locali e istituzioni  per la costituzione della rete dei manieri. L’ambiziosa iniziativa ha preso concretamente corpo al termine del convegno «I Castelli del Nisseno tra eredità culturali e visioni territoriali» che ha goduto del patrocinio dell’alta Commissione nazione per l’Unesco e dall’International committee for onuments and site. Per una iniziativa il cui obiettivo è «contribuire al processo finalizzato alla valorizzazione del patrimonio culturale locale attraverso la proposta di iniziative per la conoscenza, la salvaguardia, e la fruizione delle strutture fortificate presenti nel territorio nisseno», è stato sottolineato.  E lo stesso Lions club Caltanissetta dei Castelli ha evidenziato come «I numerosi interventi degli studiosi delle varie università coinvolte e degli amministratori locali, hanno messo in evidenza come i castelli del Nisseno siano un elemento costitutivo del patrimonio territoriale e un fattore di identità storico culturale la cui conoscenza, tutela e valorizzazione rappresenta la filiera lungo la quale operare per una corretta strategia di sviluppo locale – a partire da una puntuale ricognizione dei Castelli e del loro stato di conservazione  – che richiede adeguate metodologie di Governance  fondate sulla partecipazione delle comunità locali e la cooperazione dei soggetti istituzionali  e una integrazione con  le altre risorse territoriali a partire dal paesaggio e dalle produzioni agricole locali».

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La CRI di Mussomeli a Porto Empedocle in aiuto dei migranti

La CRI di Mussomeli a Porto Empedocle in aiuto dei migranti

UnknownMUSSOMELI – Anche la Croce Rossa di Mussomeli ha partecipato alle operazioni di aiuto a seguito dello sbarco di circa 560 migranti a Porto Empedocle nella giornata di Sabato 28 Maggio.

Sono stati effettuati servizi di Emergenza e urgenza presso l’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.

I migranti, la maggio parte di origini sub-sahariana sono arrivati a Porto Empedocle a bordo della nave spagnola “Rio Secura”, sul molo al aspettarli, una imponente organizzazione della CRI in collaborazione con le forze dell’ordine.

Un carro funebre stava aspettando sul molo chi non ce l’ha fatta.

 

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L’Iis Virgilio in visita al carcere minorile: sogni e speranze scambiati

L’Iis Virgilio in visita al carcere minorile: sogni e speranze scambiati

 

fotoragazzicarcereMUSSOMELI- L’istituto penale per minorenni di Caltanissetta in via Filippo Turati ha aperto per un giorno le porte a quattordici studenti dell’Iis “Virgilio” di Mussomeli. Uno scambio di interazioni senza nessuna differenza tra gli studenti e chi al momento è costretto a risiedere all’interno del carcere. I ragazzi si sono scambiati sogni, speranze, gli studenti del liceo scientifico, classico, agrario e alberghiero che hanno preso parte al progetto “il diritto spiegato ai ragazzi” hanno diffuso presso i loro coetanei la speranza per un futuro migliore che possa partecipare crescita e riscatto. Un vassoio di dolci e un pallone quello che gli studenti hanno portato in dono. Studenti che hanno conosciuto una realtà per loro sconosciuta ed estranea e si sono trovati davanti altri ragazzi come loro che hanno sbagliato, hanno commesso dei reati a cui però non si può negare una seconda change.

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Gli abitanti di S. Enrico si riappropriano della “Brivatura” della Madonna delle Vanelle

Gli abitanti di S. Enrico si riappropriano della “Brivatura” della Madonna delle Vanelle

7496_1721732414728973_7285105160368172880_nMUSSOMELI – Nata da un’idea di Francesco Amico, grazie all’apporto di un gruppo di volontari, è stato possibile il recupero dell’abbeveratoio Madonna delle Vanelle, Ciò confermerebbe il fatto che viviamo in un tempo post ideologico dove semplici cittadini si mettono insieme per realizzare quella che viene chiamata cittadinanza attiva. Un’idea spontanea tesa a recuperare quindi la memoria vandalizzata e ferita di un bene culturale quale quello dell’abbeveratoio della Madonna delle Vanelle. Un tempo, l’abbeveratoio che dava da dissetare a uomini ed animali, nel recente presente si era ridotto ad essere immondezzaio e luogo disfatto delle bellezza passata. Con l’aggravante che il posto di passaggio non era poi tale se si pensa che era situato all’entrata sud-est del paese provenendo da Caltanissetta. Qualcosa di deturpato e di infamante che offendeva la vista dei tanti cittadini che si erano abituati ad uno dei tanti scempi paesaggistici del nostro amato paese. Forse, non un caso il fatto che diversi abitanti del quartiere, quello di Sant’Enrico, con spirito di solidarietà e di partecipazione, prontamente hanno risposto alla chiamata al lavoro di Francesco Amico: chi con la manodopera gratuita, chi offrendo materiale e mezzi, chi elargendo contributi in denaro per le spese necessarie al recupero. Ad opera conclusa e anche durante l’effettuazione dei lavori, gli abitanti del quartiere e tanti cittadini incuriositi hanno mostrato senso di riconoscenza e di gratitudine nei confronti di chi si è speso volontariamente per ripristinare ed abbellire un luogo diventato triste e segno di grave decadimento urbano ed architettonico. Il significato di questo gesto, nella convinta determinazione del gruppo di cittadini volontari, sta a evidenziare che non tutto è perduto in questo tempo di crisi, economica e valoriale, e che il desiderio del bello e della vivibilità del luoghi della città è sempre possibile laddove la buona volontà si mette a lavorare, al di là di pie intenzioni volontaristiche o di retoriche politiche che nulla hanno da dire e da fare. Ci sembra poco ringraziare questi cittadini che, senza alcuna sollecitazione, hanno deciso silenziosamente di operare per quello che viene chiamato il nostro bene comune. Non fosse altro per riaffermare il valore indiscusso di una identità storico-antropologica che aveva fatto della bellezza passata un segno concreto dell’essere tutti appartenenti alla comunità locale. Questo il punto di resistenza all’incuria di una presunta modernità che significa semplicemente ignoranza e bieca trascuratezza dei luoghi. E’ giusto dunque citare e ricordare i nomi di tutti quelli che sono stati protagonisti indiscussi del recupero dell’abbeveratoio Madonna delle Vanelle, nella speranza che simili iniziative vengano riproposte e siano da esempio e testimonianza per i nostri giovani: Francesco Amico, Gero Messina, Vincenzo Vigna, Giuseppe Spoto, Gianluca Licata, Calogero Guasto, Salvatore Caruso, Gianni Bertolone, Francesco Bertolone, Rosario Mingoia, Pasquale Messina, Vincenzo Dilena, Aliseo Lanzalaco, Gianni Falzone, Salvatore Falzone, Francesco Lo Muzzo, Francesco Messina, Silvio Messina, Calogero Scannella, Giuseppe Consiglio, Calogero Dilena, Gian Vincenzo Calà e Antonello Morreale.

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