Niscemi – Quando è stato fermato dai carabinieri ha tentato di nascondere la droga tra i sedili. Ma gli è andata male. Molto male. Sì, perché alla fine è stato arrestato.
È un ventisettenne di Niscemi ora accusato di detenzione e spaccio di stupefacenti. È stato il suo atteggiamento a insospettire i militari. Perché quell’auto stava procedendo per vie secondarie compiendo manovre dubbie.
Così lo hanno fermato. In quei frangenti, disperatamente, ha infilato un pacchetto di sigarette tra i sedili. ma è stato recuperato. Dentro v’erano diverse dosi di cocaina già confezionate e termosaldate.
Nella successiva perquisizione all’interno dell’abitacolo sono poi saltati fuori altra droga, sempre “neve”, oltre a 280 euro in denaro contante, ritenuti guadagni legati allo smercio.
I controlli si sono poi spostati in casa e lì sono stati rinvenuti altri 213 grammi di cocaina in pietra , conservata sottovuoto così da preservarne la purezza. V’erano pure due bilancini elettronici di precisione e altro materiale generalmente utilizzato per il confezionamento in dosi. Tutta la droga e il materiale sono stati sequestrati dai militari.
Su disposizione della procura di Gela è stato arrestato e rinchiuso in carcere. Poi il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto confermando la custodia cautelare in carcere alla luce del pericolo di reiterazione di reato e dei gravi indizi di colpevolezza a carico del presunto pusher.





























