Mussomeli – Il pianoforte del Trabia ha ripreso a suonare. Domenica 8 marzo 2026. Complice una governance che strizza l’occhio al femminile -giusta è l’occasione per rimarcarlo!- il bellissimo “esemplare” ottocentesco è tornato nel salone principale del circolo più blasonato del paese. Dopo il lavoro certosino di accordatura, eseguito dal maestro Salvatore Camilleri, su indicazione del maestro mussomelese, Stefano Indelicato. Ed è tornato in pista non in un giorno qualsiasi, ma quell’8 marzo, da quasi cinquant’anni ormai, consacrato alle donne, al loro genio e a quell’eterno femminino che è tanto ancestrale quanto universale. In quell’8 marzo dell’anno di grazia 2026 – forse si dirà un giorno!- al circolo Trabia-Paolo Emiliani Giudici, in quel di Mussomeli, nel rompere una tradizione, intanto, se ne riscopriva un’altra. Di ben più lunga memoria. S’è intestata la presidente Sonja Barba, che quest’anno il tradizionale e consueto cabaret avrebbe dovuto lasciare il posto a qualcosa d’altro. E così è stato. Con il sostegno di tutta la “bella squadra” che, sovente, vanta, s’è fatta una squadra ancora più grande. La squadra della comunità. Quel piccolo miracolo che ancora connota di senso il senso stesso della permanenza. Della restanza che non è resilienza!
L’austero monolite nero del secolo di ferro, ha fatto da contrappunto alle scintillanti chitarre di Mimmo Marino, agronomo travestito da musicista, che, nel suo iconico Panama scamosciato, ha dominato la scena dall’iroko mielato del palchetto. Dettando tempi, sulle quinte scarlatte macchiate di giallo. E’ stato un lento e dolce fluire di sillabe e note, musica e parole, nello scorrere lento delle emozioni, ora a toccare una corda, ora a vibrare un ricordo. Incardinando l’amore nel filo sottile della nostalgia. A restituire un sogno…
L’evento -nato per iniziativa del circolo Trabia-Paolo Emiliani Giudici, del Rotary Club Mussomeli-Valle del Platani, presieduto da Claudio Mingoia, e del Rotaract, presieduto da Sofia Castiglione- è stato realizzato assieme alle locali associazioni BCsicilia, presieduta da Rita La Monica, Fidapa, presieduta da Yosella Schifano, e AttivaMente Insieme, presieduta da Emilia Di Piazza. Gli artisti che si sono esibiti, tutti talenti delle associazioni coinvolte, si sono alternati sulla scena senza interruzione di sorta. Dopo i saluti della presidente Barba, ha aperto le danze Marino con “Serenata d’amore per una donna”. Seguita da alcune poesie in vernacolo di Franco Maida, socio del circolo.
Le musiche di Mimmo Marino, socio e presidente incoming del Rotary, le note al piano di Sofia Castiglione, presidente Rotaract, la “fantasia musicale” di Luigi Culora, avvocato e compositore, sempre al piano, sono stati, a volte momenti di assolo, altre, colonna sonora per le canzoni, le poesie o i racconti che si sono alternati in armonia.
Dalla “dichiarazione d’amore” di Pablo Neruda, declamata da Maria Carmela Pitonzo, socia Rotary e Fidapa, alla “Poesia d’amore di Liliana Genco Russo, socia Rotary e Fidapa, alle “parole in versi” e alla poesia “A mia madre” di Giacinta Marchione, socia BCsicilia e Fidapa, passando per la “poesia dedicata alle donne” di madre Teresa di Calcutta, recitata da Linda Pillitteri, socia di AttivaMente Insieme, fino a “Raccontami l’amore” di Liliana Genco Russo, in mezzo le esibizioni del giovanissimo Francesco Barbera, socio del circolo, interprete di “Anche per te” di Lucio Battisti, e di “Marinella” di Fabrizio De Andrè. Ha concluso la serata un altro giovane del circolo, Desiderio Barbera, con un brindisi alle donne. Mentre, subito dopo, il presidente Mingoia ha omaggiato come “donna speciale”, Salvina Sorce, socia storica del Trabia. A margine i saluti dei presidenti delle associazioni che si sono congratulati per l’ottima riuscita della serata. Un plauso a Liliana Genco Russo, da navigata regina delle scene, per avere curato la scenografia e coordinato la scaletta. Con buffet di dolci a contorno!





























