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Mussomeli, per il 26 novembre progetto condiviso contro violenza di genere

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Mussomeli – Il 25 novembre, nella “Giornata dell’eliminazione della violenza contro la donna”, le associazioni locali, Pro Loco, BC Sicilia, Fidapa, Collettivo Amarena CFM, in collaborazione con il Consiglio di Biblioteca e Consulta Giovanile, Comune e Assessorato alle Pari Opportunità hanno dato vita ad un progetto condiviso. Ridimensionato rispetto a quella che era stata pensata come sua forma originaria a causa dell’inaspettata e prematura scomparsa del dottore Antonio Miserendino, noto medico di Villaba, ma in questa sede anche marito di Rita La Monica, presidente di BC Sicilia di Mussomeli, che aveva fortemente voluto e pensato l’iniziativa del 25 novembre 2022. C’era ancora caldo, certo decisamente fuori tempo, ma pur sempre caldo, quando Rita pensava ad una ballerina e ad un’attrice che potessero -con una performance artistica- interpretare quella violenza senza luogo e senza tempo perpetrata sulle donne. E il “foulard” per lei era diventato quasi un’ossessione. Diremmo con un’espressione attualissima. Rubata al beato Andò! Il palcoscenico doveva essere il castello, solcato per l’occasione dalle scarpette di pezza della ballerina, mentre la poesia avrebbe invaso persino i meandri del misterioso maniero. E dalle bifore della scuderia sarebbero scese catene di foulard a simboleggiare la liberazione dal velo. In nome delle donne iraniane. E di tutte le donne! Nondimeno di quelle tre -primigenie e innocenti- che proprio nella “cella” a loro intitolata, trovarono la morte in compagnia di se stesse e delle loro scarpe fatte cibo. Clotilde, Margherita e Costanza, vittime di un amore che non fa fatica a trasformarsi in possesso. In una sorta di delirio che sfugge il male come il bene. A queste “tre donne” protagoniste di una delle tante leggende che gravitano attorno al nostro castello, sorelle del principe Federico, madri e sorelle di ogni donna, simbolo di ogni libertà negata si è ispirato il video realizzato con il contributo dell’Associazione Turistica Pro Loco che si è incaricata di fare le foto e del testo scritto dalla professoressa Mariella Navarra, condivisi all’unanimità da tutte le associazioni che hanno partecipato all’iniziativa e che si sono incaricate di dare ampia diffusione via social del filmato.

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