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Profondo rossoblu. KO interno del Mussomeli con il Monreale. Le foto di Tanino Romito

Profondo rossoblu. KO interno del Mussomeli con il Monreale. Le foto di Tanino Romito

MUSSOMELI – Alla terza di campionato di Eccellenza, girone A,  al “N. Caltagirone” l’Asd Mussomeli ne esce con le ossa rotte ed è fermo all’ultimo posto a zero punti. Anche nel calcio,si sa, se due indizi possono essere una coincidenza, tre indizi fanno una prova. Il club  manfredonico è in piena crisi. Così la partita del riscatto si è trasformata nel  match del tracollo. Eppure il Monreale che ha meritato la vittoria sembrava essere alla portata del Mussomeli che, invece, contro i palermitani,  si è mostrato impalpabile, inconsistente, leggero e approssimativo. Già nei primi minuti si sono manifestate le prima avvisaglie che i meccanismi di gioco dei padroni di casa erano inceppati. Un Monreale aggressivo dopo appena cinque minuti è riusciuto violare la porta difesa da Sgroi. E’ La Mattina ha gonfiare la rete anche grazie a uno svarione difensivo dei rossoblù. Il gol subito come una doccia fredda sembra scuotere il Mussomeli ma è solo un’illusione:  la reazione è flebile e i ragazzi di Mister Aprile mettono in movimento solo un paio di volte, con Messina,  l’ex Ilardi. Nella ripresa a nulla sono valsi i cambi nel tentativo di acciuffare un pareggio che non solo non è arrivato ma che con l’espulsione di Alessandro Messina per reazione all’80’ ha permesso al Monreale di raddoppiare con De Luca. Inutile il gol di Minnone al 93’ che non ha riacceso le speranze né cancellato la prestazione opaca dei rossoblù. Ora è giusto chiamare le cose col proprio  nome. La squadra manfredonica ha perso la bussola ed è apparsa smarrita e disorientata contro un Monreale forse con  meno blasone ma cdi certo più sostanza .  A dispetto di quello che potrebbe valere sulla carta, infatti,  il Mussomeli così come ha giocato in questo primo scorcio di campionato non può ambire nemmeno alla salvezza. Serve un esame di coscienza corale per capire le cause di questo corto circuito che ha mandato in tilt testa e gambe dei rossoblù.

Le foto di Tanino Romito

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Lo spettro della crisi incombe sul Mussomeli dominato dal Cus Palermo per 3 a 1

Lo spettro della crisi incombe sul Mussomeli dominato dal Cus Palermo per 3 a 1

MUSSOMELI – A preoccupare non è il fatto che oggi contro il Cus Palermo l’Asd Mussomeli non abbia  ottenuto i tre punti o che non sia neppure riuscito a  strappare un pareggio.  La quiete di Mister Aprile, della dirigenza, dei sostenitori rossoblù è turbata dall’evidente consapevolezza che la compagine mussomelese non ha mostrato convinzione e condizione (più fisica che mentale) necessari per conseguire  un risultato utile. Questa la cronaca di un match che ha visto i padroni di casa primeggiare nell’arco di tutti i novanta minuti. In meno di 10 minuti il club palermitano si porta in vantaggio con Mercanti che con un tiro dai 15 metri insacca alla destra di Sgroi. Il Mussomeli, nei dieci minuti successivi,  spreca almeno tre chiare occasione da goal più per svogliatezza che per sfortuna. Il Cus, al contrario,  è cinico  e lucido e raddoppia con uno splendido pallonetto confezionato da  Mercanti servito da un Correnti in stato di grazia. Al decimo della ripresa è Virga, con la complicità della difesa mussomelese,  a portare i padroni di casa sul 3 a 0. Nove minuti più tardi  Spina sigla  il gol della bandiera. Nel finale c’è tempo per qualche sussulto con il Mussomeli che ha provato un paio di volte a rendersi pericoloso e, sopratutto,  con il  Cus che colpisce  un palo e una traversa.  Domenica prossima serve la svolta:  al “N. Caltagirone” arriverà a il Monreale che, come il Mussomeli,  è reduce da due sconfitte nelle prime due gare. Vincere sarà per i ragazzi di Mister Aprile l’imperativo categorico. In casa rossoblù se non è crisi manca poco, una ulteriore sconfitta rimetterebbe tutto e tutti in discussione.

