Sutera – Non è più un’allerta silenziosa, ma un’emergenza che grida urgenza tra i vicoli di uno dei borghi più suggestivi del nisseno. A Sutera, la ferita di Via San Giuseppe è tornata a spalancarsi in modo drammatico: una frana storica, mai domata, si è riattivata con violenza a causa dell’ondata di maltempo degli ultimi mesi, trasformando la carreggiata in un ammasso di detriti e asfalto spezzato. Il fronte del dissesto, alimentato dalle piogge torrenziali che hanno inzuppato un terreno già fragile, sta ricalcando lo scenario inquietante già visto a Niscemi. Le immagini che arrivano dall’area colpita non lasciano spazio all’immaginazione: profonde spaccature solcano il terreno e la strada sta letteralmente scivolando a valle, creando un pericoloso precipizio che incombe sulle abitazioni sottostanti. La gravità della situazione ha già imposto le prime, dolorose misure di sicurezza. Alcune famiglie sono state costrette ad abbandonare le proprie case, evacuate d’urgenza di fronte alla minaccia di crolli imminenti. Per i residenti non si tratta di un fulmine a ciel sereno, ma del peggioramento di un fenomeno geologico noto da anni, rimasto per troppo tempo in attesa di soluzioni definitive e ora esploso in tutta la sua pericolosità. “Siamo davanti a una tragedia annunciata,” denunciano i cittadini, stanchi di convivere con il timore che il fango e le rocce possano travolgere la loro quotidianità da un momento all’altro. La comunità di Sutera chiede ora che non si spengano i riflettori sull’area. La priorità assoluta è lo stanziamento di fondi per un piano straordinario di messa in sicurezza e il consolidamento del versante. Non basta più il monitoraggio: serve un intervento strutturale che blocchi lo scivolamento del terreno verso il centro abitato. Senza un’azione tempestiva da parte delle autorità competenti, il rischio è che Via San Giuseppe diventi il simbolo di un territorio abbandonato alla forza degli elementi, dove il fango rischia di cancellare non solo una strada, ma la sicurezza di intere famiglie.
































