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Mussomeli sconfitto ad Alcamo, ora serve  grande impresa per evitare i play out

Mussomeli sconfitto ad Alcamo, ora serve grande impresa per evitare i play out

MUSSOMELI – E’ una sconfitta che brucia, quella rimediata dal Mussomeli sul campo dell’Alcamo. Un 3-1 maturato nel finale, quando Mussomeli ed Alba Alcamo hanno messo da parte velleità tattiche e timori dando fondo ad ogni residua energia per cercare di conquistare i tre punti. Alla fine, a portarsi a casa i tre punti è stata un’Alba Alcamo che s’è rilanciata in chiave play off facendo capire che, da qui alla fine del campionato, può farcela ad abbassare a meno di dieci i punti di distacco dalla seconda in classifica al fine di potersi giocare la chance play off. Una possibilità che per la squadra alcamese rappresenterebbe il culmine di una buona stagione. Per il Mussomeli, invece, una sconfitta che lo mantiene, suo malgrado, nelle zone basse della classifica e che, da qui alla fine del campionato, dovrà veramente compiere una grande impresa per evitare l’insidia dei play out. Il Mussomeli ha schierato: De Miere, Susso, Russo, Guerreri, Licari, Pizzoleo, Panepinto, Minnone, Stassi, Venuti, Failla. Nella ripresa è poi entrato Lucchese per Stassi. Al Lelio Catella, dopo un buon avvio, il Mussomeli è stato colpito da Di Miceli. Un giocatore, quest’ultimo, di categoria superiore che ha dimostrato di fare la differenza a favore di un’Alba Alcamo che, ovviamente, ha tratto giovamento sul piano tattico del vantaggio acquisito. La velocità di Di Miceli, ma anche lo spessore di Picone hanno creato grattacapi ad un Mussomeli che non è riuscito a pareggiare le sorti dell’incontro. Nel finale la gara s’è vivacizzata maggiormente. Prima Polizzi, su assist di Picone, ha raddoppiato, poi all’86’ sussulto del Mussomeli con Venuti che ha accorciato le distanze. A quel punto il Mussomeli ha creduto possibile una clamorosa rimonta in extremis, ma così non è stato perché l’Alba Alcamo s’è dimostrata squadra cinica e spietata andando ancora a segno con lo scatenato Picone per il 3-1 finale. Un Mussomeli che, sul piano delle conclusioni, ha tirato in porta quanto l’Alcamo, ma che ha patito il maggior possesso palla dei padroni di casa che si sono dimostrati tecnicamente una delle migliori squadre del campionato. E domenica prossima al Nino Caltagirone arriva il Mazara per una sfida davvero delicata nella quale Failla e compagni dovranno superarsi per battere i canarini mazaresi e sperare di poter salire quanto più possibile o verso la salvezza diretta oppure verso la miglior posizione possibile nei play out. Dopo di che la squadra di Sorce se la dovrà vedere contro l’Atletico Campofranco fuori casa in un derby del Vallone fratricida e infine giocarsi le residue possibilità di salvezza diretta in casa contro la capolista Troina.

ECCELLENZA GIRONE A – 27^ Giornata

Alba Alcamo – Mussomeli 3-1
Atletico Campofranco – Sport Club Nissa 1962 0-0
Dattilo Noir – Sport Club Marsala 1912 4-1
Licata – Parmonval 1-0
Mazara – Folgore Selinunte 2-0
Polisportiva Castelbuono – Riviera Marmi 3-1
Pro Favara – Paceco 0-0
Troina – Terranova Gela 10-0

Classifica

Paceco 53
Troina 53
Folgore Selinunte 48
Riviera Marmi 45
Alba Alcamo 43
Dattilo Noir 42
Polisportiva Castelbuono 39
Sport Club Nissa 1962 37
Mazara 37
Parmonval 36
Licata 36
Mussomeli 33
Atletico Campofranco 31
Pro Favara 31
SPORT CLUB MARSALA 1912 16 RETROCESSO IN PROMOZIONE
TERRANOVA GELA 5^ RETROCESSO IN PROMOZIONE