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“Rally Event Santa Teresa Riva, nisseni in gara a caccia di successi

“Rally Event Santa Teresa Riva, nisseni in gara a caccia di successi

Caltanissetta – In gara, all’undicesima edizione del “Rally Event Santa Teresa Riva”, ci sarà una coppia tutta nissena che punta alla vittoria di classe e a un buon piazzamento assoluto.

È il giovane equipaggio tutto nisseno composto da Antonio Guttilla  e da Totò Giglio. Il primo è alla sua seconda esperienza rallystica della carriera, l’altro vanta un’esperienza ben più consolidata nei rally.
Saranno in corsa, su una Peugeot 106 Gti 16v,  nell’agguerritissima classe A6. Dovranno vedersela, come principali antagonisti in classe, con i coniugi di Sant’Alessio Siculo, Tino Leo e Giuliana Duro, compagni di vita e compagni nell’abitacolo.

L’11° Rally Event, in programma sabato 16 e domenica 17 settembre, si articola su 10 prove speciali – tre da ripetersi altrettante volte, una prova spettacolo –  con start sabato sera da piazza Antonino Stracuzzi, a Santa Teresa Riva ed arrivo domenica, sempre nello slargo dedicato al compianto pilota santateresino. Complessivamente, il percorso del rally misura 245 chilometri, 62 dei quali costituiti da tratti  cronometrati.

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Incidente sulla Pa Ag per 5 giocatori del Campofranco, a Cinà asportata la milza

Incidente sulla Pa Ag per 5 giocatori del Campofranco, a Cinà asportata la milza

il luogo dell’incidente

CAMPOFRANCO – Una brutto notizia si abbatte sulla società giallorossa guidata da Mister mattina. Oggi pomeriggio sulla famigerata Palermo Agrigento, cinque calciatori dell’Atletico Campofranco sono rimasti coinvolti in brutto incidente nei rpessi di Misilmeri. Si tratta di  Cinà, Scalisi, Vitrano, Corso e Serio. A riportare i danni più gravi è stato Alfonso Cinà a cui i medici del “Buccheri La Ferla” gli avrebbero asportato la milza, il difensore avrebbe riportato lesioni anche alla gabbia toracica. Danni anche per Gioacchino Serio che avrebbe subito la frattura del setto nasale. Gli altri atleti avrebbero  riportato lesioni di lieve entità. Ancora da chiarire le dinamiche dell’incidente. Ancora da chiarire le dinamiche dell’ìincidente occorso ai cinque calciatori che pare stessero facendo ritorno a Campofranco.

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Esordio da incubo per il Mussomeli travolto in casa dal Dattilo

Esordio da incubo per il Mussomeli travolto in casa dal Dattilo

MUSSOMELI. Non poteva esserci peggiore esordio in campionato per il Mussomeli. La squadra di Marco Aprile ha infatti perso con un netto 0-4 casalingo al cospetto di un Dattilo Noir che, sulla base del risultato, non s’è capito bene se forte di proprio oppure se a contribuire a questo rotondo risultato la squadra di casa non ci abbia messo di suo. Certo è che lo 0-4 casalingo è un risultato che ci sta tutto per gli ospiti, ma anche che amareggia non poco tutto l’ambiente calcistico mussomelese. Una sconfitta del genere, per di più in casa, non è facile da digerire e il tecnico Marco Aprile dovrà interrogarsi parecchio sulle cause di questa sconfitta. Perché è chiaro che, al di la dei meriti dell’avversario, il Mussomeli visto oggi al Nino Caltagirone non è sembrato in grado di opporre la benché minima resistenza agli avversari. Una gara da incubo. Nemmeno il tempo di cominciare che già il Dattilo Noir è andato a segno con Iraci abile ad infilare la porta di Noto su uno spiovente di Convitto non trattenuto da Noto e sul quale l’attaccante trapanese ha potuto comodamente segnare la rete dello 0-1. Otto minuti più tardi, al 16′, c’è stato il raddoppio su una leggerezza in fase di disimpegno che ha regalato allo scatenato Convitto la palla del raddoppio. E siccome il Mussomeli non è riuscito a reagire per come avrebbe dovuto, ecco che poco prima la fine del primo tempo al Nino Caltagirone s’è messo a piovere sul bagnato in quanto ancora Convitto è riuscito ad eludere la marcatura di Lucchese e ad insaccare il pallone dello 0-3. Nella ripresa gli ospiti hanno infine arrotondato lo score ancora con Convitto. Questa la cronaca spicciola di una sconfitta sulla quale bisognerà fare una seria ed approfondita riflessione. La società s’è mossa parecchio sul mercato mettendo a segno ottimi colpi, ma è chiaro che manca la necessaria amalgama. Marco Aprile dovrà lavorare tanto e bene per consentire a questa squadra di assumere una propria identità tecnica e tattica; nel frattempo l’ambiente incassa una dura sconfitta che certamente non fa morale e che lascia l’amaro in bocca. Si dirà: siamo alla prima giornata e ancora c’è tempo. Tutto questo è vero ma fino ad un certo punto poiché nel calcio non contano i se i ma. Valgono invece i risultati. Che, con l’auspicio che, quanto prima possano finalmente arrivare, finora, tuttavia, in questa primissima fase della stagione, per il Mussomeli non sono ancora arrivati. Per il resto, sempre nello stesso girone, da segnalare l’ottima partenza dell’Atletico Campofranco che ha schiantato con un secco 0-3 esterno la Pro Favara con una doppietta di Serio e gol di Polito.

