Coltellate all’ex fidanzato, confermata la condanna

Caltanissetta – In origine l’accusa era di tentato omicidio. Poi il giudice l’ha ritenuta assorbita con l’ipotesi di lesioni aggravate.

È la stessa imputazione, oltre al porto d’arma, che è stata alla base della conferma della condanna emessa a suo carico, perché accusata di avere accoltellato alle spalle il suo ex compagno.

È la venticinquenne nissena Maria Guarnieri – difesa dalle avvocatesse Maria Francesca Assennato ed Emanuela Lopiano – che anche in secondo grado s’è vista infliggere la pena 2 anni 4 mesi.

È all’agosto di due anni fa che risale il ferimento di un trentanovenne, pure lui nisseno. Quando i due – sembrerebbe su richiesta della donna – si sarebbero dati appuntamento in un vecchio casolare di periferia per una sorta di chiarimento.

Però la discussione tra loro s’è fatta presto accesa. Fino a quando lei, secondo la tesi degli inquirenti, avrebbe tirato fuori dalla sua borsetta un coltello da cucina.

Con quell’arma lo avrebbe colpito a una spalla. L’uomo, ferito, è corso in caserma dai carabinieri per denunciare l’accaduto. Poi è stato accompagnato in ospedale per essere medicato.

Da li a poco è stata rintracciata la donna che inizialmente ha negato, ma poi ha ammesso di averlo ferito in un moto di rabbia. «Ma senza la benché minima intenzione di ucciderlo», ha rimarcato rispondendo ai magistrati.

Per questa vicenda, nell’ottobre di due anni fa è stata poi arrestata. Ora, dopo il passaggio dai domiciliari, è tornata una donna libera.

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