MUSSOMELI – Massima allerta e tolleranza zero contro il rischio incendi a Mussomeli. Con l’approssimarsi della stagione estiva e il conseguente innalzamento delle temperature, il Sindaco, nella sua qualità di autorità locale di Protezione Civile, ha firmato l’ordinanza n. 38 del 5 giugno 2026. Un provvedimento drastico ma necessario, volto a tutelare l’incolumità pubblica, l’ambiente e il ricco patrimonio boschivo del territorio, dichiarando guerra a rovi, sterpaglie e vegetazione spontanea che troppo spesso si trasformano in esche letali per i roghi. Il cuore del dispositivo scatterà ufficialmente il 15 giugno e resterà in vigore fino al 15 ottobre 2026, identificato come il periodo di massimo rischio. In questi quattro mesi scatterà il divieto assoluto di accendere fuochi di ogni genere, bruciare stoppie o residui vegetali, e utilizzare apparecchi a fiamma libera o elettrici in grado di produrre faville, come i tagliametalli. Bandite anche le attività pirotecniche, il lancio delle suggestive ma pericolose “lanterne volanti”, l’abbandono di rifiuti nei boschi e persino il transito con autoveicoli su strade non asfaltate all’interno delle aree boscate. Ai cittadini si richiede inoltre la massima responsabilità nei gesti quotidiani, vietando tassativamente di fumare o gettare fiammiferi e sigarette accese nelle zone a rischio. L’ordinanza non si limita ai divieti, ma impone precisi doveri di manutenzione a proprietari e conduttori di terreni agricoli, giardini, aree incolte e cantieri. I privati dovranno provvedere all’immediata ripulitura delle aree da frasche e materiale infiammabile, provvedendo soprattutto alla realizzazione di viali parafuoco: le fasce di protezione dovranno essere larghe almeno 10 metri per i terreni generici, 15 metri per i campi cerealicoli e incolti, e 5 metri per le superfici boschive e pascolive. Sarà inoltre obbligatorio curare le siepi e tagliare i rami che sporgono sulle strade per non compromettere la viabilità e i soccorsi. Per i trasgressori la linea è durissima: le sanzioni amministrative partiranno da un minimo di 25,00 € per superare i 10.000,00 € nei casi più gravi, senza contare le ben più pesanti ripercussioni penali qualora si configuri il reato di incendio colposo. In questo scenario, la collaborazione della cittadinanza diventa l’arma più efficace: l’appello delle istituzioni è di segnalare tempestivamente ogni principio di incendio contattando i Vigili del Fuoco (115), il Corpo Forestale (1515), la Polizia Municipale (0934/961214) o il Numero Unico di Emergenza (112). “La prevenzione non è solo un obbligo di legge, ma un dovere civico fondamentale per proteggere il nostro splendido territorio”, ha ricordato il Sindaco, richiamando l’intera comunità alla massima responsabilità.
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