Caltanissetta – Scoperta una piazza di spaccio di cocaina, crack e hashish nel Palermitano. Gestita anche da “venditori di palloncini”. È quella ricostruita dai carabinieri della compagnia di Cefalù, che hanno eseguito sei misure cautelari a firma del gip del Tribunale di Termini Imerese, Gregorio Balsamo.
Due indagati sono finiti agli arresti domiciliari. Per altri quattro il giudice ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria con obbligo di dimora e permanenza in casa durante la notte.
L’operazione ha affondato le radici in sei arresti eseguiti dai militari tra febbraio e settembre scorsi. Tra loro, anche uno dei nuovi indagati, trovato con diverse dosi di cocaina e hashish.
E a dare l’input – è stato sottolineato dai carabinieri – sono state le segnalazioni dei cittadini. Facendo prendere le mosse all’indagine. Non voltarsi dall’altro lato, ma segnalare, ha permesso agli investigatori di smantellare il consistente giro di “roba”
L’inchiesta – coordinata dal procuratore di Termini Imerese, Angelo Vittorio Cavallo, con il sostituto Manfredi Lanza – ha ricostruito, infatti, parecchi episodi di cessione di droga, perlopiù cocaina, crack e hashish. E sarebbero stati in tanti i pusher, secondo militari e magistrati , a gestire quella vera e propria piazza di spaccio.
Tra loro, secondo la ricostruzione, anche alcuni in trasferta. Ufficialmente venditori di palloncini, ma che, secondo l’accusa, avrebbero smerciato droga.
È attraverso intercettazioni telefoniche, appostamenti, pedinamenti, videosorveglianza, sequestri di droga e dichiarazioni rese da diversi acquirenti, che gli investigatori hanno tracciato lo scenario al centro del dossier.































