Riesi – In preda ai fumi dell’alcol si scaglia contro i carabinieri che lo volevano sottoporre alla prova dell’etilometro. E, alla fine, s’è cacciato nei guai. Tanto da essere arrestato.
Al centro della burrascosa vicenda è finito un trentenne riesino, L.L.R. – assistito dagli avvocati Carmelo Terranova e Giada Faraci – accusato di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate procurate a un sottufficiale dei carabinieri.
Tutto ha avuto inizio nel momento in cui sarebbe scappato da Butera per recarsi alla caserma dei carabinieri di Riesi. Lì avrebbe voluto denunciare una presunta aggressione subita. Ma a guidare l’auto, in questo viaggio da Butera e Riesi, era proprio lui. Ma sarebbe stato sotto l’effetto dell’alcol e, intanto, gli è stata contestata la guida in stato di ebbrezza.
Ma i problemi più gravi, per lui, sono arrivati subito dopo. Nel momento in cui i militari avrebbero voluto accertare il suo tasso alcolemico, ha perso le staffe. Fino a rivolgersi in maniera più che irriguardosa nei confronti dei militari con frasi del tipo «gli ubriachi siete voi…». Dalle parole ai fatti, il passo sarebbe stato breve. E si sarebbe scagliato contro i carabinieri , ferendo leggermente uno di loro.
Da qui il suo arresto. Ma nella successiva udienza di convalida, il giudice Giuseppe Maratta, nel convalidare il provvedimento cautelare, ha applicato a carico del trentenne l’obbligo di firma, tre volte a settimana. Ed è tornato libero.































