Morì dopo incidente, caso «riesumato» e ora arriva la condanna

Caltanissetta – Condannato un giovane accusato di avere travolto e ucciso un altro ragazzo. Il verdetto è arrivato al termine di una vicenda giudiziaria assai controversa.

Punteggiata da una richiesta di archiviazione avanzata dalla procura e accolta dal gip. E, poi, la riapertura delle indagini grazie all’attività investigativa del legale che ha assistito i familiari della vittima.

Tradotto nel concreto, la condanna a un anno e quattro mesi – oltre al pagamento di  una provvisionale di 10 mila euro e danni da risarcire poi alla parte civile – è arrivata adesso per il  ventiduennenissweno  Kevin Lombardo  – difeso  dall’avvocato Cristian Morgana – finito in giudizio per omicidio colposo.

Perché con l’auto avrebbe investito il ventottenne pakistano Mohamed Rafiq Towffeq, morto in ospedale dopo avere subito un delicato intervento chirurgico. È deceduto dopo  una ventina di giorni di agonia.

È stata l’avvocatessa Vania Giamporcaro, che assiste il fratello della vittima, a fare riaprire il caso quand’era stato già stato archiviato su richiesta della stessa procura.

Le nuove indagini del legale hanno ridato linfa al fascicolo al punto tale da giungere alla citazione in giudizio del giovane automobilista.

Il tragico incidente è avvenuto nelle primissime ore della mattina del 10 aprile di quattro anni fa. Quando alle porte della città il pedone è stato investito da un’auto che inizialmente è andata via. Soltanto un po’ dopo il ragazzo è tornato indietro. Ma sul luogo dell’incidente v’era già la polizia e il ferito era stato trasportato in ambulanza all’ospedale. Lì è poi deceduto.

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