Mussomeli – Entrambi con vestito blu, camicia bianca, nessuna cravatta. Testatore ed erede politico designato hanno indossato uno i panni degli altri: la metafora è ancora più calzante dato che, in caso di vittoria del candidato di FDI, prende sempre più corpo, l’ipotesi secondo cui il sindaco uscente potrebbe prenderne il posto come presidente del consiglio, Ieri nel comitato elettorale di piazza Caltanissetta la presentazione del programma e la presentazione della lista a sostegno del candidato a sindaco Gianluca Nigrelli ha radunato il pubblico delle grandi occasioni. L’avvocato è stato tenuto a battesimo dal primo cittadino che ha tenuto anche un discorso di fine mandato, rivendicando i risultati raggiunti. Catania ha posto l’accento “sul lavoro sotto traccia che ha consentito di passare dal dissesto a conti in ordine”. Case a un euro con oltre 500 immobili venduti, incrementi dei flussi turistici dell’800%, efficientamento energetico, fundraising pubblico 8quantificato in 85 mln di euro attratti), modello virtuoso di raccolta differenziata sono gli obiettivi passati in rassegna dal sindaco. “Abbiamo lavorato come se il comune fosse la nostra azienda – ha tuonato Catania – procedendo ad assunzioni stabilizzazioni di precari storici”. Ha preso quindi la parola l’avvocato Nigrelli che ha chiarito le sue priorita: riduzione della pressione fiscale, lotta all’evasione, compliance, puntare sul turismo dei borghi, agricoltura di qualità, innovazione tecnologia, welfare sono i nuclei fondanti della bozza di programma tracciata del segretario di Fdi. “A Mussomeli perdiamo circa 70 persone l’anno, occorre sostenere il tasso di natalità” ha chiosato Nigrelli che ha aggiunto: “sulla sanità è urgente migliorare la medicina d’urgenza, la prevenzione e la cura delle patologie croniche, serviamo un bacino di 70 mila persone e l’ospedale va immediatamente potenziato”. Infine la foto di gruppo con la lista dove si alternano volti nuovi ad altri avvezzi alla politica. Per perorare la causa di Nigrelli hanno preso la parola anche l’ex vicesindaco Franceso Canalella e l’ex assessore Giuseppina Territo. Il dulcis fundo con l’aspirante sindaco che ha offerto pasticcini ai suoi sostenitori è stato interrotto dall'”in cauda veneum” delle domande finali rivolte dai cronisti rivolte a sindaco e candidato.










































