Mussomeli – Lavoratori in nero in locali di ristorazione anche nell’area di Mussomeli. Oltre che nel capoluogo nisseno. Sono stati scoperti dal gruppo guardia di finanza di Caltanissetta e della tenenza Mussomeli.
Nel mirino sono finite quattro attività del settore ristorazione del capoluogo e altre in provincia, Mussomeli compresa. Sono state rilevate irregolarità sulle posizioni di trentacinque lavoratori, in nero o irregolari.
Tra le anomalie rilevate, la mancata comunicazione dell’avvio del rapporto di lavoro al centro per l’impiego, mentre sul fronte sicurezza, i dipendenti non erano tutelati secondo quanto previsto dal testo unico sulla sicurezza sul lavoro.
E, poi
la mancata stesura del documento di valutazione dei rischi e del piano di emergenza, così come non erano stati previsti addetti antincendio, oltre che il personale non era stato formato in relazione ai rischi professionali.
Sotto il profilo sanzionatorio, per l’impiego di lavoratori irregolari, i datori di lavoro rischiano anche la cosiddetta maxi sanzione, ad ogni modo con importi che vanno da un minimo di 1.950 euro fino a un massimo 46.800 per ogni posizione non in regola.
In tre delle sei imprese ispezionate, oltre il dieci per cento della forza lavoro operava nel sommerso. Da qui la segnalazione all’ispettorato territoriale del lavoro per la sospensione dell’attività.
Ma v’è dell’altro. Perché le fiamme gialle avrebbero pure appurato che gli stipendi sarebbero stati pagati in contanti, così da trasgredire l’obbligo della tracciabilità e l’omessa consegna dei prospetti paga. E per questo sono previste sanzioni amministrative che possono superare anche il tetto dei diecimila euro.
Operazione, quella della guardia di finanza «volta a tutelare i lavoratori e gli imprenditori onesti… Il lavoro irregolare, infatti, non solo priva i cittadini delle tutele assistenziali – come malattia, ferie e contributi – ma altera la corretta concorrenza sul mercato, favorendo chi opera nell’illegalità a danno dell’economia sana del territorio», è stato sottolineato.





























