Mussomeli – Non c’è tre con il due o tertium non datur, per dirla come i nostri padri. Il proposito dell’uscente sindaco Giuspppe Catania ( e di tanti altri colleghi) di ricandidarsi per il terzo mandato si ferma sotto l’infido voto dei franchi tiratori che ieri hanno trovato terreno forte sotto l’ala protettiva del voto segreto. “Il presidente del consiglio Gianluca Nigrelli è il nostro candidato e io sarò nella squadra in prima persona”. Parole dello stesso sindaco Giuseppe Catania che sulla mancata approvazione terzo mandato precisa: “Era prevedibile, non mi aspettavo che passasse per due motivi principali: i mal di pancia contro ilngoverno Schifani per questioni legate a rimpasto e assessorati e i fatti territoriali di chi ritiene i sindaci potenziali competitor alle regionali. Ecco perché dico che era prevedibile che non sarebbe passata”. Così il dado è tratto, l’avvocato Nigrelli, peraltro gradito alla nomenklatura del partito della Meloni (la deputata Varchi è una sua amica ed estimatrice), aspirerà alla fascia tricolore e il sindaco uscente mirerà a riconfermarsi a Sala D’Ercole con un ruolo di primissimo piano nella giunta Nigrelli di cui sarà mentore e vice sindaco. Rimane il giallo di se e chi proverà nella impresa, tutt’altro che semplice, di porre fine, con l’arma delle urne elettorali, all’area che fa riferimento all’attuale sindaco. Al di là di una serie di incontri interlocutori, l’opposizione ad oggi non ha un nome su quale convergono tutti. Proprio questa mancanza di unità di intenti, di fare fronte comune ha fatto defilare i nomi più autorevoli che circolavano. Così in mancanza di un competitore last minute questa consultazione elettorale rischia di trasformarsi in un match senza avversari.
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