^Tre punti di penalizzazione

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Il Vallelunga conserva la  testa della classifica grazie a una magia di Ribaudo

Il Vallelunga conserva la testa della classifica grazie a una magia di Ribaudo

Vallelunga – Un grandissimo gol di Ribaudo, una prodezza autentica con una spettacolare rovesciata a metà del primo tempo, ha permesso al Vallelunga di battere 0-1 il Prizzi e di conservare la testa della classifica, se pur in coabitazione con il Gangi che ha sconfitto con un netto 7-1 finale lo Sparta Palermo. Si sapeva che la gara di Prizzi sarebbe stata difficile per il Vallelunga e così è stata. I padroni di casa hanno tentato il tutto per tutto pur di imbrigliare la squadra di mister Serio che ha saputo rispondere con la forza del gruppo, ma anche con alcune individualità che hanno fatto decisamente la differenza nella sfida odierna. Un match risolto da un Ribaudo strepitoso che ha illuminato la scena al comunale di Prizzi con un gol d’altri tempi che ha acceso di entusiasmo e passione tutto l’ambiente sportivo locale per un Vallelunga che è riuscito a mantenere la testa della classifica dopo aver rimontato ben 5 punti in due giornate al Gangi. Le due capolista coabitano in testa alla classifica con 54 punti. Il Vallelunga ha poi messo cuore e carattere nella gestione del resto di una partita nella quale il fatto che il risultato fosse appeso ad un filo ha fatto si che restasse sempre incerta sino alla fine nonostante la forza e lo spessore della squadra di mister Serio. E ora, archiviata questa bellissima vittoria esterna, per il Vallelunga scatta l’ora x. Dopo la partita di domenica prossima in casa contro lo Sparta Palermo, infatti, il 9 aprile c’è l’appuntamento con la madre di tutte le sfide, e cioè la partita con il Gangi per un esame di maturità che Ribaudo e compagni saranno chiamati a sostenere e, se possibile, anche a superare affinchè il sogno Promozione del Vallelunga diventi realtà. Infine, ancora una brutta sconfitta per il Real Suttano che ha perso 0-4 in casa contro il Don Carlo Misilmeri una partita che ha certificato la crisi di un Real Suttano ora penultimo in classifica e più che mai coinvolto nella lotta per non retrocedere.

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Paolo Piparo si laurea campione del Primo Rally  “Citta di Mussomeli” – Le foto e il video

Paolo Piparo si laurea campione del Primo Rally “Citta di Mussomeli” – Le foto e il video

MUSSOMELI – Primo Rally  “Citta di Mussomeli”, primo arrivato un mussomelese. Un epilogo da incorniciare per Paolo Piparo che a a bordo della Renault Clio, in team con Giovanni Barreca, ha voluto fortissimamente questa vittoria, rendendosi protagonista di una strepitosa rimonta ai danni  del  duo Lobardo Spiteri in competizione con una “Clio W”. Nel rush finale l’esperto pilota mussomelese ha primeggiato, tagliando il traguardo in 19’16.9, un secondo in meno rispetto ai diretti inseguitori.  La giornata era iniziata con qualche intoppo dato che la prima prova speciale era stata annullata dai commissari di gara per garantire l’incolumità dei numerosi spettatori che si erano assiepati in luoghi giudicati pericolosi. Ottime affermazioni anche per gli equipaggi in cui erano presenti i mussomelesi su Peugeot 106 Gero Zucchetto e Davide Mancuso Mancuso si affermano al quinto posto nella classifica assoluta. Settimo posto per Gaspare Corbetto e Salvatore Cancemi su Peugeot 106.  Tra i primi venti equipaggi in cui erano presenti sportivi del paese manfredonico ricordiamo i seguenti piazzamenti: dodicesimi la coppia Farina –  Catania, quindicesimi Bonomo – Calà, sedicesimi Nisi – Sapia, diciassettesimi Ferreri – Savatteri, diciottesimi Mistretta – La Greca.

