Agrigento – Otto nuovi finanzieri per la provincia di Agrigento. Sono sei marescialli e due finanzieri, arrivati per rinforzare i reparti operativi della guardia di finanza. Sono stati subito immessi in servizio nel nucleo di polizia economico-finanziaria e nel Gruppo di Agrigento.
Sei hanno appena concluso il novantacinquesimo corso “Argentera III” della scuola ispettori e sovrintendenti dell’Aquila. Lì hanno conseguito anche la laurea triennale in operatore giuridico d’impresa e il grado di maresciallo. Gli altri due vengono dalla scuola allievi finanziari di Bari.
A curare gli onori di casa è stato il comandante provinciale, il colonnello Gabriele Baron. All’incontro hanno partecipato anche gli ispettori a capo che guidano dele varie sezioni di staff del comando provinciale. Baron si è soffermato sullo scenario operativo e socio-economico in cui i nuovi arrivati si troveranno a lavorare, sull’organizzazione delle fiamme gialle nell’Agrigentino e le priorità dell’azione di polizia economico-finanziaria. Passando poi per i rapporti con le procure di Agrigento e di Sciacca, la prefettura, le altre forze di polizia e le agenzie fiscali.
Poi i nuovi finanzieri hanno reso omaggio alla memoria del giudice Rosario Livatino, ucciso a 37 anni il 21 settembre di trentasei anni fa lungo la statale 640 Caltanissetta-Agrigento, mentre andava in tribunale senza scorta. Poi nel maggio di cinque anni fa è stato proclamato beato nella cattedrale di Agrigento. Un monumento a lui dedicato è proprio accanto all’ingresso del comando provinciale della guardia di finanza.































