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Su Facebook un nuovo virus terrorizza gli intrernauti, attenti ai falsi video condivisi

Su Facebook un nuovo virus terrorizza gli intrernauti, attenti ai falsi video condivisi

virusMUSSOMELI – Sta prendendo piede in queste ore, anche nel Vallone,  una nuova minaccia sui social network, alla luce di un virus Facebook estremamente pericoloso e che a stretto giro potrebbe fare non poche vittime considerando la sua natura. In tanti, infatti, di recente hanno segnalato ad amici di essere vittime ignare di applicazioni malefiche. Tra le vittime eccellenti e i  primi a lanciare l’allarme figura  Don Ignazio Carrubba, gia rettore del santuario della Madonna dei Miracoli, ha scritto a caratteri cubitali: “ AVVISO IMPORTANTE ATTENZIONE NON APRITE CARTELLE CHE ARRIVANO SOTTO IL MIO NOME SONO VIRUS. QUALCUNO HA IL PIACERE DI DIVERTIRSI MA HO SEGNALATO IL CASO A CHI DI DOVERE.” Anche il primo cittadino di Mussomeli, Giuseppe Catania, è stato “contagiato” e dal suo profilo ha avvertito: “Chiedo scusa a tutti i miei amici su FB, ma NON aprite video con il mio nome perché si tratta di un virus. Non ho pubblicato alcun video che riporti il mio nome”. Intanto insiema al virus   virus è diventata virale anche la paura di esserne rimasti colpiti, dato che centinaia di internauti, a mò di catena di Sant’Antonio, hanno condiviso, anche in via precauzionale, l’avviso di essere stati infettati.

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Tasse dolci e salite… sui social la vignetta satirica sul doppiopesismo del dissenso

Tasse dolci e salite… sui social la vignetta satirica sul doppiopesismo del dissenso

tassedolciesalitiMUSSOMELI – Due chiacchiere al bar sulle tasse  sono al centro della vignetta satirica che da oggi imperversa sui social network.

In siciliano il primo uomo chiede: ”Cumpà, ma pirchì chiddru protesta sulu pi tassi du Consorziu?”, il secondo uomo, ironicamente risponde: “A cuamu pirchì? Chiddri du Cumuni su duci e chiddri du concorzio su saliti!”.

La sagace   risposta è un chiaro riferimento a chi, come scritto sulla bacheca di Sicilia Futura Mussomeli , usa: ”Due pesi e due misure diverse, come se le tasse del comune fossero meno pesanti o meno esose rispetto alle tasse del Consorzio Salito”.

In altre parole,  solerzia persollevare un coro di protesta contro la tariffa  (quadruplicata) applicata dal Consorzio, inerzia per le migliaia di  cartelle pazze recapitate ai cittadini da parte del Comune.

Ho condiviso  la vignetta –spiega un internauta–  perché tra il serio e il faceto racconta una contraddittoria attitudine di chi, nelle intenzioni, dichiara di voler intraprendere battaglie a favore dei cittadini.  Ricordo che pochi anni addietro   si era costituito un comitato contro il Caro Tarsu che aveva dato luogo a sit in di protesta eclatante e di cui oggi non si ha traccia. Condivido il dissenso per l’aumento delle aliquote del consorzio.

Non comprendo, tuttavia, come mai lo stesso dissenso non sia stato esternato per le migliaia di cartelle di accertamento della TARSU 2009 che il Comune ha inviato, con errori e inesattezze,  a tutti. La credibilità di chi vuole spendersi per gli altri deve poggiarsi sulla coerenza, altrimenti è propaganda, spacciata per senso civico. I  cittadini vanno tutelati sempre contro le tasse esose, non  a seconda di chi li esige o  dello schieramento politico che li esprime”.

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Vallelunga, la piccola Sofia lava i piatti e il suo video diventa virale

Vallelunga, la piccola Sofia lava i piatti e il suo video diventa virale

sofiaVALLELUNGA PRATAMENO. E’ di Vallelunga la piccola star di 3 anni e mezzo che col suo tormentone in rigoroso dialetto “Nun nni pozzu cchiù” impazza sul web.