LA CLASSIFICA FINALE

No    Pilota             Copilota                 Vettura                  Tempo

  1. 1  P. PIPARO                  G. BARRECA                      RENAULT CLIO                  19’16.9 
  2. 12  R. LOMBARDO        A. SPITERI                        RENAULT CLIO W             19’18.0 
  3. 8 M. BECCARIA            M. CASTELLI                     RENAULT CLIO                  19’23.2 
  4. 32 I. BRUSCA                I. MIDULLA                       PEUGEOT 106 RALLY       19’31.1 
  5. 36 G. ZUCCHETTO      D. MANCUSO                    PEUGEOT 106 RALLY       19’35.1 
  6. 5 C. QUARANTA           F. PITRUZZELLA             RENAULT CLIO                  19’42.1 
  7. 34 G. CORBETTO         S. CANCEMI                      PEUGEOT 106 RALLY       19’45.1 
  8. 37 A. COSTANZA          A. CIBELLA                        PEUGEOT 106 RALLY      19’52.3 
  9. 7 U. LUNARDI               M. MARIN                          SUBARU IMPREZA           20’07.1 
  10. 22 C. LANZALACO        A. MARCHICA                   RENAULT CLIO RS           20’12.8 
  11. 27 M. BURROGANO     V. BURROGANO               RENAULT CLIO W             20’12.8 
  12. 46  S. FARINA                E. CATANIA                      PEUGEOT 106 RALLY      20’22.5 
  13. 47 G. PEPI                       F. GIUDICE                       PEUGEOT 106 RALLY      20’23.1 
  14. 26 F. MONTELEONE    L. FUSCO                            RENAULT CLIO RS          20’32.8 
  15. 52 F. BONOMO              D. CALA’                              PEUGEOT 106 RALLY     20’41.0 
  16. 38 S. NISI                       G. SAPIA                            CITROEN SAXO                20’50.1 
  17. 35 D. FERRERI              G. SAVATTERI                 PEUGEOT 106 RALLY      21’02.1 
  18. 49 E. MISTRETTA        V. LA GRECA                    PEUGEOT 106 RALLY       21’02.1 
  19. 14 N. PELLITTERI        M. LO MONACO               RENAULT CLIO RS           21’10.6 
  20. 25 C. BURGIO                A. CHIAPPARA                 RENAULT CLIO RS           21’10.8 
  21. 21 A. ACCARDO             L. ACCARDO                      RENAULT CLIO W            21’20.4 
  22. 39 G. GIANFILIPPO     S. RACCUIA                      CITROEN SAXO                 21’21.1 
  23. 31 A. SORCE                   F. LOMBARDO                  PEUGEOT 106 KIT           21’26.5 
  24. 58 F. VULLO                   M. ANTINORO                 PEUGEOT 106 RALLY      21’26.5 
  25. 41 G. BUTERA               G. AVENIA                         PEUGEOT 106 RALLY      21’27.3 
  26. 71 V. MANTIO               G. MANTIO                       PEUGEOT 106 RALLY      21’50.4 
  27. 28 R. CIACCIO               F. RIILLI                            PEUGEOT 106 MAXI       21’52.2 
  28. 9 V. LA ROSA                C. CALDERONE                 RENAULT CLIO                 21’56.7 
  29. 53 R. CANNINO            G. BUSCEMI                      SAXO VTS                          22’08.8 
  30. 19 F. SALVO                  I. RAPISARDA                   FORD FIESTA                   22’33.7 
  31. 16 S. VALENTI             V. VALENTI                        FIAT UNO TURBO           23’09.1 
  32. 57 V. LICATA                S. CALDERONE                  PEUGEOT 106 RALLY     23’13.4 
  33. 59 F. LA GRECA            V. LA GRECA                      FIAT CINQUECENTO S  23’51.9 
  34. 73 G. PECORARO          G. MENDOLIA CALELLA PEUGEOT 106 RALLY     24’04.0  4’47.1

Ritirati dalla gara

No      Pilota              Copilota                  Vettura                   Prova

