Caltanissetta – È stato un forte e inconfondibile aroma di marijuana a tradirlo. Così intenso da essere percepito anche attraverso le persiane. Aspetto che, aggiunto alla sua esitazione ad aprire la porta nel momento in cui i carabinieri hanno bussato, ha complicato, per lui, le cose. E non poco.
Sì, perché appena dentro, i militari hanno scoperto sul tavolo della cucina diverse dosi di marijuana.
Ma non è finita qui. Sì, perché proseguendo nell’ispezione, in camera da letto è stato trovato e sequestrato un involucro sigillato e vari sacchetti con dentro, complessivamente, poco meno di un chilo di marijuana.
E per il venticinquenne palermitano , che di problemi con la giustizia ne ha già avuti, è scattato l’arresto per detenzione e spaccio di droga.
È proprio durante un servizio mirato a prevenire e contrastare lo spaccio che i carabinieri hanno bussato alla porta di casa del ragazzo per notificargli un atto amministrativo. È in quel frangente che si sono resi conto che lì dentro, in quell’abitazione, si nascondeva “erba”.
In effetti diverse dosi sono state trovate in cucina insieme a un bilancino di precisione, un taglierino e decine di sacchetti trasparenti utilizzati per il confezionamento.
Come se non bastasse, proprio in quei frangenti un altro giovane si è presentato lì, appena fuori quella casa, sostenendo che doveva saldare un debito per un precedente acquisto di droga.
La sostanza è stata sequestrata e per il presunto pusher è scattato l’arresto che lo ha trascinato in una cella del carcere Pagliarelli.




























