Home Cronaca Omicidi nella guerra di mafia a Riesi e Mazzarino: colpo di scena...

Omicidi nella guerra di mafia a Riesi e Mazzarino: colpo di scena nell’appello bis, chiesta l’assoluzione per due boss

272 views
0

Riesi – Dalla colpevolezza all’innocenza. Sì, perché la procura generale di Catania ha chiesto l’assoluzione per il capomafia di Riesi, Francesco Cammarata e per il boss di Mazzarino, Salvatore Siciliano. Così al processo d’appello bis legato alla maxi inchiesta di mafia «De reditu», in corso a Catania dopo l’annullamento con rinvio disposto dalla Cassazione un anno e mezzo fa.

Per i due imputati – assistiti dagli avvocati Vincenzo Vitello e Adriana Vella – nel primo appello condannati al carcere a vita con l’accusa di essere mandanti e supervisori di tre omicidi, ora l’accusa ha proposto un ribaltamento del verdetto.

Mentre  per un terzo imputato, il riesino Giovanni Tararà – assistito dall’avvocato Alfonso Russo –  è stato chiesto un consistente sconto di pena a 9 anni e 4 mesi di reclusione, a fronte dei 16 anni inflitti in precedenza per il tentato omicidio di Salvatore Pasqualino.

Il processo è incentrato sui delitti consumati durante la guerra di mafia esplosa nell’area del Riesino negli anni novanta. In particolare, Francesco Cammarata è tirato in ballo per gli omicidi di Michele Fantauzza e Pino Ferraro.

Salvatore Siciliano  è invece alla sbarra per l’uccisione di Andrea Pirrello e per il fallito agguato ai danni del padre , Salvatore Pirrello.

Nel nuovo dibattimento sono stati riascoltati i collaboratori di giustizia Gaetano Scibetta, Calogero Barberi e Giuseppe Tardanico, che hanno confermato le precedenti versioni, mentre, nel frattempo, è deceduto un altro collaborante, Giuseppe Toscano.

Formalmente, su richiesta della difesa, la corte d’Assise d’Appello di Catania,  ha revocato la misura cautelare per questo procedimento a carico di Cammarata e Siciliano, che restano in carcere per altre condanne all’ergastolo.

L’operazione «De reditu», curata dai carabinieri, è scattata nel luglio di otto anni fa con venticinque arresti in totale. L’indagine ha fatto luce su cinque omicidi e tre tentati agguati consumati tra Riesi e Mazzarino tra il 1992 e il settembre del 1998.

Ti è piaciuto questo post?

Clicca sulle stelline per dare un voto!

Average rating 0 / 5. Vote count: 0

Vota per primo questo articolo

Condividi