CAMMARATA (AGRIGENTO) – Un’azione rapida, mirata e dal valore ingente. Nella notte tra ieri e oggi, una banda di malviventi ha preso di mira il centro commerciale “La Fornace”, situato in contrada Sant’Isidoro, riuscendo a svaligiare la gioielleria interna alla struttura. Secondo una prima stima, il valore dei preziosi sottratti supererebbe gli 80.000 euro.
La dinamica del furto
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli inquirenti, ad agire sarebbero stati almeno due individui, probabilmente supportati da un terzo complice con funzioni di “palo” all’esterno. I malviventi sono penetrati nel perimetro della struttura dopo aver divelto la recinzione esterna.
Una volta raggiunto l’edificio, i ladri hanno forzato la porta d’accesso dei servizi igienici, utilizzandola come varco per introdursi indisturbati nel cuore della galleria commerciale. Una volta davanti alla gioielleria, la banda ha agito con violenza: sfondate le vetrine, i malviventi hanno svuotato i banconi portando via numerosi oggetti in oro, gioielli di pregio e orologi di marche rinomate, per poi dileguarsi rapidamente nell’oscurità.
Le indagini e il sopralluogo della Scientifica
L’allarme è scattato solo all’apertura, quando i responsabili della struttura e i titolari dell’attività commerciale si sono trovati di fronte ai segni del raid. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Cammarata, che hanno avviato i primi rilievi.
Per supportare l’attività investigativa, è stato richiesto l’intervento del personale della Scientifica, incaricato di individuare tracce biologiche o impronte digitali lasciate dai malviventi durante l’effrazione e lo svuotamento delle teche.
Il fascicolo in Procura
La Procura della Repubblica di Agrigento ha già proceduto all’apertura di un fascicolo per l’ipotesi di reato di furto aggravato. Al momento l’indagine procede a carico di ignoti.”Al vaglio degli inquirenti ci sono ora i filmati delle telecamere di videosorveglianza del centro commerciale e delle zone limitrofe: le immagini potrebbero aver catturato dettagli decisivi sulla fuga o sui mezzi utilizzati dai malviventi
Le indagini proseguono a ritmo serrato per cercare di risalire all’identità dei componenti della banda e per rintracciare la refurtiva, che potrebbe essere già stata immessa nel mercato nero dei ricettatori.































