Caltanissetta – Troppe le criticità per le aziende agricole guardando al programma di sviluppo rurale Sicilia 2014-2022. A centrare il focus sulla questione è stato il deputato M5S all’Ars , Luigi Sunseri.
«Le imprese non possono pagare per cause non dipendenti dalla loro volontà, si proroghi la scadenza del 30 agosto». Per questo il parlamentare ha presentato un’interrogazione al presidente della Regione, all’assessore per l’Agricoltura, al dirigente generale del dipartimento agricoltura e al presidente della commissione Attività produttive. Atto formale per chiedere il differimento del termine del 30 agosto 2025 per la presentazione delle domande di saldo del Psr Sicilia.
«Sono troppe le criticità che stanno emergendo in queste settimane», ha osservato Sunseri. Spiegando poi che «il portale Sian – sistema informativo agricolo nazionale – non è disponibile per manutenzione, ritardi amministrativi interni alla Regione, varianti progettuali ancora bloccate e collaudi impossibili da completare… Le imprese non possono pagare per ritardi non imputabili alla loro volontà». In sostanza, una scadenza «che mette a rischio la conclusione degli interventi e l’erogazione dei fondi già impegnati, generando il rischio di decadenze e penalizzazioni».
Sunseri ha pure chiesto che le eventuali penalità previste dalle griglie di riduzione ed esclusione non vengano applicate nei casi in cui i ritardi siano riconducibili a cause dimostrabili e non dipendenti dai beneficiari.
«Il Governo regionale – è andato avanti il parlamentare – deve assumersi la responsabilità di garantire che tutti i fondi vengano spesi entro il 31 dicembre 2025, come richiesto dalla normativa europea, ma senza scaricare le inefficienze sugli agricoltori… È il momento di intervenire con una proroga immediata e con un rafforzamento degli uffici, se si vuole davvero evitare la perdita di risorse fondamentali per la nostra agricoltura».
Lo stesso Sunseri , tra le pieghe dell’interrogazione, ha chiesto inoltre al governo regionale «se ritenga necessario avviare un piano di lavoro straordinario per gli uffici regionali competenti per garantire la regolare conclusione dell’iter amministrativo, se stia incrementando il personale degli uffici responsabili dell’istruttoria delle domande di stato avanzamento lavori e di saldo e se, in caso di proroga, intenda disporre una comunicazione ufficiale a tutti i soggetti beneficiari per chiarire le nuove scadenze e rassicurare sulla non applicazione di penalità o decadenze nei casi di ritardo non imputabili ai beneficiari», è l’ultimo passaggio del documento.





