3        L. BRUCCOLERI         I. ROSATO                        RENAULT CLIO                 SS 6

18      D. RIZZO                      L. ROMANO                     CITROEN C2                        SS 6

44      M. CORDARO             M. CUSIMANO                 PEUGEOT 205 RALLY      SS 6

48      D. MIGLIORE             S. GIGLIO                         CITROEN SAXO VTS         SS 6

51      G. SORCE                     D. GENCO RUSSO            PEUGEOT 106 RALLY      SS 5

55      P. PATTI                      A. MILIOTI                       PEUGEOT 106 RALLY      SS 5

56      L. LAURICELLA         A. LO DESTRO                 PEUGEOT 106 RALLY      SS 5

74      S. CASTRO                   F. LATTUCA                      PEUGEOT 106 RALLY      SS 5

43      E. CALLARI                 S. PRINCIPATO                PEUGEOT 106 RALLY      SS 4

54      V. CHIANNETTA       G. BRUCCOLERI               PEUGEOT 106 RALLY      SS 4

2        B. MINGOIA                C. CARRUBA                       FIAT PUNTO                      SS 3

6        D. DE FRANCISCI       G. ROLLO                           MITSUBISHI LANCER      SS 3

11      E. BARCELLONA         D. TURRA                           RENAULT CLIO                 SS 3

15      G. CAMILLERI            G. BARBARO                      RENAULT CLIO RS            SS 3

24      A. PIAZZA                    D. TULUMELLO               RENAULT CLIO W            SS 3

29      M. BELLANCA            V. MANCINO                     CITROEN SAXO KIT          SS 3

42      G. GRECO                    V. PALAZZOTTO              RENAULT CLIO RS            SS 3

72      G. MINGOIA               M. MINGOIA                     PEUGEOT 106 RALLY       SS 3

45      L. FASINO                   S. MANTIO                         PEUGEOT 106 XSI             SS 2

23      S. SFOGLIANO           E. TERRANA                      RENAULT CLIO RS            SS 1

IN AGGIORNAMENTO

LE FOTO

IL VIDEO DELL’ARRIVO

IL COMMENTO A CALDO DOPO LE PRIME DUE PROVE DEL VINCITORE

STRALCIO DELLA 5° PROVA SPECIALE

 

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A Prizzi il Vallelunga per difendere la vetta

A Prizzi il Vallelunga per difendere la vetta

VALLELUNGA – C’è grande entusiasmo in casa del Vallelunga. Dopo l’aggancio in vetta alla classifica a danno del Gangi, in casa bianco verde la passione del tifo e la convinzione di centrare l’accesso diretto in Promozione sono lievitate. Il Vallelunga, con due vittorie di fila, ha infatti annullato in due giornate il gap di 5 punti che lo divideva proprio dai madoniti. Un’impresa bella e buona per la squadra di mister Serio che, ancora una volta, ha dimostrato sul campo di possedere un impianto di gioco, ma anche di singole individualità, di tutto rispetto. E per la gara di domenica a Prizzi, c’è grande attesa in tutto l’ambiente sportivo vallelunghese. Il Prizzi, al momento, nel girone H del campionato di Prima categoria occupa il decimo posto in classifica con 23 punti. Un avversario sulla carta non impossibile per Privitera e soci, anche se il buon senso e la prudenza insegnano che nel calcio non bisogna mai dare nulla per scontato, considerato che la settimana scorsa il Roccapalumba, che in termini di pronostico sembrava spacciato contro la capolista Gangi, l’ha battuta 2-0. Dunque, massima attenzione e concentrazione su un impegno di campionato che il Vallelunga non può e non deve in alcuna maniera sottovalutare. Un impegno nel quale il Vallelunga potrebbe far valere la superiore qualità di elementi come Privitera e Ribaudo, ma senza dimenticare un Morosanu che sta facendo vedere cose egregie con la maglia del Vallelunga e che sta risultando decisivo in zona gol. Insomma, un Vallelunga che deve mantenere alta la tensione per affrontare al meglio delle sue possibilità un Prizzi che in casa propria va sempre affrontato con la giusta attenzione per non rischiare di vanificare la rimonta in testa alla classifica completata appena domenica scorsa.

