Caltanissetta – Angeli in divisa salvano bimbo di un anno. Sì, perché sono riusciti a rianimarlo prima che arrivassero i sanitari in soccorso.
Sono stati momenti di paura quelli vissuti a Misilmeri quando , d’improvviso, nel bel mezzo di una processione religiosa un bimbo di un anno, dopo aver perso conoscenza, s’è improvvisamente accasciato per terra.
Non respirava più. Il panico è stato totale. Provvidenziale e determinante più che mai è stato l’intervento dei militari , che erano lì in servizio di sicurezza per il corteo religioso.
Si sono immediatamente resi conto che la situazione era pressoché disperata. E così, con grande lucidità e sangue freddo, con una sapiente manovra di disostruzione delle vie respiratorie sono riusciti a far tornare il piccolo a respirare.
La folla, attorno, con il fiato sospeso ha seguito quegli attimi drammatici. Fin quando, tra la commozione generale, il bimbo ha ripreso a respirare.
Immediatamente dopo è stato trasferito in codice rosso all’ospedale dei Bambini di Palermo, per essere affidato alle cure dei medici.
Per buona sorte non è in pericolo di vita. Ma deve la sua salvezza ai militari che erano in processione, per quello che gli stessi vertici hanno dipinto come «un gesto che va oltre la divisa, che parla di attenzione, di cuore e spirito di servizio… un esempio concreto di ciò che i carabinieri rappresentano ogni giorno per i cittadini… protezione, umanità».































