Gela – Sport e inclusione, pensato per condividere momenti di riflessione attraverso l’aspetto sano e inclusivo dello sport stesso. Questo, lo spirito di «Woman’s history. Donne in prima linea: abbattere barriere, costruire futuro», tema condiviso durante un torneo di calcetto femminile a Gela.
L’iniziativa è stata coordinata da Lions club Sicilia champions, Lions Gela Atc e Leo club, in collaborazione con Camera penale Eschilo, Vela club, Associazione I bambini luce del mondo e Fidapa. Per un quadrangolare inserito nella sezione “giochi senza barriere”.
«Abbiamo voluto sottolineare il valore della presenza femminile all’interno di un contesto sportivo nel quale, fino a poco tempo fa, era decisamente preponderante la presenza maschile», ha spiegato Angelo Gaccione, tra i promotori dell’iniziativa. «In questo, come in altri ambiti, la donna è riuscita a far cadere ogni pregiudizio o riserva stereotipata di genere per affermare con successo accanto a quello maschile il calcio femminile», è andato avanti.
Il torneo, peraltro, ha rappresentato un’opportunità per celebrare l’impegno e le tante barriere che le donne, nel tempo, sono state capaci d’infrangere. Donne giovani e adulte, studentesse e professioniste, sono scese in campo con un solo obiettivo, ossia lanciare un segno preciso di impegno e attenzione ad un tema che riguarda la società in ogni suo aspetto. Tra le partecipanti anche alcune donne che, in passato e ancora oggi, si sono distinte nel calcio a livello locale.
Le associazioni promotrici hanno voluto dare vita a un momento di riflessione sulla condizione attuale della donna nel contesto socio-familiare, tra criticità ancora da superare e conquiste ottenute.





