ECCELLENZA GIRONE A – 1^ Giornata

 

Alba Alcamo – Marsala Calcio 0-0 giocata sabato.
Città di Casteldaccia – Kamarat 3-0 giocata sabato.
Licata – C.U.S. Palermo 3-2
Mazara – Polisportiva Castelbuono 1-0
Mussomeli – Dattilo Noir 0-4
Nuova Città di Caccamo – Canicattì 0-0
Parmonval – Monreale 2-1 giocata sabato.
Pro Favara – Atletico Campofranco 0-3

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Mussomeli, il tribunale federale territoriale ha prosciolto l’ex presidente del Mussomeli Enzo Munì

Mussomeli, il tribunale federale territoriale ha prosciolto l’ex presidente del Mussomeli Enzo Munì

La procura, un paio di mesi fa, aveva deferito e chiesto quattro mesi di inibizione per l’ex presidente Enzo Munì e 600 euro di multa alla società per un post pubblicato sulla pagina facebook della squadra calcistica da un tifoso dell’ASD Mussomeli. Dichiarazioni lesive sull’onorabilità ed il prestigio dell’Istituzione calcistica e della L.N.D. (Comitato Regionale Siciliano) che la società stessa, a suo tempo, non ha mai smentito.

Lo sfogo di un tifoso a fine dello scorso campionato, che ha visto riscrivere la classifica dopo i fatti che riguardavano il Marsala-Castelbuono che in quel post, datato 12 maggio 2017, scriveva: “Ieri con molta probabilità è morto il calcio in Sicilia. … Un sistema malato e privo di regole. Un sistema dove chi deve decidere cambia idea improvvisamente. Un sistema che non tiene conto di quello che realmente accade sul campo ma che ribalta a piacimento i risultati di un campionato già marcio di suo. … non si può giocare e prendere in giro delle Società, dei giocatori e soprattutto dei tifosi che hanno riso, pianto e sognato per i risultati della propria squadra. …”.

Con il proscioglimento dell’ex presidente Munì, il tribunale federale territoriale ha riconosciuto che non sussisteva responsabilità alcuna nè da parte del presidente nè della società per quel post che esprimeva profonda delusione per le vicende di fine campionato

“Giorno cinque settembre mi sono difeso dinanzi al tribunale federale – dice l’ex presidente Enzo Munì – e con il proscioglimento finalmente viene messa la parola fine a questa vicenda.”

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Lo Juventus Club di Mussomeli diventa Juventus Official Fan Club

Lo Juventus Club di Mussomeli diventa Juventus Official Fan Club

Molto sentita a Mussomeli la passione per i colori bianconeri infatti già a fine agosto lo Juventus Club Mussomeli “Gigi Buffon” rinnova con orgoglio l’iscrizione allo Juventus Official Fan Club Center  come ” Juventus Official Fan Club”.

