Caltanissetta – Oltre settemila pezzi sequestrati e sanzioni salatissime per i commercianti. Sono gli esisti di un servizio finanzieri del comando provinciale di Caltanissetta, sull’onda di quanto disposto dal prefetto Licia Donatella Messina.
Le verifiche, eseguite dai finanzieri dei gruppi di Caltanissetta e Gela in diversi esercizi commerciali della provincia, hanno fatto scattare il sequestro di maschere, costumi, decorazioni e accessori privi delle indicazioni su origine, produttore, composizione e destinazione d’uso, così come, di contro, è previsto dal codice del consumo che impone che l’intera filiera di produzione sia tracciata e che lo standard qualitativo rispetti i criteri di sicurezza per i consumatori.
I titolari delle attività coinvolte sono stati segnalati alla camera di commercio per dare il via al procedimento amministrativo che prevede sanzioni fino a 25 mila euro.
«L’intervento si inserisce nel più ampio impegno del Corpo a tutela dei consumatori e del mercato legale, volto a garantire standard di sicurezza e concorrenza leale tra operatori economici», è stato spiegato.






























