Caltanissetta – A pagamento trasportava pendolari abusivamente. Su un pullmino intestato sì a una società del settore turistico , ma che era stato immatricolato per uso proprio. Un escamotage per eludere la rigida normativa in tema di trasporto pubblico di persone.
Così a carico del conducente – peraltro non in possesso del necessario certificato di abilitazione professionale – sono state elevate sanzioni per oltre duemila euro. Ma gli è stata anche ritirata la patente di guida.
Mentre la società a cui il mezzo era intestato ha subito il sequestro dello stesso veicolo, per essere successivamente confiscato.
L’operazione, a cura della polizia stradale di Caltanissetta durante un servizio contro il trasporto pubblico abusivo, ha consentito di appurare che i passeggeri non si trovavano a bordo per un passaggio di cortesia, ma avrebbero pagato una vera e propria retta, come fosse un servizio di noleggio con conducente.
«Chi viaggia su mezzi abusivi – è stato spiegato dagli stessi vertici della polstrada – è spesso ignaro di esporsi a gravissimi rischi, perché in caso di sinistro stradale le compagnie assicuratrici possono esercitare il diritto di rivalsa, negando la copertura per i danni subiti dai trasportati su veicoli non autorizzati».





























