Mussomeli – La scomparsa di Michele Valenza, strappato alla vita a soli 27 anni lo scorso 21 luglio, è uno di quei lutti lutti che travalicano i legami di sangue e toccano le corde più intime di una collettività intera. Nessuno può sentirsi etraneo a una tragedia corale che non deve nutrirsi di iporcriti e infruttuosi moralismi. Di fronte al mistero del dolore e della fragilità umana, non servono sentenze affrettate o parole lette in superficie. Serve invece la maturità del silenzio, la sola capace di fare spazio a una comprensione vera e al rispetto sincero. Michele avrebbe potuto essere il figlio, il fratello, il cugino, il nipote o l’amico di ciascuno di noi. La perdita di una giovane vita rappresenta sempre uno spreco immenso, un impoverimento generale che deve trasformarsi in un lutto condiviso. Il nostro primo, doloroso pensiero va ai suoi genitori e ai suoi familiari, oggi chiamati a schiaccianti sentimenti di impotenza di fronte a una sorte avversa e spietata. Chi conosce la famiglia di Michele ne apprezza l’onestà, la rettitudine e la profonda fede: persone probe che oggi meritano solo il nostro abbraccio più sincero e la nostra vicinanza. Tutti noi, nel corso della vita, ci troviamo a percorrere strade fatte di sofferenza, solitudine o smarrimento. A volte queste vie portano a epiloghi drammatici, ed è proprio in questi momenti che occorre ricordare come un errore o una fragilità non debbano mai diventare oggetto di giudizio. Non sempre vi sono colpe; spesso vi è solo il mistero di un destino crudele. Oggi è il tempo del silenzio, della riflessione e del profondo rispetto per Michele e per la sua memoria. Per chi volesse stringersi attorno alla famiglia e donare un ultimo pensiero a Michele, la comunità si raccoglierà oggi, 30 Luglio alle ore 16:00 la salma sarà traslata presso la Chiesa Cristo Re, dove alle ore 16:30 avrà luogo il rito funebre.
Il direttore esprime, a nome suo personale e della radazione profondo cordoglio ai familiari dello sfortunatissimo Michele, in particolare, ai genitori Giuseppe e Angela, consapevole che non esistono parole capaci di colmare un vuoto così immenso, ma è vicino con tutto il cuore e la preghiera in questo momento di indicibile dolore.




























