Campofranco – L’accusa è di avere gestito un traffico di droga sotto l’ala del gruppo Rinzivillo. E ben oltre una ventina d’imputati saranno chiamati al cospetto del gup. Ma è stato già preannunciato, da parte di alcuni accusati, il probabile ricorso ad altri riti – tra abbreviati e possibili patteggiamenti – per chiudere il sospeso con la giustizia che pende sul loro capo. Così nel primo step davanti al gup di Caltanissetta, Emanuela Carrabotta.
Sono tirati in ballo sull’onda del loro coinvolgimento in un’indagine dei carabinieri, ribattezzata «The wall», sotto il coordinamento della direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta.
Gli inquirenti hanno ipotizzato l’esistenza di una rete di trafficanti di droga che avrebbe visto al vertice l’ex avvocato Grazio Ferrara. In udienza preliminare sono chiamati anche il campofranchese Claudio Rino Di Leo, 64 anni, Michele Valentino Tomasella, 27 anni, di Caltanissetta, Giovanni Rinzivillo, 37 anni, Luigi Rinzivillo, 22 anni, Giuseppe Emmanuello, 47 anni, Alessandro Peritore, 34 anni, Antonino Raitano, 36 anni, Arnaldo Peritore, 24 anni, Daniele Nocera, 27 anni, Flavio Nicastro, 21 anni, Maria Martina Grillo, 27 anni, Giuseppe Nicastro, 37 anni, Nunzio Caci, 20 anni, Osvaldo Bocchieri, 50 anni, Salvatore Morello, 61 anni, Sergio Messana, 51 anni e Vincenzo Tilaro, 25 anni – tutti di Gela – Alì Messaoudi, 45 anni, tunisino, Angelo Lorefice, 37 anni, di Vittoria, Emanuele Del Noce, 36 anni, di Palermo, Luigi Belviso, 47 anni, di Castellammare di Stabia e Raffaele Belviso, 46 anni, di Vico Equense e l’albanese Elvis Ziu, 43 anni, arrestato dopo due mesi d’irreperibilità.
Il blitz dei carabinieri è scattato nel settembre dello scorso anno con l’emissione di una quindicina di misure cautelari.





