Il Club Chiaramontano, che si adopera durante l’anno alla partecipazione e all’organizzazione di numerosi eventi aiutati dalla fantastica e rinnovata sede allestita in c/da Bosco, da inizio al suo SESTO anno consecutivo di affiliazione ufficiale anticipando, date le numerose richieste, la scadenza della campagna tesseramenti 2017/18.
Fondato nel 2012 sotto forma di associazione culturale e sportiva senza fine di lucro, è luogo di raccolta, di discussione, di attività, di incontro e iniziative dei tifosi bianconeri di Mussomeli e provincia e ad oggi vanta più di 100 iscritti anche se ci si aspettano tante altre adesioni come è avvenuto lo scorso anno quando si è arrivati a circa 200 soci.
Il presidente Giuseppe Militello e tutto il Consiglio Direttivo commentano così: “L’obiettivo è quello di allargare sempre di più la nostra grande famiglia juventina diventando il punto di riferimento di ogni tifoso e simpatizzante juventino, dando a Mussomeli e dintorni, una nuova voce sportiva, sana, vera e organizzata. I tanti soci già attivi hanno già iniziato a sfruttare gli esclusivi vantaggi che l’associamento ad un Club Ufficiale Juventus offre.

 Varie sono le attività in progetto per questa stagione calcistica. Già qualche giorno fà si è concluso il  1° Torneo Calcio Balilla Umano “BOYS & GIRLS” – Mussomeli organizzato dal Rotaract, Interact e da Bibmilandia e al quale il Club ha partecipato con una sua squadra conquistando la terza posizione su 10 squadre partecipanti. Lo Juventus Official Fan Club Mussomeli non è nuovo a questo tipo eventi dimostrando, grazie ad un gruppo di giovani che formano il direttivo, grande attività e voglia di fare con il principale obiettivo quello di far divertire e tenere attivi i tanti soci iscritti con la consapevolezza su come il tifo e la passione sportiva possano veicolare messaggi sociali positivi.

Già da tempo, inoltre, si sta lavorando per organizzare, a prezzi davvero accessibili, varie trasferte a Torino e in giro per l’Europa per seguire le emozioni di una gara dal vivo della nostra amata squadra.  Invece il prossimo 27 settembre per il debutto stagionale in casa della Juventus in Champions League contro Olympiacos saranno presenti a Torino una nostra delegazione di soci. Nella stagione tanti altri importanti eventi verranno organizzati, i quali faranno vivere a tante famiglie e ragazzi ai nostri soci esperienze straordinarie e dando alla comunità di Mussomeli e e non solo uno svago sano senza esasperazione.
Infine ci preme ringraziare di cuore tutti i soci per aver creduto ancora una volta al nostro progetto e che con il loro supporto ci gratificano del duro lavoro svolto. Il presidente, inoltre, invita quanti lo vorranno a fare parte di questa bellissima realtà iscrivendosi e partecipando alle molteplici attività svolte.
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Claudio Bologna si aggiudica il 6° Autoslalom città di Cammarata

Claudio Bologna si aggiudica il 6° Autoslalom città di Cammarata

CAMMARATA – In una gara emozionante, domenica scorsa, Claudio Bologna, alla guida della sua Formula Gloria C8 S, si è aggiudicato il 6° Autoslalom città di Cammarata.  Ha conquistato il gradino più alto del podio, precedendo il pilota locale Vincenzo Leto, su Elia Avrio ST 09, e Onofrio Vito Alba con la sua Alba SP 01 Kawasaki, per la Catania Corse. Nella ideale classifica in rosa, a spuntarla è stata Ilaria Rapisardi, al volante di una Suzuki Swift Sport, che ha così fatto sua la sfida tutta in famiglia con la madre Rosa Maria Ristagno su Fiat Seicento SP, della S.G.B Rallye. Tra le attività di base il più abile si è rivelato alla conclusione Massimiliano Lo Conti della scuderia S.G.B Rallye su Renault 5 GT.T, mentre tra le storiche si è imposto Pietro Amorello con la sua Fiat 600 Promozione a cura del Team Palikè con la locale Scuderia Germini Corse.

 La gara tra i birilli è tornata nella cittadina agrigentina dopo 10 anni.  Ha vinto Bologna grazie al miglior tempo di 135,98 ottenuto nell’ultima manche, precedendo Vincenzo Leto di quasi tre secondi. Emozioni sul tracciato lungo la strada provinciale 24 che collega Cammarata a Santo Stefano di Quisquina. Nel corso della prima manche la pioggia ha portato alla sospensione della gara, ripresa poco dopo grazie all’intervento degli ufficiali di gara, che hanno rimesso in sicurezza il circuito.

