Caltanissetta – Quello effettuato in Sicilia è uno dei primi sequestri di “white hash” in Italia. È stata la guardia di finanza a scovarla. È nel porto di Trapani che è stato intercettato il carico che, immesso nel mercato al dettaglio, avrebbe consentito d’intascare guadagni nell’ordine dei trentamila euro.
Il presunto trafficante è stato trovato in possesso di un chilo e trecento grammi di hashish e duecentoventicinque grammi di cocaina.
Tra lo stupefacente sequestrato anche una rara e pregiata qualità di hashish, il “white hash” – o hashish bianco – «particolarmente in voga tra i giovani per le sue superiori caratteristiche estetiche e “qualitative”, dovute alla maggiore purezza e a una più elevata concentrazione di “thc”, uno dei più noti principi attivi della stessa sostanza».
Lo hanno fermato mentre camminava con una borsa da lavoro e stava per imbarcarsi per l’isola di Pantelleria.
Nel momento in cui s’è accorto della presenza dei militari , non è riuscito a nascondere un forte senso di disagio. Da li a poco è scattata la perquisizione. All’interno di quella borsa, tra attrezzi da lavoro e documentazione, è saltato fuori lo stupefacente. È stato arrestato per detenzione e spaccio.
Secondo la tesi investigativa, le modalità di trasporto e la grossa quantità di droga, il carico sarebbe stato destinato ad alimentare lo spaccio sull’isola di Pantelleria.





