In quel video di appena 70 secondi, la piccola star fa la pantomima di una casalinga che mentre lava i piatti, si lamenta a più non posso della sua sorte post matrimoniale. Una litania in perfetto stile da focolare domestico in piena crisi. Un’autentica rivelazione quindi tale performance fai da te, che in appena dieci giorni sul Youtube ha totalizzato quasi 40.000 visualizzazioni sotto il titolo bimba siciliana e come sottotitolo si legge: “Video divertentissimo che ha come protagonista questa bimba, molto esilarante, come del resto tutti i siciliani. Semplicemente fantastica”.

Succede così che un video girato in casa col cellulare e per gioco dalla mamma e caricato sul proprio profilo Fb, venga preso e rimesso in rete dove sta diventando virale. La piccola star si chiama Sofia Cassenti ed ha poco più di tre anni. E’ figlia di Maurizio 38enne impiegato e di Giusy Insinna, 28enne casalinga, ed ha pure una sorellina più piccola, Serena di appena 7 mesi. La famiglia dicevamo vive a Vallelunga Pratameno.

I primi ad essere stupiti dell’enorme successo e dalla simpatia riscossa dalla performance di Sofia in rete, sono stati gli stessi genitori.

Racconta la mamma: “Da sempre ho avuto la passione per il teatro tant’è che ho fatto parte del Piccolo stabile vallelunghese ed ho recitato. Poi col matrimonio e le gravidanze mi sono dedicata alla famiglia, ma dentro quella passione è rimasta e così ho scritto una commedia in due atti in dialetto siciliano. Una commedia che evidenzia come si sta perdendo il senso autentico della famiglia, quando si stava tutti insieme attorno al tavolo a ridere e scherzare. E mentre la leggevo e provavo a voce alta e quindi mi immedesimavo nella parte, facendo la casalinga che si lamenta col marito, ho notato che Sofia mi imitava e continua a ripetere “Nun nni pozzu cchiù”. Le ho quindi detto: vuoi provare? Cosa devo dire mamma, ha risposto. Devi lamentarti mentre lavi i piatti. Detto fatto. E così ho messo Sofia sopra una sedia e l’ho posizionata al lavello coi piatti. E’ stata fantastica, divertentissima, tant’è che ho caricato il video sul mio profilo Fb. Per me era finita là, ed invece dopo pochi giorni sono stata avvertita che qualcuno aveva utilizzato il mio video piazzandolo su youtube, c’è stato pure chi ha gridato allo scandalo e mi hanno invitata perfino a sporgere denuncia alla polizia postale. Cosa che io e mio marito ci siamo ben guardati dal fare perché si tratta soltanto di un video innocente che sta facendo divertire tutti.

E Sofia è davvero bravissima, un’attrice di talento.

Il video

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Parte “Sicilian Factory”, il portale che promuove e valorizza i prodotti tipici siciliani

Parte “Sicilian Factory”, il portale che promuove e valorizza i prodotti tipici siciliani

Sicilian FactoryVILLALBA – Al via ufficiale il progetto “Sicilian Factory”, un portale web concepito e realizzato per promuovere e valorizzare i prodotti tipici siciliani con una spinta moderna, veloce e innovativa. L’originale iniziativa è partita dalla Dott.ssa Giusi Calà fondatrice del sito www.sicilianfactory.com, nel quale saranno raccolte le tipicità del settore agroalimentare identificative del territorio di appartenenza.

Sicilian Factory è un progetto che nasce dall’amore per il cibo siciliano d’eccellenza, che si è sviluppato mediante un’attenta ricerca e selezione di sapori antichi, a volte dimenticati, di prodotti naturali che rappresentano l’essenza della Terra di Sicilia. Amore vero, che non si basa sul semplice appagamento dei sensi, ma su una conoscenza profonda dei cibi selezionati, restituendo valore ai processi produttivi storici e tradizionali che garantiscono da sempre al cibo un sapore autentico. A questo scopo vengono selezionate diverse realtà produttive dell’Isola, unite in un unico progetto, per offrire sapori unici e irripetibili e proporli in palcoscenici targettizzati, raccontando tutto l’amore che il produttore siciliano mette nel suo lavoro.

Sicilian Factory sarà bacino di tante curiosità, fiere e piatti tipici siciliani a volte anche rivisitati nelle varie arie della Sicilia.

