Finanza, denunce e sequestri per titolari di un noto social sul web

Caltanissetta – Tre denunce e sequestrati  i conti correnti di una società e dei suoi responsabili. Questi, in sintesi, gli esiti di una operazione della guardia di finanza di Caltanissetta.

L’inchiesta, ribattezzata «Cashback» ha consentito di smascherare un sito, Amicopolis, assai noto sul territorio nazionale che avrebbe consentito di acquistare pacchetti d’investimento non autorizzati e con rendimenti fuori da ogni logica di mercato e vendere e comprare beni attraverso la propria piattaforma informatica sfruttando la buona fede degli esercenti commerciali accreditati.

E alla fine in tre – F.A. di 42 anni,  S.A.C. di 42 e M.A.D.V anni 44 – sono stati denunciati per auto riciclaggio e per esercizio abusivo dell’intermediazione finanziaria.

Il primo reato perché il profitto delle truffe consumate ai danni di utenti e investitori sarebbe stato reimpiegato nell’attività di Amicopolis, il secondo, invece, perché non sarebbero stati autorizzati della Consob alla commercializzazione di strumenti finanziari.

L’operazione ha consentito alle fiamme di sequestrare conti correnti e i siti web. Atto che è stato autorizzato dal gip di Caltanissetta.

Mentre il giro delle presunte truffe che sarebbe stato scoperto, di cui avrebbero fatto le spese diciannove malcapitati, sarebbe di 528 mila euro.

Secondo la finanza  avrebbero operato secondo il sistema della piramide finanziaria con rendimenti legati solo all’ingresso nel sistema di altri investitori.

I commercianti che avevano aderito al sociale network avrebbero inviato a clienti la merce ma non avrebbero mai ricevuti i pagamenti che sarebbero stati gestiti dalla stessa Amicopolis.

Lascia un commento

Ricerca in Archivio per Categorie