Gela – Sei indagati per una presunta morte sospetta al pronto soccorso. Sono medici e infermieri dell’ospedale Vittorio Emanuele di Gela.
I loro nomi sono finiti al centro di un fascicolo della procura della città del golfo per verificare la tempestività e l’adeguatezza dell’assistenza sanitaria offerta a quel paziente poi deceduto.
La vittima, la cui identità è ancora in fase di verifica da parte della polizia , era stata trovata in fin di vita all’interno di un vecchio casolare di campagna, in contrada Passo di Piazza.
È stato subito trasferito al pronto soccorso dell’ospedale di via Palazzi ma è poi deceduto. A questo punto la procura ha deciso di voler fare chiarezza sull’accaduto. E, per cercare di mettere nero su bianco, ha affidato anche l’incarico a due medici legali per l’effettuazione dell’esame autoptico sulla salma. Un passaggio , quello della necroscopia, che si potrebbe rivelare nodale per lo sviluppo delle indagini di polizia e procura.





