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Boom di visite su castelloincantato.it, nel 2014 oltre 50 mila visitatori unici in un mese. Exploit di collegamenti mobile

Boom di visite su castelloincantato.it, nel 2014 oltre 50 mila visitatori unici in un mese. Exploit di collegamenti mobile

MUSSOMELI – Il 2014 registra un trend di crescita più che positivo per il nostro quotidiano telematico che supera il traguardo di 50 mila utenti unici negli ultimi 30 giorni. Mentre aumenta anche la media di coloro che ogni giorno sceglie di informarsi con il nostro giornale: da 8 a 12 mila utenti unici. Qualche curiosità. Il giorno più trafficato è il mercoledì, quello meno affollato la domenica. Un incremento di lettori pari al 22% rispetto al 2013 , colloca castelloincantato.it tra i 25 giornali online più letti della Sicilia. Dato dal quale si deduce che nel Vallone si legge tanto, in qualunque modo e a qualsiasi età. Snocciolando, infatti,  qualche numero emerge che  un internauta su quattro si collega con smartphone o telefonino,  mentre la durata media della visita è di 3 minuti. A sorpresa leggono più gli uomini  (54%) delle  le donne (46%).  Appassionano gli articoli  i giovanissimi:  gli under  24 (27,5%) sono secondi solo ai lettori che hanno una  fascia d’eta compresa tra i 25 e i 45anni (49 %), in aumento anche gli internauti over 65 che sfiorano il 5%.  Il 93% dei lettori si collega dall’Italia, seguono  Gran Bretagna (2,74 %), Francia (1%),  Germania e Stati Uniti e  almeno  250 lettori si collegano da ogni continente. Ottime perfomance anche per dirette web in streaming video dei vari eventi politici e religiosi , dove Castello Incantato si conferma in vetta per audience nel territorio del  “Vallone” e dei monti Sicani. Un successo, frutto del lavoro che quotidianamente ci impegna dal 2007, e che desideriamo  condividere con voi. Grazie, la redazione di castello Incantato.

Fonte: Servizio statistica Aruba – dati aggiornati al 18 febbraio 2014

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Futuri sposi scelgono testimoni e data di nozze via Facebook

Futuri sposi scelgono testimoni e data di nozze via Facebook

Mussomeli – Il più tradizionale dei sacramenti  e le più innovative tecnologie.  Deianira Guarino e Fabio Catalano, entrambi mussomelesi, hanno deciso di legarsi indissolubilmente davanti a Dio il 5 settembre 2015. I due futuri sposi hanno però scelto, qualche giorno fa,  il più noto social network per chiedere agli amici più cari di essere i testimoni del loro amore e, al contempo, comunicare la data del fatidico si. Deianira ha condiviso nelle bacheche di Fabiana Navarra e Roberta Calà (nella foto a destra) un video che riassumeva i momenti salienti della relazione con Fabio: dall’inizio,  quando è scoccata la  scintilla dell’amore che, col tempo, si è sempre più alimentata, tanto da portare i due alla scelta di convolare a nozze.

Fabio ha, invece, inviato ai fraterni amici  Sergio Diliberto e Giuseppe Sola delle eloquenti immagini  nelle quali vi era impressa la scritta “vuoi farmi da testimone?”.  Spiega Deianira: “E’ stato un modo simpatico ed emozionante di far conoscere la data delle nozze alle persone che ci sono state più vicine negli ultimi due anni e mezzo, da quando io e Fabio stiamo insieme, tanto che abbiamo deciso di designarle quali testimoni.  Allo stupore iniziale dei nostri amici è subentrata la gioia per la nostra scelta”.

Cambiano i tempi, le modalità con cui si divulgano informazioni e si apprendono notizie ma, in fin dei conti, l’amore, ai tempi di internet, non si discosta molta da quello che provavano i nostri genitori nell’era della carta e penna. Noi della redazione porgiamo a Deianira e Fabio i migliori auguri per un lungo, felice e radioso futuro insieme.

