MUSSOMELI – Centocinquanta bambini e una fiducia rinnovata da parte delle famiglie del territorio: sono i numeri che sanciscono il successo della prima settimana del Summer Camp “TI VITTI”, il progetto estivo promosso da Strauss APS che quest’anno utilizza lo stimolante espediente ludico del viaggio nel tempo come cornice narrativa. Per l’associazione non si tratta di un semplice servizio di intrattenimento o di un contenitore di attività, ma di una vera e propria responsabilità pedagogica focalizzata sulla centralità e sulla valorizzazione dell’identità di ogni singolo partecipante attraverso l’educazione non formale. Un risultato che trova il pieno entusiasmo di Mario Messina, Presidente di Strauss APS, il quale ha sottolineato come questo traguardo rappresenti un motivo di orgoglio e una responsabilità enorme, confermando il bisogno del territorio di spazi educativi di qualità capaci di sostenere le famiglie, costruire comunità e promuovere i valori di partecipazione e cittadinanza attiva. All’interno del camp, infatti, l’obiettivo primario è insegnare ai bambini a collaborare facendo dialogare le differenze, gestendo i conflitti e rispettando le regole condivise per formare cittadini consapevoli. Un concetto ribadito con forza anche da Roberta Lanzalaco, Responsabile dei Processi Educativi di Strauss APS, che ha evidenziato come il compito degli educatori sia proprio quello di creare un ambiente accogliente in cui ogni bambino, con la propria storia e i propri tempi di crescita, possa sentirsi libero di esprimersi e scoprire che la diversità è una ricchezza per il gruppo e la base per una comunità realmente inclusiva. Il successo dell’iniziativa, testimoniato dai sorrisi di questi primi giorni, è frutto anche di una virtuosa sinergia istituzionale: gli organizzatori hanno infatti espresso un sentito ringraziamento all’Amministrazione Comunale di Mussomeli per aver creduto nel valore sociale del progetto e per aver concesso l’uso degli spazi, tra cui il suggestivo Chiostro San Domenico, dimostrando un’attenzione concreta verso le giovani generazioni e le famiglie del territorio, nella comune convinzione che investire sui bambini significhi investire sul futuro dell’intera collettività.































