Caltanissetta – Potenziare le attività di vigilanza, controllo e presidio del territorio a tutela dell’ambiente e del patrimonio faunistico da parte del Wwf Italia. Questo l’obiettivo di una serie d’importanti incontri istituzionali.
Allo stesso tavolo, a più riprese , hanno seduto il coordinatore nazionale e il coordinatore regionale delle guardie volontarie Wwf – rispettivamente Giampaolo Oddi ed Ennio Bonfanti – il responsabile dell’ufficio legale di wwf Sicilia centrale, l’avvocato Salvatore Patrì, rappresentanti dei carabinieri, del corpo forestale regionale e della ripartizione faunistico venatoria dell’assessorato regionale all’agricoltura.
Per i carabinieri, i rappresentanti dell’associazione ambientalista e animalista sono stati ricevuti dal comandante del nucleo operativo e radiomobile di Caltanissetta, il tenente Ciro Lanna, con al suo fianco il comandante della stazione di Caltanissetta.
Sul tappeto le principali criticità operative riscontrate e poi un confronto su «proposte e strategie d’intervento che possano garantire sicurezza al personale operante ed efficacia all’attività di contrasto agli illeciti in danno della fauna e degli ecosistemi».
Guardando a quello che è il protocollo d’intesa tra arma dei carabinieri e la stessa associazione, “sviluppo di attività di collaborazione in tema di tutela del patrimonio naturale, con specifico riferimento alla vigilanza ambientale” , siglato già otto anni fa.
Per il corpo forestale regionale al vertice ha preso parte il dirigente dell’ispettorato ripartimentale delle foreste di Caltanissetta, Salvatore Bonsangue, pronto a garantire «la più ampia disponibilità alla cooperazione nelle attività di interesse comune legate alla tutela dell’ambiente e della biodiversità, auspicando una sempre maggiore sinergia istituzionale». Breve confronto anche con il dirigente generale del comando del corpo forestale, Dorotea Di Trapani, in visita nel Nisseno.
Incontro anche con i dirigenti del servizio per il territorio dell’assessorato regionale all’agricoltura, Antonio Michele Valenti, e della ripartizione faunistico venatoria di Caltanissetta, Patrizia Giardina.
«L’obiettivo comune – è stato sottolineato – è assicurare una maggiore efficacia nelle cruciali attività di contrasto a fenomeni illeciti molto diffusi nel territorio provinciale, come il bracconaggio, gli ecoreati e tutte le altre condotte illecite che minacciano il nostro patrimonio naturale… ambiti nei quali le guardie volontarie Wwf di Caltanissetta sono validamente impegnate da anni e intendono proseguire, impostando un canale attivo di costante collaborazione con gli altri organi dello Stato».
Pago dei risultati degli incontri anche il coordinatore nazionale vigilanza Wwf, Giampaolo Oddi, sottolineando come «la disponibilità e la collaborazione dimostrate dalle forze dell’ordine anche in questa occasione sono un segnale forte e positivo… Lavorare insieme – ha aggiunto – ci permetterà di proteggere con maggiore efficacia la straordinaria biodiversità del nostro territorio e di contrastare con decisione chiunque tenti di deturparla. Questa serie di incontri, inoltre, conferma l’importanza della collaborazione tra associazioni ambientaliste e istituzioni per una tutela del territorio sempre più efficace, a beneficio dell’intera comunità», ha concluso Oddi.






