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Ospedale e intervento Cgil

Ospedale e intervento Cgil

MUSSOMELI – “Prendiamo atto con compiacimento che il commissario dell’Asp prof Virgilio, ha annunciato il potenziamento del servizio di endoscopia al Sant’Elia. Ogni iniziativa intrapresa in favore dell’utenza non può che essere bene accetta da questo sindacato. Al contempo rimaniamo in attesa che anche presso l’ospedale di Mussomeli dove esistono le attrezzature, e così come da impegni ufficiali assunti dal prof Virgilio lo scorso 15 febbraio, venga attivato tale servizio, magari inviando almeno una volta la settimana l’equipe per dare risposta anche agli utenti del Vallone. Non è più tollerabile che un paziente debba sobbarcarsi cento chilometri per una gastroscopia, con grave aggravio di spesa e di risorse umane, oltre che agli innumerevoli disagi a cui va incontro chi già è sofferente nel percorrere le disastrate strade del Vallone”. Così ieri la Rsu Cgil ospedaliera che ha ripreso quanto dichiarato da Lillo Polito nel corso del Consiglio provinciale straordinario tenutosi nell’aula consiliare di Mussomeli. Il sindacalista aveva denuniciato: “Noi abbiamo 82 posti letti di cui 50 per acuti e 32 per lungodegenza e riabilitazione, ma questi ultimi li abbiamo sulla carta, ma di fatto non esistono. Chiediamo quindi a chi di competenza che tali due Unità Operative vengano attivate. Un anno e mezzo fa in questa sala, dove si riunirono tutti i sindaci, si parlò anche di tutte le attrezzature in dotazione all’ospedale che però non vengono messe in funzione. Da dieci anni noi denunciamo queste disfunzioni e da dieci anni non riusciamo a fare attivare queste attrezzature. Il dott. Cantaro si era impegnato, ma gli impegni sono rimasti sulla carta. Noi dobbiamo scendere nei problemi. Il dott. Gervaso oggi e il commissario straordinario Virgilio l’altra volta in conferenza stampa, ha detto che la nostra Asp registra molti utenti che si rivolgono ad altre strutture e questo impoverisce il nostro budget. Allora dobbiamo chiederci perché questo avviene? Ho fatto l’esempio banale che per operarsi di emorroidi ci si rivolge a Licata. Per quale motivo questi pazienti vanno a Licata quando all’ospedale di Mussomeli abbiamo cinque chirurghi che potrebbero benissimo operare? Io parlo chiaro ed anche se mi procurerò delle inimicizie non mi interessa, perché o si è incisivi o altrimenti facciamo soltanto passerella. E come ha detto il commissario straordinario, se l’indice occupazionale di questo o quel reparto è basso, l’assessorato regionale chiuderà quei reparti. Cosa dobbiamo quindi aspettare ancora? Che si provveda dunque una buona volta, basta andare a vedere le cose che non vanno”.

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Meteo Vallone: Iniziativa di “castelloincantato” in collaborazione con l’associazione meteorologico, ambientale e culturale “amici della meteo”

Meteo Vallone: Iniziativa di “castelloincantato” in collaborazione con l’associazione meteorologico, ambientale e culturale “amici della meteo”

Grazie alla collaborazione con l’associazione meteorologico, ambientale e culturale “ amici della meteo”, il quotidiano telematico “castelloincantato” inaugura ufficialmente la nuova rubrica meteo, clima e ambiente che è possibile visualizzare sull’ home page del sito www.castelloincantato.it, rubrica aggiornata il lunedì per la previsione di inizio settimana e il giovedì per la previsione del weekend. Inoltre, sempre attraverso questa collaborazione, è stata inserita sempre sul sito, la webcam di Mussomeli, con relativi dati in real time delle condizioni meteo del paese, dati che arrivano direttamente dalla stazione meteorologica di Mussomeli. Infine i responsabili ricordano, che è possibile inviare suggerimenti, critiche e foto dei vostri “Best Moment” naturalistici e paesaggistici attraverso l’apposita E-mail: amicidellameteo@katamail.com.

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INIZIA L’ESTATE DI RADIO RGE