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Tra Nissa e  Campofranco di Mister Sapia  sfida alla disperata ricerca  dei 3 punti

Tra Nissa e Campofranco di Mister Sapia sfida alla disperata ricerca dei 3 punti

CAMPOFRANCO – Battere la Nissa per centrare una rimonta che gli consenta di salvarsi direttamente o perlomeno di disputare i play out in una posizione di classifica molto più favorevole. E’ la mission che s’è posto Lucio Sapia sin dal suo insediamento sulla panchina dell’Atletico Campofranco. Una mission che non fa certo paura ad un tecnico come quello mussomelese da sempre abituato alle grandi sfide e che, proprio per questo, ha l’esperienza giusta per riuscire a raccoglierle certe sfide e vincerle. Domenica, tuttavia, arriva a Cammarata una Nissa che in classifica non sta proprio benissimo. La squadra di Alessio Sferrazza, reduce dalla contestata sfida contro il Mazara, non ha ancora raggiunto la salvezza diretta e quindi dovrà necessariamente fare di necessità virtù tentando di uscire imbattuta dal confronto con l’Atletico Campofranco per non compromettere una stagione nella quale, dopo aver a lungo cullato il sogno play off, sta rischiando di dover fare i conti con l’incubo play out. Per altro alla Nissa mancheranno tre pedine importantissime come i due centrocampisti di mediana Firingeli e Lapi e l’attaccante Alessandro Messina. Pertanto, la squadra bianco scudata sarà chiamata ad affrontare l’Atletico Campofranco dovendo rinunciare a tre elementi così importanti. Di contro, l’Atletico Campofranco è fortemente motivato a battere i bianco scudati per risalire ulteriormente una classifica nella quale, al momento, con 30 punti, non sembra godere di una posizione ideale. Per questa ragione diventa importante per la squadra di Lucio Sapia centrare il successo possibilmente facendo leva sul fiuto del gol di un attaccante come Peppe Polito che ben conosce la categoria e che, in gare del genere, riesce sempre a trovare lo spunto giusto per esaltarsi. Il tutto senza dimenticare le potenzialità di elementi come Serio e Costa che in situazioni del genere, sanno esaltare il proprio talento. Ad ogni modo, a Cammarata domenica sarà battaglia tra due squadre che non possono più sbagliare. Un match ad alta tensione nel quale potrebbe diventare importante non solo l’organizzazione di gioco e lo spirito di gruppo, ma anche le prodezze del singolo. Insomma, un match tutto da vivere e da giocare con estrema attenzione per provare a centrare una salvezza diretta oppure a conquistare una posizione nella griglia dei play out che consenta all’Atletico Campofranco di giocarsi la permanenza in Eccellenza al “Virciglio”.

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Mussomeli, domani vietato sbagliare ad Alcamo

Mussomeli, domani vietato sbagliare ad Alcamo

MUSSOMELI – E’ una sfida di estrema delicatezza per il Mussomeli quella di domenica al “Lelio Catella” contro l’Alba Alcamo (ore 16). Anche perché l’Alcamo è in lotta per un posto nei play off e non è certo l’avversario ideale per il Mussomeli di mister Sorce in questo momento del campionato. Di buono c’è che il Mussomeli è con il morale al massimo. La vittoria di domenica scorsa contro il Licata ha ridato nuovo slancio alle speranze di salvezza diretta della squadra manfredonica. In settimana Salvatore Sorce ha lavorato molto e bene con la squadra sperimentando schemi e alternative tattiche in funzione dell’avversario che si ritroverà di fronte domenica. Ovvio che per il Mussomeli diventa importante uscire imbattuto dalla sfida di Alcamo. I numeri, riguardo al rendimento esterno avuto in stagione, non sono dalla sua parte. Il Mussomeli, infatti, ha vinto una sola gara, pareggiandone 5 e perdendone 6. Un ruolino non proprio esaltante che, tuttavia, non può e non deve costituire un limite rispetto ad una squadra che, anche a Castelbuono, se pur sconfitta, aveva saputo reagire bene allo svantaggio perdendo solo nel finale. Dunque, nonostante la difficoltà del match e lo spessore dell’avversario, domenica ci si attende un Mussomeli deciso e determinato a conquistare quei punti necessari per consentirgli di conquistare la salvezza diretta. Anche perché il rendimento dell’avversario dei manfredonici non sembra essere dei migliori se si pensa che in 12 gare giocate, ha vinto 5 volte, pareggiato 4 e perso in 3 circostanze. Insomma, l’Alba Alcamo, almeno in casa, non è stato impeccabile, al punto che, nella speciale classifica legata al rendimento delle squadre del girone A di Eccellenza in casa, figura al quartultimo posto con appena 19 punti totalizzati sui 37 complessivi. Dati che fanno ben sperare un Mussomeli che dovrà ancora una volta aggrapparsi alla vena realizzativa di Rizoli e al ritrovato entusiasmo per provare a ribaltare la situazione e gettare le basi per la conquista della salvezza diretta che, a questo punto della stagione, è il grande obiettivo che la squadra manfredonica si propone di raggiungere.

