MUSSOMELI – Allarme e sdegno a Mussomeli per una vera e propria strage di animali domestici che si sta consumando nella zona alta del paese, nei pressi di via Florio, sopra l’area del Castello Manfredonico. Nel giro di una sola settimana, oltre trenta gatti e due cani sono morti a causa di esche avvelenate disseminate nel quartiere, scatenando la rabbia e la preoccupazione dei residenti. A lanciare una dura e addolorata denuncia pubblica è l’insegnante Maria Tania Cocuzza, residente nella zona interessata, che ha perso il proprio gatto a causa dei bocconi killer: «Lui non c’è più perché qualcuno ha deciso di fare una strage di quartiere – si sfoga la docente –. Certamente più di trenta gatti e due cani sono morti avvelenati nell’arco di appena sette giorni». Di fronte all’escalation criminale, i cittadini del quartiere si sono organizzati in autonomia installando apposite telecamere di videosorveglianza privata per individuare il responsabile. Le forze dell’ordine sono state formalmente allertate dell’accaduto e i Carabinieri della Compagnia cittadina hanno già assicurato un’immediata intensificazione dei controlli e dei pattugliamenti nella zona, mentre è stata contestualmente avviata una procedura legale per individuare e perseguire l’autore di questa grave scia di avvelenamenti.
Home Cronaca Esche killer in via Florio, l’insegnante Cocuzza lancia l’allarme: «Una strage, scattano...





























