Villalba – La crisi del comparto cerealicolo e il futuro dell’agricoltura locale sono stati al centro del Consiglio comunale straordinario di Villalba, un appuntamento che ha visto la partecipazione attiva del deputato regionale Scuvera. Nel corso della seduta, interamente dedicata alle difficoltà che stanno piegando il settore, Scuvera ha espresso il proprio ringraziamento all’assise cittadina per aver portato in aula un dibattito cruciale per l’economia del territorio, illustrando contemporaneamente l’attività legislativa e di indirizzo in corso all’Assemblea Regionale Siciliana. Al centro dell’analisi vi è la forte concorrenza delle produzioni estere, le quali, non dovendo sottostare ai rigidi standard qualitativi, ambientali e sanitari imposti ai produttori dell’isola, finiscono per deprezzare il grano locale sul mercato globale. Secondo Scuvera, l’unico modo per sottrarre le aziende siciliane a questa penalizzazione è rendere il prodotto chiaramente distinguibile e valorizzato. In quest’ottica, la strategia proposta punta con decisione sul marchio certificato “QS – Qualità Sicura”, strumento fondamentale per garantire la totale tracciabilità lungo tutta la filiera, e sulla promozione dei contratti di filiera, che permettono di pianificare quantitativi e prezzi ancor prima della semina, trasformando l’eccellenza qualitativa in reddito reale. Sebbene i ristori economici temporanei rimangano utili per arginare l’emergenza immediata, per il parlamentare regionale non rappresentano una soluzione strutturale: la vera svolta risiede nella costruzione di un sistema integrato che garantisca ai produttori una remunerazione equa, dignitosa e stabile nel tempo. L’esito del confronto di Villalba si traduce così in un preciso mandato politico che Scuvera ha assicurato di voler continuare a sostenere con forza tra gli scranni dell’ARS, a tutela del reddito dei cerealicoltori e del valore del grano siciliano.





























