Ex carabiniere indagato per omicidio, chiusa l’inchiesta

CALTANISSETTA – La procura di Ravenna ha chiuso l’inchiesta a caricO di un ex carabinieri nisseno coinvolto, per l’accusa, in un omicidio. Nello stesso dossier anche il nome di un secondo carabiniere e di un artigiano.

E loro collega, nell’Arma, era anche la giovane vittima uccisa qualcosa come trentaduenne anni addietro in Emilia Romagna, Pierpaolo Minguzzi.

Sotto accusa v’è, tra gli altri, l’ex carabiniere gelese Orazio Tasca. Per lui, come per gli altri indagati, nei mesi scorsi è stato disposto l’esame del dna.

Sì, perché la procura ravennate, dopo avere riaperto le indagini a distanza di parecchi anni – quasi un quarto di secolo – ha disposto pure la riesumazione della salma e accertamenti in laboratorio per i sospettati.

Già, perché alcuni reperti recuperati dagli investigatori sono stati comparati anche con il dna dell’ex militare del Nisseno.

È per questioni di riscatto che la vittima – secondo la ricostruzione dei magistrati – a quel tempo, era il 1987, sarebbe stata rapita. Sarebbero stati chiesti trecento milioni di lire.

Ma qualcosa non sarebbe andata per il verso giusto e il rapito sarebbe stato ucciso subito dopo il sequestro. Nonostante tutto ai familiari, all’oscuro della morte del ragazzo, sarebbe stato chiesto un riscatto.

Lascia un commento

Ricerca in Archivio per Categorie