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Crisi idrica e Tari a Sutera: i consiglieri di opposizione strigliano l’amministrazione Catania

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Sutera – Il Gruppo di Minoranza del Consiglio Comunale di Sutera ha espresso dissenso su come l’amministrazione sta gestendo l’emergenza idrica e sulla Tari. I consiglieri di “Sutera nel Cuore” hanno affidato a un comunicato la disapprovazione. Nel documento, a firma dei consiglieri Carmelo Salamone, Carmelina Alongi e Nuccia  Malta si legge: “Durante il Consiglio Comunale, si è discusso della grave crisi idrica che affligge il nostro territorio. La sindaca ha illustrato la situazione, ripetendo quanto già in precedenza comunicato su Facebook, senza proporre concrete soluzioni. In risposta, abbiamo espresso il nostro accordo con la decisione di non aprire la piscina comunale e abbiamo proposto l’istituzione di una commissione per la crisi idrica. Questa commissione, composta da due consiglieri di maggioranza e uno di opposizione, avrà il compito di trovare soluzioni pratiche per affrontare la mancanza d’acqua e sfruttare al meglio le risorse idriche presenti sul territorio. Siamo lieti che questa proposta sia stata accolta favorevolmente da tutti i membri del Consiglio. Inoltre, – prosegue l’opposizione –  abbiamo chiesto se ci sia l’intenzione da parte dell’Amministrazione di richiedere a Caltacqua una riduzione tariffa per il mancato parziale utilizzo dell’acqua potabile, richiesta che in ogni caso la minoranza ha intenzione di portare avanti a tutela degli interessi della comunità. Passando al secondo punto all’ordine del giorno, l’approvazione della TARI, abbiamo sollevato dubbi riguardo al calcolo della tariffa per l’anno in corso. Nonostante non ci siano stati grandi incrementi rispetto all’anno precedente, abbiamo evidenziato che la quota fissa è aumentata penalizzando chi possiede abitazioni più grandi. Abbiamo sottolineato l’assenza di agevolazioni o esenzioni basate sull’ISEE, nonostante l’amministrazione parli di tutela dei più deboli. La sindaca e il vicesindaco – argomentano  i tre rappresentanti del civico consesso – hanno cercato di scaricare la responsabilità delle problematiche attuali sullaprecedente amministrazione, senza fornire risposte chiare e coerenti. Di conseguenza, anche in ragione della mancanza di novità, abbiamo deciso di astenerci dal voto, rammaricati per la perdita del contributo per la compostiera che avrebbe potuto ridurre il costo della TARI. Da ultimo, vista la continua e inspiegabile reticenza da parte dell’Amministrazione, abbiamo nuovamente chiesto spiegazioni circa la nuova campana che verrà ubicata sul Monte San Paolino e abbiamo fatto presente la nostra intenzione di effettuare un sopralluogo presso la cella campanaria, anche per verificare la ragione della sospensione dei lavori, considerato che sono in gioco soldi pubblici. A questo punto, il Presidente ha tolto la parola e ha sospeso la seduta senza che ne sussistevano ragionevoli motivi. Non trattandosi della prima volta che accade, abbiamo ribadito la necessità di garantire alla minoranza pari diritti e accesso alle informazioni, lamentando la mancanza di trasparenza e collaborazione da parte della maggioranza. Più volte – conclude l’opposizione – ci è stato reso difficoltoso l’accesso a documenti importanti e le informazioni richieste sono state omesse o distorte. A causa di queste continue violazioni dei diritti della minoranza, cui viene tolta la parola e le cui legittime richieste di chiarezza e trasparenza sono continuamente ignorate, abbiamo deciso di abbandonare l’aula.”.

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