Mussomeli, il tribunale federale territoriale ha prosciolto l’ex presidente del Mussomeli Enzo Munì

La procura, un paio di mesi fa, aveva deferito e chiesto quattro mesi di inibizione per l’ex presidente Enzo Munì e 600 euro di multa alla società per un post pubblicato sulla pagina facebook della squadra calcistica da un tifoso dell’ASD Mussomeli. Dichiarazioni lesive sull’onorabilità ed il prestigio dell’Istituzione calcistica e della L.N.D. (Comitato Regionale Siciliano) che la società stessa, a suo tempo, non ha mai smentito.

Lo sfogo di un tifoso a fine dello scorso campionato, che ha visto riscrivere la classifica dopo i fatti che riguardavano il Marsala-Castelbuono che in quel post, datato 12 maggio 2017, scriveva: “Ieri con molta probabilità è morto il calcio in Sicilia. … Un sistema malato e privo di regole. Un sistema dove chi deve decidere cambia idea improvvisamente. Un sistema che non tiene conto di quello che realmente accade sul campo ma che ribalta a piacimento i risultati di un campionato già marcio di suo. … non si può giocare e prendere in giro delle Società, dei giocatori e soprattutto dei tifosi che hanno riso, pianto e sognato per i risultati della propria squadra. …”.

Con il proscioglimento dell’ex presidente Munì, il tribunale federale territoriale ha riconosciuto che non sussisteva responsabilità alcuna nè da parte del presidente nè della società per quel post che esprimeva profonda delusione per le vicende di fine campionato

“Giorno cinque settembre mi sono difeso dinanzi al tribunale federale – dice l’ex presidente Enzo Munì – e con il proscioglimento finalmente viene messa la parola fine a questa vicenda.”

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