Carmelo Montagna risponde con una lettera aperta

Carmelo-MontagnaVILLALBA- E’ giunto presso la nostra redazione un comunicato da parte del Sindaco di Marianopoli, Carmelo Montagna, un comunicato che vuole essere come egli stesso scrive in testata, una “lettera aperta ai 79 elettori  di Guido Acquisti e per conoscenza alla cittadinanza”. La nota pervenutaci esplicita: “ Rispondo, nella qualità di “persona che fa da sindaco”, ad Acquisti-Presidente del Consiglio, che per toni ed argomenti da sfogo vendicativo del suo comunicato non avrebbe bisogno di altri commenti: già diagnosi chiara del livello di sconnessione e confusione mentale, a conferma dell’analisi. Siccome in Amministrazione ci occupiamo di relazioni politiche e cose serie, solo su questo intervengo, per rispetto della dignità dei 79 elettori di “Alleanza Popolare per Marianopoli” che onorarono Acquisti del loro voto il 6-7 maggio 2012. Gente seria e matura: nessuno di loro è mai venuto in Comune a difenderlo nei suoi colpi di testa o sostenerne le varie “pensate”; nemmeno per semplice solidarietà umana che solitamente si dà per i casi pietosi. E’ dato di fatto. Caro Acquisti è a loro, arrabbiati, che devi rendere conto dei tuoi comportamenti e delle nuove frequentazioni con compagni di strada, tuoi “ex nemici”, che persero quelle elezioni. Ricordi il mio predecessore che ti accusò in comizio di doping elettorale con dosi da cavallo? Noi sì, e ti difendemmo persino, garantendo per te: è lo stesso con cui oggi condividi posizioni perdute e demagogia, contro la TUA Amministrazione, che realizza il TUO programma, per volontà dei TUOI elettori. Basterebbe questo per obbligarti moralmente a tacere, ma andiamo oltre. Se senti il giusto bisogno di dimetterti, restituendo le indennità non meritate, fallo, senza condizioni o vincoli ipocriti da scaricare su altri. Fallo e basta, perché, come si dice in questi casi, “anche gli orologi guasti due volte al giorno indovinano”. Per sbaglio: questo è il tuo caso, sulla “pensata” delle dimissioni. Stai però sereno: io non me lo posso permettere. Per quanto mi riguarda, quindi per l’Amministrazione, ho le idee abbastanza chiare e so il da farsi. Con te o senza di te dobbiamo incassarci il risultato della “guerra” in corso sul contenzioso “Parco Eolico” prima di finire, che è la “madre di tutte le battaglie”. Nel cuore di questa grande battaglia politica tu non hai esitato vilmente, nel momento più grave, ad aprire “fuoco amico” alle nostre spalle. Cosa gravissima ed indecente che richiede le tue dimissioni da tutto”. Il Sindaco prosegue, chiarendo alcuni punti: “Lo devi fare per questi due motivi: 1°) Perché immediatamente dopo l’incasso della prestigiosa carica di Presidente del Consiglio, per oscuri motivi nella tua visione contorta abbastanza chiari, hai tradito il mandato elettorale in “Alleanza Popolare per Marianopoli”. Carica che ti avevamo “regalato” per farti crescere politicamente, facendo errore colossale, perché toccava a S. Noto oppure a M.A.Vullo, che per le nostre regole interne avevano avuti più voti di te. Ricordi Acquisti quando pietisti quella carica? 2°) Perché adesso lo dovresti fare per motivi tecnici definitivi, prima che saremo costretti a chiedere la tua rimozione forzata dalla carica di Presidente e perfino di Consigliere Comunale, per quanto si profila a seguito della sottoscrizione in data 6.9.2016, nota prot.n.4696 del 9.9.2016 con allegata “Dichiarazione di mancato accordo” fra G. Acquisti ed il Comune di Marianopoli, datata 29.2.2016, nella quale c’è anche la tua firma, per la presa d’atto della impossibilità di chiudere la controversia legale che hai aperto da tempo contro gli interessi del Comune, per la presunta spettanza di ulteriori € 20.892,28, oltre gli € 2.500 già liquidati “a saldo” dallo stesso Consiglio Comunale che presiedi. E’ a tutti evidente quindi che ti trovi a gestire, nella carica consiliare ed a tuo vantaggio diretto, attingendo potenzialmente al Bilancio comunale, un colossale conflitto di interessi, con l’accordo dell’opposizione. Si tratta di un contenzioso giudiziario che ti ha visto per fortuna vincente contro l’ex Sindaco Vaccaro, che sarebbe pertanto responsabile del probabile danno erariale, per cui il Giudice ti ha riconosciuto quella cifra di € 2.500. Per questo fatto il Comune dovrà fare altro procedimento per il recupero della somma a danno di chi lo ha fatto, mentre tu pretendi cifre di altro livello, non accertate e certamente dovute; per farlo hai rotto da subito con la TUA Amministrazione, tradendo l’elettorato ed “appattandoti” adesso con il tuo ex “peggiore nemico”, che ha causato il danno. Sembra paradossale ma è la verità! Tutto il Consiglio Comunale ne ha già notizia e documentazione per notifica del da farsi. Deciditi quindi a togliere il disturbo presto, perché comincia ad essere ABUSIVA persino la tua permanenza nella carica di semplice Consigliere Comunale, per l’incompatibilità legale che sembra profilarsi, a meno che decidi subito di rinunciare al contenzioso della lite che hai con il Comune per l’importo, non chiaramente dovuto, di € 20.892,28. Questo lo potrai fare subito, per correttezza morale residuale, senza bisogno di cercare altre scuse e nemmeno studi notarili”. E così conclude: “Fallo senza altre furbate infantili e poi taci, in politica. In assenza di questa necessaria rinuncia al contenzioso, il resto lo chiederemo alla stessa Presidenza del Consiglio, per una discussione pubblica dedicata al tuo caso, oltre che agli organi preposti alla eventuale tua rimozione, nel rispetto della legalità”.

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