Siracusa – Alessandro Caltagirone, ex Direttore Generale dell’ASP di Caltanissetta, ora manager dell’Asp di Siracusa, si autosospende. Il burocrate è uno dei 18 indagati nell’ambito della vasta inchiesta della Procura di Palermo che ha chiesto gli arresti, coinvolgendo anche i nomi di Totò Cuffaro e Saverio Romano. A seguito del coinvolgimento, il dirigente ha comunicato l’immediata autosospensione dalle funzioni e dalla retribuzione, inviando una nota alla Regione Siciliana. Pur dichiarandosi estraneo ai fatti e ribadendo la legittimità del proprio operato, Caltagirone ha motivato la sua decisione come un atto per garantire la trasparenza, il corretto andamento dell’ufficio e l’efficienza della pubblica amministrazione, in linea con le normative regionali.






























