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“A Mussomeli nessuno sarà lasciato solo o ignorato”. Apre lo sportello di ascolto. L’intervista

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Mussomeli – Un successo – anzi due – quello riportato dall’incontro con gli istituti secondari di primo grado, promosso dall’assessorato alle Politiche Sociali, in occasione della presentazione del vademecum “La rete Ti protegge”.

Tanta la partecipazione attiva di alunni e docenti e il coinvolgimento dei ragazzi, tant’è che l’incontro sarà replicato mercoledì 29 marzo all’auditorium Lillo Zucchetto, per gli studenti del Virgilio.

E non è -questa- l’unica -peraltro interessante- conseguenza degli incontri che stanno quasi assumendo la connotazione di un vero e proprio format, con tanto di personale specializzato a relazionare, ma soprattutto a relazionarsi coi giovani. Più o meno tali ma -a vario titolo- tutti comunque suscettibili di cadere nei rischi della rete. E non siamo nell’alveo della pura supposizione poiché -purtroppo- anche nel piccolo centro del vallone, ci sono i casi certificati di adescamento online. E non è poco, soprattutto se pensiamo possano essercene tanti altri che viaggiano nel sommerso.

A parlarci dell’ultima novità messa a punto in fatto di “rete che protegge” è l’assessore Daniele Frangiamore.

Assessore, Mussomeli dunque sarà dotata, presso il Palazzo comunale, di uno sportello di ascolto. Quindi un luogo fisico.

Già. Il progetto prevede un “fronte office” che sarà gestito direttamente dagli uffici di competenza.

E la privacy?

La privacy viene garantita, non su uno, ma su ben due fronti. Mi spiego meglio: con questo progetto abbiamo voluto adottare la doppia linea, quella fisica e quella mediatica. E -a tal proposito- abbiamo disposto la presenza di una cassettina dove potere inserire le proprie informazioni, in forma totalmente anonima.

E la parte mediatica?

Questa -mi permetto di dire- sarà la parte veramente “rivoluzionaria”, in quanto stiamo affinando un sistema informativo su piattaforma, dove gli utenti si interfacceranno con gli esperti tramite avatar. Quindi in assoluto rispetto della privacy e dell’anonimato.

I rapporti col territorio per quanto riguarda un tema tanto “delicato” quanto pericoloso.

Ho riscontrato la massima disponibilità e collaborazione da parte delle istituzioni e delle scuole. Ad avallare il progetto, infatti, è stato il protocollo d’intesa con le scuole. In modo particolare con il secondo Istituto comprensivo, nella persona della sua vice preside, Francesca Munì. Il protocollo prevede degli incontri ad intervalli regolari con i ragazzi, finalizzati all’ascolto delle loro problematiche.

Il cyberbullismo però è solo uno dei pericoli rappresentati dall’abuso o comunque dall’uso scorretto di Internet.

Infatti. Il progetto prevede un’assistenza a 360° per tutti i disagi causati da un approccio distorto con la realtà mediatica al tempo del 4.0. Occorre un’educazione del cuore per una navigazione cosciente e consapevole.

Lei, oltre ad essere assessore al ramo, è anche padre di due adolescenti.

Lo ammetto. Per quanto il “dovere” di responsabile tecnico sia, per me, fondamentale il coinvolgimento “personale” in questo caso è stato dirompente, perché pensare che un adescamento possa capitare ad un ragazzo o ad una ragazza -che potrebbe anche essere mio figlio o mia figlia- è stato decisivo nel portare avanti questo progetto e l’adescamento è ancora più “insopportabile” -da questo punto di vista- anche perché ti mette di fronte ad uno squilibrio di forze improponibile. Una partita davvero impari.

Ci sarà uno sportello anche per gli altri “disagi” non necessariamente legati alla rete.

Assolutamente sì. Questo è, infatti, uno sportello di ascolto aperto a tutti. Dai più giovani, all’anziano che teme la solitudine, passando attraverso le ansie dei genitori. Il messaggio vuole e deve essere forte e chiaro “NESSUNO È SOLO“!. Nessun grido di aiuto  rimarrà inascoltato.

Quando sarà operativo?

A brevissimo. Ci siamo dilungati un attimino sui tempi proprio per la necessità di affinare al meglio e al massimo il sistema informativo che possa garantire efficienza nel massimo rispetto della privacy.

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