Una sfida più che speciale è stata quella ha messo di fronte Rosa Maria Ristagno, con la sua Fiat Seicento SP, della S.G.B Rallye, e  Ilaria Rapisardi, alla guida di una Suzuki Swift Sport. Una sfida tutta in famiglia che ha visto Ilaria battere mamma. Per la giovane pilotessa, alla sua prima esperienza su strada, il miglior tempo personale, che le ha permesso di sopravanzare Rosa Maria, è arrivato all’ultima manche. Ilaria si è così aggiudicata la palma rosa del 6° Autoslalom Città di Cammarata.

Nei rispettivi gruppi Vincenzo Leto, secondo assoluto, ha primeggiato nell’E2SC. Sebastiano Cusmano, Giuseppe Cacciatore e Gero Zucchetto hanno, invece, conquistato il gradino più alto del podio rispettivamente nei gruppi E1ITA, N e A. Giuseppe Marranca della S.G.B Rallye, con la sua Opel Corsa GSI , si è imposto nel gruppo Speciale; Fabrizio Vullo (Peugeot 106 R.), della S.G.B Rallye, infine, si è imposto nell’RS. Tra gli Under 23, presenti alla gara, il migliore è stato Michele Antinoro, della S.G.B Rallye, su Peugeout 106 R. Alle sue spalle Mariano Lombardo, della Caltnessetta Corse, su Peugeot 205 R.

Il 6° Autoslalom Città di Cammarata è  stato promosso dal Team Palikè Palermo, che vede al timone Annamaria Lanzarone, Nicola, Dario e Roberto Cirrito, affiancato per l’occasione dalla Muxaro Corse ASD di Sant’Angelo Muxaro, in sinergia con la locale Scuderia Germini Corse, coordinata dal pilota Nazareno Pellitteri e da Angelo Infantino. Patrocini dei comuni di Cammarata e San Giovanni Gemini. Prossimo appuntamento per il Team Palikè lo slalom Città di Misilmeri il 22-23 luglio.

 

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Arti marziali, nuove cinture ai maestri Torregrossa e Raimondi

Arti marziali, nuove cinture ai maestri Torregrossa e Raimondi

Caltanissetta – Consegnato ufficialmente il 2° dan al senpai Luca Raimondi del dojo di Sommatino , al senpai Luigi Rio il 1° dan del dojo di Palermo e al senpai Alfonso Torregrossa del dojo di Caltanissetta il 2° dan. Promozioni che sono state attribuite dopo aver svolto l’esame in Giappone. Parallelamente si è svolto il prestigioso stage nazionale della World So Kyokushin Karate Italia Ikko con una due giorni con allenamenti anche all’aperto in spiaggia e in mare ed ha visto impegnati atleti e i tecnici di tutta l’Italia. Durante lo stage sono state consegnate ufficialmente le cinture nere ed i diplomi di grado provenienti dalla World So Kyokushin del Giappone con una cerimonia per il conferimento dei dan agli atleti che hanno sostenuto l’esame di cintura nera a Parabita, sotto la supervisione di Shihan Roel Wildeboer 8° dan Karate Kyokushinkai Olanda e dal Presidente Ikko, responsabile nazionale Kyokushinkai karate Csen , Shihan Casto 6° dan.

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Quando lo sport… divide e violano botte da orbi

Quando lo sport… divide e violano botte da orbi

imagine di repertorio

Caltanissetta – Quando lo sport… divide. E volano botte da orbi perché non trovavano l’accordo su come giocare. E alla fine, né cricket, né calcio. Ma mazzate a più non posso tra una trentina di ospiti del centro di accoglienza di Pian del lago

E alla fine il bilancio è stato di una quindicina di contusi medicati negli ospedali di Caltanissetta ed Enna.

Due i gruppi contrapposti – pakistani e nigeriani – che non sono riusciti a mettersi d’accordo se giocare a pallone o a cricket.

E piuttosto che dividersi, giocando ognuno a ciò che avrebbe voluto, tra le due fazioni è nata un’accesissima discussione.

Dalle parola ei fatti il passo è stato breve. Brevissimo. Probabilmente attendevano solo la scintilla perché la miccia, probabilmente per altro, era già innescata.

In un attimo s’è scatenato il finimondo con un calci, pugni e schiaffi alla cieca.

Sono intervenute le forze dell’ordine che hanno dovuto faticare non poco prima di riuscire a divider i due  gruppi.

E con la conta dei danni, in quindici sono stati poi accompagnati in ospedale perché più o meno feriti in quella violenta bagarre.

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