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Asd Mussomeli, già proiettati sulla delicata gara di domenica contro l’Alcamo

Asd Mussomeli, già proiettati sulla delicata gara di domenica contro l’Alcamo

MUSSOMELI – I guizzi di Rizoli ed il gran cuore del Mussomeli basteranno per uscire imbattuti domenica prossima dallo stadio “Lelio Catella” di Alcamo dove la squadra di Salvatore Sorce affronterà l’Alba Alcamo? E’ l’interrogativo che in queste ore sta attraversando in lungo e in largo gli ambienti sportivi mussomelesi. La vittoria di domenica scorsa è stata una gran prodezza perché ottenuta contro un Licata che, al fin la delle note criticità di classifica, ha comunque dimostrato di essere un complesso solido e mai domo. Tuttavia, si tratta solo del primo di altri passi che la squadra mussomelese dovrà compiere se vorrà salvarsi. Quando restano da giocare quattro partite da qui alla fine del campionato, il Mussomeli dovrà affrontare Mazara e Troina (all’ultima giornata) in casa e Alcamo e Atletico Campofranco fuori casa. Quattro sfide delicate, da prendere con le molle, anche perché il Mussomeli ha fin qui messo in mostra una povertà in fase offensiva che ha fin qui prodotto appena 27 gol. Un Mussomeli al quale serve vincere, a cominciare da domenica prossima, anche se il compito con l’Alba Alcamo non è facile. Per altro, il Mussomeli fuori casa ha vinto una sola volta, per cui, anche in termini di ruolino di marcia esterno, non sembra avere i numeri dalla sua parte. Tuttavia, proprio la vittoria in extremis contro il Licata ha risollevato il termometro dell’entusiasmo in un Mussomeli che punta a chiudere bene questo torneo. Anche se dovrà fare i conti con un ex di valore assoluto come Lucio Sapia attuale allenatore dell’Atletico Campofranco. Proprio il derby del Vallone appare probabilmente decisivo per consentire al Mussomeli di salvarsi tranquillamente. C’è tuttavia da superare prima altri ostacoli per cui è il caso di mantenere quella attenzione e quella determinazione che hanno permesso domenica scorsa al Mussomeli di battere il Licata.

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Prima Catgegoria: Vallelunga galvanizzato dalla vetta ora pensa all’assalto al Gangi

Prima Catgegoria: Vallelunga galvanizzato dalla vetta ora pensa all’assalto al Gangi

