Home In Primo Piano Mussomeli azzeramento delle deleghe e rimpastino. In bilico l’assessore Frangiamore, in lizza...

Mussomeli azzeramento delle deleghe e rimpastino. In bilico l’assessore Frangiamore, in lizza Canalella e Territo

2.588 views
0

Mussomeli – Se ne parlava da tempo e alla fine è arrivato. Il rimpasto, anzi il rimpastino, Con un’asportazione chirurgica. Il sindaco non ne fa cenno ma il riferimento  sembrerebbe essere diretto all’assessore Frangiamore, figura certamente ingombrante e molto spesso non allineata alla linea Catania al suo posto ci potrebbe essere un ritorno di fiamma, con un richiamo alle armi dell’ex vicesindnaco Francesco Canalella o dell’assessore Territo. Anche se Frangiamore, dalla sua, può contare su appoggi di rais della politica, al momento è tra i pochi della maggioranza ad avere un ottimo rapporto col management della sanità provinciale   ed è ben visto dall’opinione pubblica.  Nella nota, abbastanza sibilina e diplomatica,  il primo cittadino afferma  che: “Dopo aver oculatamente ponderato e riflettuto ho ritenuto che, giunti a oltre metà mandato, sia funzionale fare qualche variazione all’assetto della mia giunta comunale. Nelle prossime ore firmerò la determina di ritiro delle deleghe assessoriali. Non ci sarà alcuno stravolgimento ma si tratterà di qualche lieve modifica che si concretizzerà con una diversa redistribuzione delle deleghe agli assessori, nonché qualche chirurgico cambio in giunta. In questi primi tre anni di attività, l’amministrazione al completo (sindaco, giunta comunale e consiglieri di maggioranza), ha avuto il merito di impostare, definire e centrare molti punti qualificanti del programma e dare continuità al lavoro avviato con il mio primo insediamento a sindaco avvenuto a metà del 2015. Azione che ci ha visti impegnati in una azione di risanamento finanziario, di efficientamento energetico della nostra cittadina, di riqualificazione urbana, di valorizzazione turistica e culturale del territorio, di supporto e potenziamento del tessuto produttivo locale e di potenziamento dell’offerta sociale a beneficio dei più vulnerabili.

La sfida che attende questa nuova fase, a poco più di un anno dal termine del mandato, è – se possibile – ancora più impegnativa: l’azzeramento della giunta ed il nuovo assetto organizzativo avrà lo scopo di razionalizzare e liberare ulteriori nuove energie da mettere al servizio dei cittadini e dell’intera comunità mussomelese.

E’ un atto importante e sicuramente non facile che faccio, dopo un’attenta riflessione, consultazione ed ascolto della mia maggioranza e della mia giunta, a cui va la mia personale gratitudine per l’importante lavoro fino ad ora svolto.

La giunta che andrò a nominare nei prossimi giorni con il suo nuovo assetto avrà l’obiettivo ambizioso di portare a compimento tutti gli obiettivi nevralgici del programma elettorale con cui abbiamo vinto le elezioni (alcuni dei quali come detto, già raggiunti e in corso di attuazione in questi primi tre anni di attività).

Da parte mia l’impegno di ricostituire la nuova giunta e arrivare in tempi strettissimi ad affidare le nuove deleghe, valutando il lavoro fino ad ora svolto da ciascuno degli assessori, l’attitudine al lavoro di squadra mostrato e l’esistenza del rapporto fiduciario, tutte caratteristiche imprescindibili e alla base di qualunque scelta.

Intanto, un ringraziamento grande va alle persone che finora hanno svolto il loro compito con dedizione ed impegno e che anche in una fase così delicata hanno dimostrato senso di responsabilità verso quella maggioranza di mussomelesi che hanno sposato il nostro progetto.

Un ringraziamento – conclude Catania –  infine anche ai gruppi che compongono la maggioranza, che in questi tre anni non hanno esitato a far sentire le loro proposte con spirito costruttivo e sono state pronte al dialogo e si pongono ad affrontare questa nuova fase, che inizierà immediatamente, con grande coinvolgimento”.

Ti è piaciuto questo post?

Clicca sulle stelline per dare un voto!

Average rating 3.5 / 5. Vote count: 11

Vota per primo questo articolo

Condividi