Mussomeli – A Mussomeli, la tradizione non è solo un omaggio al passato, ma un ponte concreto verso la solidarietà e la speranza. Nelle giornate di sabato 2 e domenica 3 maggio la comunità ha celebrato con fervore la Festa di San Pasquale Baylón, protettore dei pastori, unendo il fascino della Festa della Tosatura alla bontà della Sagra della Ricotta. L’evento promosso dall’associazione “I Pastori di San Pasquale Baylón A.P.S.” e coordinato dal presidente Alessandro Noto ha trasformato l’antico rito della pastorizia in una straordinaria missione di beneficenza. Per l’occasione, è stato lavorato un impressionante “fiume di latte” di ben 700 litri, donato generosamente da una fitta rete di produttori e realtà locali che rappresentano l’anima produttiva del territorio: Messina Giuseppe, Messina Lomanto Calogero, Noto Alessandro, Ginex Salvatore, Mantio Daniele, l’Associazione Agricola Sant’Enrico (FLI Fasino), l’Agriturismo Monte Caccione, Aina Giuseppe, il Caseificio Gadduzzo Piazza, Spoto Vincenzo, Castiglione Giuseppe, il Caseificio Castiglione Salvatore, Territo Salvatore, la Tenuta Rooster di Piazza C. & L., Dilena Vincenzo, Mistretta Mario, Mancuso Liborio, Fasino Salvatore e Alfonso, Dilena Attilio, Caruso Francesco, Territo Vincenzo, la famiglia Vullo, Nucera Giuseppe, Dell’Aira Giuseppina, Sole Salvatore e Scarantino Calogero. Grazie a questo impegno corale di prelibatezze come tuma e ricotta sono stati raccolti 600 euro interamente destinati all’ASLTI ODV – Associazione Siciliana Leucemie e Tumori dell’Infanzia. Nota anche come “Liberi di crescere”, questa associazione, fondata nel 1982, rappresenta il cuore pulsante dei genitori dei bambini affetti da malattie oncologiche curati presso l’U.O. di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Civico di Palermo. I fondi raccolti sosterranno le attività cruciali dell’ASLTI, che spaziano dal supporto diretto ai reparti ospedalieri attraverso l’acquisto di attrezzature all’avanguardia, fino all’assistenza e all’accoglienza delle famiglie durante i difficili percorsi di cura. Un obiettivo primario dell’associazione è proprio quello di potenziare l’eccellenza sanitaria in Sicilia, limitando così la “migrazione sanitaria” e permettendo ai piccoli pazienti di ricevere le migliori cure vicino ai propri affetti. La festa di Mussomeli ha così dimostrato che la devozione a San Pasquale si manifesta nel modo più nobile: trasformando il sudore del lavoro e i frutti della terra in un aiuto tangibile per chi lotta per il proprio futuro.






























