Caltanissetta – Quattro provvedimenti del prefetto di Caltanissetta nei confronti di altrettante ditte per possibili infiltrazioni mafiose. Tre operano a Gela, due nel settore edile e l’altra sia nel comparto dell’igiene ambientale che in quello edile. La quarta a Caltanissetta.
Il prefetto Licia Donatella Messina, guardando alla prevenzione amministrativa antimafia, per quanto concerne le tre ditte della città del golfo, ha emesso tre provvedimenti relativi a misure di prevenzione collaborativa.
Misure che all’impresa vengono prescritte dal prefetto «quando i tentativi di infiltrazione mafiosa sono riconducibili a situazioni di agevolazione occasionale».
A Caltanissetta , invece, il prefetto Messina ha disposto una nuova informazione interdittiva antimafia nei confronti di una ditta del settore igiene ambientale.
È scattata per il concreto rischio di infiltrazione mafiosa perché alcuni esponenti ritenuti vicini alla criminalità organizzata avrebbero potuto condizionare scelte e indirizzi della stessa società.
«La capillare azione di contrasto antimafia portata avanti dalla Prefettura con lo strumento della prevenzione amministrativa – è stato sottolineato – grazie anche al complesso lavoro di accertamento e analisi delle evidenze svolto dal gruppo interforze antimafia, persegue l’obiettivo primario di preservare il tessuto economico sano dai tentativi di infiltrazione mafiosa, salvaguardare la libera concorrenza tra le imprese nel mercato e garantire il corretto utilizzo delle risorse pubbliche».































