Caltanissetta – «Eroi quotidiani». Eroi di grande bontà e che anche nei momenti più difficili sono accanto ai cittadini. È il leitmotiv del nuovo calendario 2026 dei carabinieri presentato ufficialmente. Porta la firma dell’artista Luigi “Renè” Valeno, maestro della nuova pop art italiana, e degli scrittori Maurizio de Giovanni, Aldo Cazzullo e Massimo Lugli.
«Un omaggio a tutte le donne e gli uomini dell’Arma che, ogni giorno, operano silenziosamente al servizio del Paese, nelle città e nei piccoli comuni, in Italia e all’estero» è la dedica di questa nuova edizione.
I racconti di Maurizio De Giovanni sono affidati alla penna di un giovane carabiniere appena arruolato.
Sì, perché i testi che corredano le diciannove tavole sono ispirati alla lettera di un giovane allievo carabiniere, “Giulio”, brillante nella sua vita scolastica, che espone ai genitori le ragioni della sua scelta ispirata un po’ ai supereroi… e oggi gli eroi sono coloro che non esitano a stare al fianco di chi ha bisogno. Che è poi il senso profondo della divisa, ossia essere accanto a chi ha bisogno, in ogni circostanza, come autentici “eroi quotidiani”.
«I testi diventano un viaggio nel cuore dell’Istituzione, un percorso che racconta non solo il mestiere del carabiniere ma anche la dimensione umana di chi lo interpreta. Il filo conduttore è la cura, intesa come dedizione quotidiana e silenziosa verso il prossimo… un invito a credere nella bontà, nel coraggio e nella forza discreta di chi serve lo Stato con passione e onore», è quanto traspare.
E vengono narrati eventi reali, come quando a Catenanuova una donna in gravidanza alla fine ha partorito proprio di fronte alla caserma dei carabinieri. O, ancora, come due anziani finiti al centro di una tentata truffa ad opera di un finto direttore di un ufficio postale, ma il tentativo è andato a vuoto perché la coppia era già stata messa in guardia dai militari.
Ogni tavola è associata a un momento di crescita personale e professionale, sia esso un salvataggio o un gesto di solidarietà, una presenza discreta accanto a chi soffre, un’azione che riafferma la missione dei carabinieri come presidio di legalità e vicinanza alla popolazione.
Chiude la carrellata sugli “eroi del quotidiano” un episodio vissuto da Massimo Lugli, cronista di lungo corso e affermato romanziere
Come da tradizione, al calendario storico si affiancano l’Agenda 2026 ispirata allo stesso tema, «ai carabinieri che, con naturalezza e dedizione, si fanno prossimi a chi vive momenti di difficoltà».






