VALLELUNGA– C’è grande entusiasmo a Vallelunga dopo l’avvenuto aggancio al primo posto in classifica del Gangi nel girone H del campionato di Prima categoria. La società, al pari dei tifosi, è entusiasta per una impresa che ha permesso alla squadra di Serio di annullare in due gare il gap di 5 punti che la separava dalla capolista. Un entusiasmo che appare in controtendenza rispetto invece allo stato di shock che ha vissuto il Gangi che, da tranquilla primatista del girone, ha dovuto dividere il proprio primato proprio con il Vallelunga. I bianco verdi hanno confermato di avere nel reparto offensivo un valore aggiunto importantissimo. E non solo perché Ribaudo e Privitera sono elementi di categoria superiore, ma anche perché elementi come Morosanu riescono a dare in attacco quel qualcosa in più che sta facendo le fortune di questo Vallelunga in campionato. Un torneo nel quale il Vallelunga ha segnato meno rispetto al Gangi (49 gol contro i 64 dei madoniti), ma nel quale ha subito meno gol di tutti (14 contro i 18 del Gangi). Inoltre, il Vallelunga ha fin qui perso meno di tutti, una sola volta, rispetto al Gangi che, invece, ha già accumulato tre sconfitte. A quattro giornate dalla fine, chiaramente, ogni pronostico può apparire velleitario. Le due contendenti hanno qualità e spessore per tenere il passo in alta quota. Da qui alla fine del campionato, la gara che potrebbe veramente diventare decisiva è quella che si disputerà il prossimo 9 aprile a Gangi tra lo stesso Gangi e il Vallelunga. Un match che si disputerà in un’autentica bolgia con i padroni di casa che, verosimilmente, cercheranno di chiudere il discorso promozione. C’è da dire, tuttavia, che il compito del Gangi non sarà facile, anche perché bisognerà vedere in che misura riuscirà ad assorbire il contraccolpo psicologico di essersi fatta raggiungere in testa alla classifica. Il Vallelunga dovrà affrontare il Prizzi fuori casa, il San Ciro e San Giorgio in casa, il Gangi fuori casa e infine lo Sparta Palermo in casa. Il Gangi, invece, oltre a dover affrontare in casa propria il Vallelunga, dovrà disputare due trasferte ostiche come quelle contro Spartacus e Castronovo. In ogni caso, un Vallelunga che sta incarnando in maniera vincente la voglia di un’intera città di rinverdire fasti calcistici destinati, comunque, a lasciare il segno nella storia calcistica vallelunghese.

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La Don Bosco Mussomeli si e’ complicata la corsa verso la salvezza. Si decidera’ tutto nel derby con la Nissa

La Don Bosco Mussomeli si e’ complicata la corsa verso la salvezza. Si decidera’ tutto nel derby con la Nissa

MUSSOMELI – Nel campionato regionale Allievi, l’incredibile sconfitta rimediata dalla Don Bosco Mussomeli 2-1 fuori casa a Mascalucia contro la penultima in classifica, la Team Sport Millenium, ha complicato non poco i piani dei ragazzi di Daniele Misuraca. Anche perché nessuno, alla vigilia del confronto contro i catanesi, avrebbe potuto immaginare che, quella Don Bosco che era riuscita a bloccare in trasferta fior di squadroni come La Meridiana e Invictus, avrebbe perso contro la penultima in classifica. I salesiani mussomelesi avevano pareggiato l’iniziale svantaggio con la rete di Mancuso, ma alla fine i padroni di casa sono riusciti a trovare il guizzo vincente che è valso loro la conquista di tre punti per altro ormai quasi ininfluenti ai fini della classifica. In realtà, alla fine, chi s’è avvantaggiato di questo stato di cose, è stata proprio la Nissa che ha potuto mantenere il quartultimo posto in classifica che, al momento, gli assicurerebbe la matematica salvezza diretta. Il campionato, tuttavia, deve ancora superare altri due importanti passaggi. Domenica prossima la Don Bosco Mussomeli avrà contro l’Enna in casa la possibilità di conquistare tre punti che potrebbero rivelarsi pesantissimi nella corsa verso la salvezza diretta. Anche perché, sempre domenica, la Nissa dovrà affrontare fuori casa La Meridiana di Catania. Tuttavia, proprio l’ultima giornata della stagione regolare propone negli allievi regionali un derby, Nissa – Don Bosco Mussomeli, che potrebbe diventare decisivo per stabilire chi, delle due nissene, dovrà disputare i play out contro lo stesso Team Sport Millenium. In ogni caso, la Don Bosco, play out o non play out, ha comunque disputato un buon campionato regionale allievi considerata la forza delle avversarie.

