Caltanissetta – Chi continuava a maltrattare la compagna e chi, invece, è stato chiamato a saldare il proprio sospeso con la giustizia per estorsione, rapina e furto. Tutti arrestati dai carabinieri.
A San Cataldo un quarantaseienne, con diversi precedenti con la giustizia, è stato rinchiuso al Malaspina di Caltanissetta perché deve scontare tre anni di reclusione. La relativa ordinanza di espiazione pena è stata emessa dalla procura nissena.
A Riesi un trentenne è stato arrestato su ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale di Caltanissetta. Il destinatario deve scontare due anni per estorsione e rapina per episodi avvenuti a Riesi tra il 2017 e lo scorso anno. Anche in questo caso l’arrestato è stato rinchiuso in una cella del Malaspina.
E, sempre nel centro riesino, un quarantaseienne è finito ai domiciliari perché deve scontare otto mesi di reclusione per furto aggravato a Riesi, risalente tra il 2018 e il 2021.
A Gela un ventiseienne, già indagato per maltrattamenti contro i genitori, è finito anch’egli in cella. Perché più volte avrebbe violato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Così, su richiesta della procura, il giudice per le indagini preliminari di Gela ha emesso l’ordinanza.
Chiude il quadro un trentasettenne, pure lui gelese, che si trovava già agli arresti domiciliari. Ma si sarebbe reso ancora autore di maltrattamenti ai danni della compagna. Così, su disposizione dell’ufficio di sorveglianza di Caltanissetta, è stato rinchiuso nel carcere di contrada Balate.






























