Mussomeli, morto per salvare l’amico: attribuita medaglia d’onore

MUSSOMELI – Medaglia d’onore a un eroe di Mussomeli, a quel tempo appena un ragazzo. Che ha sacrificato la propria vita per salvare quella di un amico, pure lui di Mussomeli.

È stata conferita ai familiari di Michelangelo Vullo durante una cerimonia a cui hanno preso parte anche il prefetto di Caltanissetta, Cosima Di Stani e di Agrigento, Dario Caputo.

Ai familiari del giovane è stato consegnato anche un attestato di pubblica benemerenza attribuito dal ministro dell’Interno.

Il giovane – era il 4 luglio del 1993 – insieme ad alcuni amici ha deciso di trascorrere una giornata al mare. E la comitiva di mussomelesi è partita con destinazione San Leone.

Ma a un certo punto lo stesso Vullo e un amico, Enzo Marco Costanzo, anch’egli di Mussomeli, sono stati trascinati al largo da un’onda improvvisa. L acorrenetli ha portati verso il largo.

I due si sono ritrovati in forte difficoltà in balia del mare. Vullo in tutti i modi ha aiutato l’amico in difficoltà per impedire che affogasse. Sono stati momenti terribili.

È riuscito nell’impresa eroica ma a caro, carissimo presso. Già, perché è stato lui a perdere la vita. Ad affogare tra le onde del mare di San Leone.

Questa l’azione più che coraggiosa di cui s’è reso protagonista Michelangelo Vullo al quale il comune di Mussomeli aveva già attribuito un attestato di benemerenza.

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