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Per il Mussomeli 3 punti d’oro contro il Licata. Il Campofranco di Sapia forza 9 a Gela. Solo un pari per la Nissa

Per il Mussomeli 3 punti d’oro contro il Licata. Il Campofranco di Sapia forza 9 a Gela. Solo un pari per la Nissa


MUSSOMELI
– Per il Mussomeli era fondamentale vincere con il Licata per tante ragioni: per non restare invischiati nella zona bassa dei play out, ma anche riscattare la beffarda sconfitta di Castelbuono e per ribadire che la squadra è viva e può centrare la salvezza diretta. Proprio per questo la vittoria ottenuta al “Nino Caltagirone” contro il glorioso Licata rappresenta un gioiello da incastonare nel campionato di questo Mussomeli. Vincere non è mai facile né scontato nel calcio. Ma quando si è obbligati a farlo è ancor più difficile. Se n’è accorto il Mussomeli che oggi s’è ritrovato di fronte un Licata che voleva fare risultato a Mussomeli per allontanarsi, a sua volta dalla zona play out. Una missione che, per i giallo blu licatesi è fallita. Merito di un Mussomeli indomito che non ha mai mollato la presa su una gara che ha condotto in maniera tatticamente prudente senza mai strafare e cercando lo spazio e il tempo giusto per piazzare la stoccata vincente. Ha tirato di sciabola, e di fioretto, oggi il Mussomeli. Mister Sorce ha schierato De Miere, Russo, Susso, Guerreri, Licari, Pizzoleo, Panepinto, Minnone (60’ Rizoli), Stassi, Venuti, Failla (77’ Lucchese). Una formazione agile ma al tempo stesso compatta e in grado di assicurare pressing e sacrificio sui portatori di palla avversari. Il primo tempo è stato, forse, più di studio. Le due formazioni hanno giocato molto a centrocampo cercando di conquistare in campo metri che le consentissero di sviluppare meglio le loro azioni. A parte qualche conclusione senza eccessive velleità, dall’una e dall’altra parte non si sono registrati grandi occasioni sotto porta. Chiaro che, nel secondo tempo, chi avesse segnato l’avrebbe vinta. Ed è stata la mossa di mister Sorce a fare la differenza quando al 60’ ha inserito Rizoli. El Tano non s’è fatto pregare e, come gli è fin qui accaduto entrando a gara in corso, è stato letale per il Licata. Su un’azione del Mussomeli Failla ha colpito la traversa ed El Tano ha ribadito in gol con un tap in che ha fatto letteralmente esplodere la polveriera del tifo rossoblu. Una gioia immensa che i giocatori hanno condiviso con il pubblico di casa. Il Licata, a quel punto, più che riprendere in mano la gara, ha perso la testa. Le espulsioni prima di Pellegrino e poi di Adelfio hanno permesso al Mussomeli, in superiorità numerica, di controllare senza eccessivi patemi i minuti che restavano alla fine dell’incontro. Al triplice fischio finale, grandissima la gioia di un Mussomeli che ha conquistato tre punti che gli hanno permesso di portarsi a quota 33 in classifica e di agganciare proprio il Licata portandosi ad un punto dal Mazara che ha pareggiato 2-2 sul campo della Nissa alla quale non è bastata una doppietta di Sammartino. Infine, prevedibile scorpacciata di gol per l’Atletico Campofranco 0-9 sul campo del Terranova Gela. La squadra del tecnico mussomelese Lucio Sapia non ha concesso nulla alla cenerentola gelese che ha incassato 9 gol nel contesto di una gara interamente dominata dai campofranchesi. Mattatore dell’incontro è stato Peppe Polito con 4 gol, seguito dalle doppiette di Costa e Serio e dalla rete di Kouyo per un Atletico Campofranco “Forza nove” che a Gela ha confermato di esserci e di poter dire la sua nella lotta per provare ad uscire dalla zona play out.

Le foto di Tanino Romito

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Comune Mussomeli

 

 

 

 

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