INIZIA L’ESTATE DI RADIO RGE

MUSSOMELI – Radio RGE era stata inaugurata ufficialmente alcuni mesi fa, grazie ad un’iniziativa dell’associazione Arci Strauss di Mussomeli. Coinvolgendo tanti ragazzi, si proponeva di riportare una radio a Mussomeli, dopo molti anni dalla scomparsa dell’ultima emittente radiofonica Radio Progetto Vallone Mussomeli (RPVM). Dopo un periodo di prova e superati alcuni problemi tecnici adesso Radio Rge si prepara a iniziare un’estate piena di novità. La rinnovata e ampliata collaborazione con Radio RCS di Serradifalco, grazie al suo direttore Lillo Lauricella, ha permesso ad RGE di poter trasmettere i propri programmi nelle frequenze FM 95.100 e attraverso uno scambio di programmi anche RGE trasmetterà sul proprio sito i programmi di RCS. Tante le novità in radio. E’ attiva de diversi giorni la diretta web attraverso webcam, grazie alla quale finalmente la radio può anche essere vista. Molti sono inoltre i lavori intrapresi per migliorare lo studio di radio RGE. Nell’ultimo mese gli ascolti sono molto aumentati ma i ragazzi di RGE puntano a far divenire l’emittente una realtà radiofonica affermata. Nello staff oltre a tanti ragazzi di Mussomeli al momento ci sono anche due ragazzi di Acquaviva Platani, due di Campofranco e due ragazze francesi che fanno parte di un progetto europeo dell’Arci Strauss. Dalla sua apertura sono più di 30 le persone che hanno collaborato o collaborano con il progetto radiofonico. Per questa estate si punta anche ad organizzare o appoggiare eventi pubblici, serate e live, o qualsiasi altro evento musicale e culturale. Inoltre RGE è sempre aperta a tutti quanti desiderino collaborare o proporre qualsiasi nuova idea. Per informazioni diretta@radiorge.it. Radio RGE è sempre attiva e potete ascoltarla e vederla sul sito www.radiorge.it

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Riaperto il GoldBet, l’internet point di Marisa Murana

Riaperto il GoldBet, l’internet point di Marisa Murana

MUSSOMELI – Lo scorso mese di marzo l’Internet point GoldBet di Marisa Murana ubicato in via Principe Lanza di Scalea, fu sottoposto a sequestro da parte della GdF di Mussomeli con l’accusa di essere diventato un centro di scommesse clandestine. Ieri la notizia che il centro è stato dissequestrato con ordinanza del Tribunale di Caltanissetta che ha accolto il ricorso del difensore Marco Ripamonti ed ha definito discriminatorio il decreto Bersani. Dichiara il gestore Marisa Murana: «Esprimo piena soddisfazione per come si è conclusa la vicenda, non solo per il dissequestro del centro scommesse, ma proprio perché alla luce dell’ordinanza dello scorso 19 aprile, si è palesato il fatto che all’interno dello stesso non si sono mai poste in essere attività di scommesse non autorizzate o peggio ancora clandestine. Il tutto invece è riconducibile alla interpretazione delle normative comunitarie, quindi non ad un fatto locale legato alla mia gestione all’interno del GolBet.» «Il Collegio Siciliano -riporta infatti una nota della società- evidenzia come il decreto Bersani non abbia fatto venir meno le restrizioni dell’ordinamento censurato dalla Corte di Giustizia. Ciò in linea con quanto asserito dalla Suprema Corte che conferma “la non conformità del regime concessorio italiano alla normativa comunitaria” con la conseguenza di prolungare nel tempo la situazione di contrasto con l’ordinamento comunitario. L’ordinanza prosegue precisando come le disposizioni Bersani violino le libertà di prestazione di servizi e di stabilimento del Trattato comunitario, in quanto sono discriminatori e non rispondono a esigenze di ordine pubblico e sicurezza. E’ stato quindi ritenuto non applicabile al caso concreto il regime concessorio o autorizzatorio, mentre risultano ingiustificati i limiti insiti nel regime concessorio nei confronti delle persone operanti in Italia che sono escluse dal rilascio dell’autorizzazione di polizia pur rispondendo ai requisiti di moralità e incesuratezza previsti dall’ordinamento». Il Comando provinciale della Guardia di Finanza aveva posto sotto sequestro penale l’internet point ritenendo che vi venisse esercitata, tra l’altro, l’attività di gestione abusiva di un centro scommesse, in nome e per conto della GoldBet, società estera titolare di diversi siti internet che promuove giochi a distanza. I giochi in questione riguardano anche scommesse circa eventi sportivi e non, nonché i tipici giochi on line erogati da case di gioco quali poker, slotmachine, roulette, in violazione alle leggi vigenti ed alle disposizioni emanate dall’amministrazione dei Monopoli di Stato. Le fiamme gialle avevano sequestrato sia le apparecchiature, sia la documentazione di accompagnamento, inoltrando una segnalazione alla direzione dei Monopoli di Stato per avviare le operazioni di blocco e per l’applicazione delle sanzioni. L’ordinanza del tribunale di Caltanissetta ribalta la prospettiva e tranquillizza il gestore che asserisce di non avere mai messo in atto scommesse clandestine.

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